Categorie: Serie A

Milan, al “Grande Torino” una piccola squadra: scatta l’allarme?

Milan, la sconfitta contro il Torino nel posticipo di ieri è una vera grana in casa rossonera.

Come dichiarato da Stefano Pioli nel post-partita, la squadra non ha reagito come lui si aspettava, e nel secondo tempo si è visto un Diavolo letteralmente in confusione.

Mancava l’ultimo passaggio da gol, ma anche lucidità e determinazione: insomma è stato un Milan evanescente, come è successo in altre due occasioni in questa stagione.

Il rammarico di Pioli nasce dal fatto che i rossoneri hanno messo in campo una prestazione sotto-tono: troppa la fretta di voler recuperare e poche idee sfruttate nel concreto.


I peggiori sono stati senza dubbio Rafael Leao (una delle peggiori apparizioni per il lusitano da quando veste rosso-nero: sul groppone pesano le due occasioni divorate che avrebbero raccontato un’altra partita).

L’altro peggiore è stato l’ex di turno Tommaso Pobega: troppa foga dimostrata e cartellino giallo guadagnato, pessima la prova dell’ex centrocampista del Torino.

Milan, Torino come.. Sassuolo

E’ stato, insomma, un Milan evanescente e in balìa del disegno tattico di Juric: probabilmente Pioli aveva già la testa al decisivo match europeo contro il Salisburgo.

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Tuttavia, non è di certo la prima volta che il Diavolo prenda sottogamba una prova (sulla carta) alla propria partita.

In questa stagione, per l’appunto, è successo in altre due circostanze: a Reggio Emilia contro il Sassuolo (nel territorio che lo aveva proclamato Campione d’Italia), partita conclusasi a reti inviolate con rigore parato di Maignan su Berardi.

Senza dimenticare la trasferta di Empoli, che a due minuti dalla fine stava portando soltanto 1 punto a Milanello: in quel caso l’episodio ”fortunato” ha reso protagonista Ballo-Tourè, che si è trovato al posto giusto nel momento giusto.

Al contrario, ieri contro il Torino è arrivata la prima sconfitta lontano dalle mura amiche dopo ben 17 turni di imbattibilità.

Pioli dovrà lavorare ancora tanto sulla testa dei propri giocatori: se è vero che i rossoneri escono il carattere nelle situazioni di difficoltà, il Salisburgo ci dirà se il gancio del Toro sia stato recepito a pieno.

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Pubblicato da
Paolo Patianna
Tag: Milan

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