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MLS, la lista dei paperoni: il catalogo è questo
La MLS ha pubblicato l’aggiornamento degli stipendi dei giocatori della lega: ecco chi sono i giocatori più pagati del 2024.
Ieri sera la MLS ha pubblicato la classifica dei giocatori per stipendio. Scopriamo insieme chi sono i giocatori più pagati della Major League.
MLS, la lista dei giocatori in ordine di stipendio
Non dovrebbe stupire il nome in cima alla lista. Si tratta di Lionel Messi, il più pagato della MLS in assoluto: l’argentino, che ha contribuito alla vittoria del Supporters’ Shield da parte dell’Inter Miami, percepisce 20,4 milioni di dollari all’anno (18,8 milioni di euro). Si tratta di una cifra che supera il totale degli ingaggi di 22 squadre di MLS su 29.
Oltre allo stipendio, Messi ha anche una clausola nel contratto che avrà effetti importanti sul suo futuro: dopo il ritiro, l’argentino potrà diventare azionista del club acquisendo una quota minoritaria, come già fatto da David Beckham.
Nella classifica dei top 10 ci sono anche due italiani: l’ex Fiorentina e Juventus Federico Bernardeschi e Lorenzo Insigne, entrambi del Toronto FC.
Ecco la top 10 al completo:
Lionel Messi – 18,8 milioni di euro (Inter Miami)
Lorenzo Insigne – 14,2 milioni (Toronto FC)
Sergio Busquets – 8,1 milioni (Inter Miami)
Sebastian Driussi – 6,2 milioni (Austin FC)
Federico Bernardeschi – 5,8 milioni (Toronto FC)
Emil Forsberg – 5,5 milioni (New York Red Bulls)
Hector Herrera – 4,8 milioni (Houston Dynamo)
Hany Mukhtar – 4,8 milioni (Nashville SC)
Christian Benteke – 4,3 milioni (DC United)
Riqui Puig – 4,3 milioni (Los Angeles Galaxy)
I club che spendono di più in ingaggi
Per quanto riguarda la classifica delle squadre in base al monte ingaggi, a dominare è ancora l’Inter Miami di Messi con 38,5 milioni di euro nel 2024.
Di seguito la classifica:
Inter Miami – 38,5 milioni di euro
Toronto FC – 29,4 milioni
Los Angeles FC – 20,4 milioni
Los Angeles Galaxy – 20,3 milioni
Nashville SC – 20,2 milioni
Cincinnati – 19,4 milioni
Houston Dynamo – 19 milioni
New England Revolution – 17,4 milioni
New York Red Bulls – 16,7 milioni
Austin FC – 16,3 milioni
Montreal CF – 10,6 milioni
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Lutto per Messi: addio al padre e agente Jorge
Lutto nel mondo del calcio. È morto all’età di 68 anni Jorge Messi, padre e storico agente di Lionel. Decisivo nella carriera del fuoriclasse.

Lionel Messi, Barcellona
Addio a Jorge Messi, si è spento a 68 anni il padre di Lionel
Il mondo del calcio si stringe attorno a Lionel Messi per la scomparsa del padre e storico procuratore Jorge Messi, spentosi all’età di 68 anni in una clinica di Rosario dopo aver lottato a lungo contro una grave malattia. Marito di Celia Cuccittini e padre di Lionel, Rodrigo, Matías e María Sol, Jorge ha rappresentato una figura fondamentale e insostituibile nel percorso umano e professionale dell’otto volte Pallone d’Oro, accompagnandolo con dedizione fin dai suoi primi passi nel rettangolo di gioco.
Oltre a gestire gli aspetti contrattuali e commerciali dell’intera carriera del figlio, Jorge è stato la guida silenziosa che ha protetto e sostenuto il fuoriclasse argentino di fronte a ogni scelta o momento di difficoltà.
Il pilastro di Leo, dalle cure a Rosario alla storia con il Barcellona
Il ruolo di Jorge Messi si è rivelato determinante fin dagli albori della carriera di Lionel. Durante gli anni trascorsi nelle giovanili del Newell’s Old Boys, fu proprio il padre a battersi in prima persona per garantire al figlio le necessarie cure per il trattamento ormonale della crescita. Di fronte alle perplessità e alle barriere economiche incontrate in patria, Jorge prese la decisione di trasferirsi in Spagna e trattare direttamente con il Barcellona, ponendo le basi per lo storico accordo che avrebbe cambiato per sempre la storia del calcio.
