arrigo sacchi celebrazione 120 anni ac milan during Milan vs Sassuolo, Italian Soccer Serie A Men Championship in Milano, December 15 2019 - LPS/Fabrizio Carabelli
Dopo la vittoria del Milan per 2-1 contro la Juventus Arrigo Sacchi ha commentato il match e il prossimo impegno dei rossoneri alla Gazzetta dello Sport.
Chi parte favorita in finale?
“Risposta facile: l’Inter. I nerazzurri non sono forti, sono fortissimi. È una squadra matura, quella di Simone Inzaghi, sta crescendo partita dopo partita: ciò significa che c’è un grande lavoro alla base, che c’è un progetto da seguire”.
Sull’errore di Theo Hernandez sul gol della Juventus
“Ma come si può fare una diagonale simile? Significa non essere concentrati, non essere sul pezzo, non leggere lo sviluppo dell’azione. Però, dopo quell’errore, si è ripreso e questo testimonia che il carattere c’è”.
DELUSIONE THEO HERNANDEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sulla vittoria del Milan
“Credo che si tratti di un segnale positivo dopo l’avvicendamento in panchina. È chiaro che, dal punto di vista tattico, Sergio Conceicao non ha avuto il tempo per incidere. Però la reazione nella ripresa c’è stata. Il gruppo, evidentemente, ha energie per ribaltare le situazioni negative e ha conoscenze calcistiche per affrontare anche un’avversaria difficile come la Juve”.
Chi le è piaciuto tra i rossoneri?
“Dico la verità: dopo il primo tempo li avrei sostituiti tutti. Non ce n’era uno da salvare. Nella ripresa, invece, tutti sono cresciuti. Reijnders e Pulisic, probabilmente, sono quelli che hanno dato qualcosa di più. Non so che cosa abbia detto Conceicao negli spogliatoi durante l’intervallo, ma di sicuro è stato capace di toccare le corde giuste. D’altronde, lui è un ragazzo molto passionale, che sa trasmettere emozioni. Adesso, però, guai a sentirsi già arrivati: c’è tanto lavoro da fare, ci sono tante situazioni da studiare, ci sono parecchi dettagli da sistemare. Le qualità, tuttavia, non mancano. E quando parlo di qualità, intendo tecniche che fi Se a queste ggiungono anche i valori morali, allora il Milan ha basi importanti su cui costruire il futuro”.
Sulla difesa nel finale
“É un segno di concretezza dato dall’allenatore. Conceiçao voleva a tutti i costi la vittoria e ha aiutato la squadra, schierandola in quel modo nel finale, a raggiungerla. Ora bisogna azzerare tutto e pensare a come affrontare l’Inter”.
Come giocherebbe in finale?
“Il Milan ha la possibilità di mettere in crisi la squadra di Inzaghi soprattutto sul piano della velocità. I nerazzurri, forti in tutti i reparti, se soffrono qualcosa, è proprio la rapidità degli attaccanti avversari. Ecco allora che in questi giorni Conceicao dovrà lavorare su quest’aspetto. E dovrà anche correggere qualcosa là dietro, perché nel primo tempo la fase difensiva non ha funzionato”.
Aggiornato al 04/01/2025 9:30
Il centrale è libero dopo l'addio all'Inter e il suo profilo si adatta alla linea…
La Juventus valuta un possibile affondo su Lorenzo Palmisani già a gennaio: l'ipotesi è lasciarlo…
I salentini hanno respinto le offerte estive e ora lavorano con Jorge Mendes a un…
Federcalcio saudita e Saudi Pro League condannano i cori contro Neves dedicati a Jota. L'Al…
Tegola per l'Inter. Calhanoglu riporta un risentimento all'adduttore. Salterà il big match contro la Roma,…
Cinque gol in cinque giornate di 2. Bundesliga riportano Mohamed Alì Zoma al centro dell'attenzione:…