EUSEBIO DI FRANCESCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Venezia, contro l’Atalanta la squadra arancioverde ha offerto una prova solida, ma servono reti per la salvezza in A.
Il Venezia non segna da un mese esatto: l’ultimo gol risale al 1° febbraio nella sconfitta per 3-2 contro l’Udinese. Da allora, tre partite senza reti contro Genoa, Lazio e Atalanta, raccogliendo solo due punti grazie a una crescente solidità difensiva.
L’ultimo 0-0 con l’Atalanta ha lasciato sensazioni contrastanti. Se da un lato gli avversari hanno spinto di più, dall’altro le occasioni migliori sono state dei lagunari, con Zerbin e Yeboah vicini al gol. Il pareggio muove poco la classifica, ma la zona salvezza resta a 5 punti e la squadra continua a crederci.
Il problema principale per la squadra di Eusebio Di Francesco resta l’attacco. Il Venezia costruisce gioco fino all’area avversaria, ma manca di incisività. Senza un bomber affidabile, il lavoro di Di Francesco sarà fondamentale per trovare soluzioni offensive e sperare ancora nel miracolo salvezza. Insomma, i risultati non stanno arrivando ma nonostante ciò, la squadra può ancora puntare alla salvezza per la prossima Serie A.
Hans Nicolussi Caviglia punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Aggiornato al 02/03/2025 12:27
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