Torino, la vittoria contro il Lecce porta il contributo di Andreaw Gravillon. E sul suo futuro la società pensa in grande.
Torino, Gravillon delle meraviglie
Al primo atto ha subito strappato applausi.
Andreaw Gravillon è uscito tra gli applausi dal suo debutto contro il
Lecce.
Il difensore francese, che l'Italia l'aveva già assaggiata con
Pescara,
Sassuolo e
Ascoli, può rappresentare un prezioso punto di riferimento per lo scacchiere del
Torino di
Ivan Juric nell'immediato futuro.
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In particolare nel secondo tempo - scrive
Toro.it -
ha avuto tanto lavoro da fare perché i giocatori del Lecce hanno continuato a spingere.
Il numero cinque non si è fatto prendere alla sprovvista ed è stato in grado di bloccare tutti gli assalti della squadra pugliese".
Il venticinquenne di Point à Pitrè, quindi, ha dimostrato di sapere amalgamare con la padronanza di un veterano talento ed esperienza:
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Mantenendo sempre alta la concentrazione - prosegue il sito dedicato alle gesta dei granata -
è riuscito in numerose occasioni ad anticipare o fermare gli avversari consentendo anche alla squadra di ripartire e ha anche dimostrato buone doti di inserimento".
Giocatore completo, insomma. E ci sono quindi buone premesse perché
la società decida di riscattarlo, anche se Juric vuole una conferma e non intende limitare la sua analisi di apprezzamento a un solo incontro.
Attualmente Gravillon è in
prestito con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni.