Serie A
Provvidenza Cabral: “Devo mettere in difficoltà Italiano. Io e Jovic…”
Provvidenza Cabral, l’attaccante brasiliano segna la rete decisiva al 90′ che regala la vittoria alla Fiorentina a La Spezia.
Era il 10 aprile scorso quando la Fiorentina ha vinto l’ultima gara in trasferta: un prestigioso 3-2 sul terreno del Maradona di Napoli, quando Cabral con una serpentina fece un gol meraviglioso.
Oggi al Picco il gol è stato meno spettacolare, ma concretissimo: con una volontà feroce si gettato sulla respinta di Dragowski e ha segnato una rete che potrebbe far svoltare la stagione in campionato della Fiorentina, fin qui deludente.
Cabral, le sue parole nel dopo gara
Queste le parole del bomber a DAZN nel dopo gara raccolte da tuttomercatoweb.com: “Sono felice, questo gol mi dà più fiducia per fare meglio. La nostra ultima vittoria fuori casa era a Napoli l’anno scorso: da oggi possiamo vincere di più lontano dal nostro stadio. So che posso fare più gol e posso aiutare di più la squadra e, quado sono in campo, faccio del mio meglio per guadagnare ancora più minutaggio. So che posso fare gol belli come quello al Napoli e che posso fare di più.
Lo scorso anno abbiamo fatto una bella stagione e possiamo fare ancora meglio. Con Jovic mi trovo bene: quando uno dei due fa gol, l’altro è contento. Possiamo giocare insieme? Credo di sì. Non siamo giocatori che aspettano solo l’area di rigore, abbiamo qualità anche per uscire e penso che possiamo fare gol entrambi”.
Poi l’ex Basilea ha parlato anche a Sky:”Io e Jovic dobbiamo mettere in difficoltà il mister. Oggi ho fatto gol io, la prossima magari segna lui: così diventa un problema per il mister. Possiamo giocare insieme, lo abbiamo fatto contro una grande squadra come l’Inter“.
Serie A
Inter, da Asllani a Zielinski: Inzaghi attende risposte dalle seconde linee
Inter, contro il Venezia il centrocampo sarà del tutto inedito. Fuori Calhanoglu e (forse) Mkhitaryan, Inzaghi testa le alternative.
Sarà un centrocampo pieno di cerotti, quello dell’Inter, in quel di Venezia.
Il forfait sicuro di Calhanoglu, e quello probabile di Mkhitaryan, costringono Simone Inzaghi a modificare due terzi del nucleo della mediana.
Nella settimana del caso Frattesi, i nerazzurri poggeranno la regia su Kristian Asllani, uno dei più deludenti della finale di Supercoppa.
Per l’albanese i bonus sono finiti, e solo una prestazione positiva potrebbe riabilitare il giocatore agli occhi del tecnico piacentino.
In luogo di Mkhitaryan, invece, dovrebbe agire Zielinski, altro giocatore che, a Riyadh, ha lasciato molto a desiderare.
Chi potrebbe non disputare nemmeno un minuto, invece, e’ Davide Frattesi, l’uomo del momento in causa nerazzurro.
Il ragazzo ex Sassuolo non e’ al meglio, e avrebbe potuto avere una maglia da titolare se fosse stato bene.
Forse, per meglio dire, avrebbe avuto l’occasione di rispondere sul campo alla prova opaca esibita contro il Milan.
Senza dimenticare che, sullo sfondo, c’è il mercato, variabile che, in questo momento storico, e’ forse ciò che occupa di più la mente del numero 16 nerazzurro.
Serie A
Como, Fabregas sfiora il colpaccio ma dall’Olimpico esce una grande squadra
Como, i lariani strappano un prezioso 1-1 in casa della Lazio, andando anche vicini a vincere. Cesco Fabregas può essere soddisfatto di una prestazione di alto valore.
Alla vigilia aveva promesso battaglia, e così e’ stato. Il Como conquista un ottimo punto in casa di una Lazio forse troppo timida.
Atteggiamento troppo remissivo degli uomini di Baroni? Non e’ da escludere, sta di fatto i lariani risultano, occasioni alla mano, i più pericolosi.
Grazie alla grande fantasia e al gas di Nico Paz, infatti, nel primo tempo i blu sfiorano più volte il gol del vantaggio, salvo poi subire la rete di Dia che gela Cesc Fabregas.
Nella ripresa, anche condizionati dal rosso di Tchouna, che lascia la Lazio in dieci, il Como trova il meritato pareggio con un’incornata di Patrick Cutrone.
Il pareggio fa felici, seppur con un po’ di rimpianti, i lariani. Ad offuscare l’umore della truppa, però, e’ l’infortunio patito da Nico Paz al 20′ per un duro intervento di Gigot.
Serie A
Inter, Acerbi è pronto a tornare: Inzaghi è chiamato a una gestione oculata
Inter, Francesco Acerbi può considerarsi a tutti gli effetti recuperato. Contro il Venezia, tuttavia, Simone Inzaghi userà prudenza, così come avverrà di qui alla fine della stagione.
Dopo mesi di buio totale, o quasi, Francesco Acerbi è pronto a riprendersi l’Inter. Il giocatore, out da ottobre, è in rampa di lancio per tornare a disposizione dopo Venezia.
Niente trasferta al Penzo, quindi, per l’ex Sassuolo, anche se la sua uscita definitiva dall’infermeria nerazzurra è ormai cosa fatta.
La luce in fondo al tunnel, quindi, è ormai arrivata, e dalla prossima sfida di campionato il suo nome tornerà a comparire nella lista dei convocati.
Seppur la guarigione sia effettiva, tuttavia, anche alla luce delle sue 36 primavere, il tecnico piacentino opterà per la leva della gestione. Niente titolarità fissa, quindi, ma una più probabile alternanza con Stefan De Vrij.
In queste settimane, infatti, l’olandese è tornato al top, mostrando la sua affidabilità e giocando un ruolo fondamentale nel ricompattare la difesa nel suo momento più fragile, che ha trovato l’apice nel 4-4 contro la Juventus.
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