Il legame speciale tra padre e figlio è stato richiamato più volte dallo stesso Leo nel corso degli anni, fino alle emozionanti dediche durante la rassegna iridata. Con la scomparsa di Jorge, il capitano della Selección perde il suo punto di riferimento più grande, l’uomo che lo ha preso per mano partendo dai campi di Rosario fino a condurlo sul tetto del mondo.
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L’eterna magia di Messi: l’Inter Miami nella storia
Lionel Messi guida l’Inter Miami alla prima MLS Cup e diventa il calciatore più titolato della storia, confermando il suo status di leggenda vivente.
A volte il calcio riesce ancora a sorprendere, anche quando crediamo di aver visto tutto. Sabato sera, a Fort Lauderdale, Lionel Messi ha regalato un’altra di quelle serate che riscrivono la storia del calcio: ha guidato l’Inter Miami alla prima MLS Cup della sua storia, un traguardo di elevato spessore, considerando che il club statunitense di David Beckham sia stato fondato solo nel 2018.
Il 3-1 contro i Vancouver Whitecaps di Thomas Muller ha visto l’otto volte Pallone d’Oro protagonista in modo decisivo: due assist per De Paul e Allende, la giocata che ha provocato l’autogol iniziale di Ocampo e la solita capacità di illuminare la partita senza segnare. Capocannoniere del campionato con 35 reti e miglior assist-man con 24 passaggi decisivi, la Pulce continua a trascinare una squadra che ormai vive e respira attraverso il suo genio.
Il trofeo numero 48: un monumento alla carriera
Con questa vittoria, Messi raggiunge 48 trofei, diventando ufficialmente il calciatore più titolato della storia. Dai trionfi con l’Argentina al Mondiale 2022, passando per le imprese con il Barcellona e i successi recenti negli Stati Uniti, ogni trofeo è una pietra miliare di una carriera che sembra scolpita nella leggenda. Messi non è solo un vincente: è un monumento vivente del calcio, un riferimento per chiunque ami questo sport.

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Dall’Europa a Miami: una rivoluzione in rosa
Quando nel 2023 Messi ha scelto l’Inter Miami, molti pensavano che volesse solo godersi gli ultimi anni di carriera. Invece ha rivoluzionato il club. Ha portato con sé veterani come Jordi Alba, Busquets e Luis Suarez, ha attirato l’attenzione del mondo intero e ha trasformato una squadra giovane e ambiziosa in una potenza del calcio americano.
Da allora, la crescita è stata travolgente: Leagues Cup, Supporters’ Shield, Conference Cup e ora la MLS. Non solo trofei, ma numeri impressionanti: 77 gol e 44 assist in 88 partite, una media straordinaria che gli ha permesso di essere decisivo anche senza segnare in finale.
Il successo arriva dopo la delusione dell’anno scorso, quando l’Inter Miami era stata eliminata al primo turno dei Playoff nonostante una regular season da prima della classe. Una sconfitta che avrebbe potuto spegnere l’entusiasmo, ma che invece ha acceso la scintilla per il capolavoro dell’anno successivo.
Un finale che sa di gratitudine
A 38 anni, Messi continua a giocare con la leggerezza di un ragazzo e la saggezza di chi ha visto tutto. La sua MLS Cup non è solo un trofeo in più: è la conferma che la grandezza non ha età. Ogni suo tocco sembra ricordarci perché milioni di persone continuano a emozionarsi davanti a lui.
Messi non è solo un vincente: è un punto di riferimento nella storia del calcio, una figura che resterà scolpita nell’immaginario di chi ama lo sport. E per chi ha avuto la fortuna di vederlo giocare, è impossibile non sentirsi testimoni di qualcosa di straordinario.
No-one has won more trophies than Lionel Messi 🏆🔝 pic.twitter.com/MuNxRnvG57
— OneFootball (@OneFootball) December 7, 2025
MLS
Inter Miami, Sergi Busquets si ritira dal calcio a 37 anni
L’Inter Miami è l’ultima squadra di Sergi Busquets. Il fuoriclasse spagnolo ex Barcellona dice addio al calcio giocato all’età di 37 anni.
Sergi Busquets, addio all’Inter Miami e al calcio
Sergio Busquets, storico centrocampista del Barcellona e della nazionale spagnola attualmente in forza all’Inter Miami, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Con una carriera ricca di successi Busquets è stato un pilastro del centrocampo blaugrana e della Roja, contribuendo in modo significativo ai trionfi della sua squadra, tra cui numerosi titoli della Liga, della Champions League e il Mondiale 2010.
L’eredità indelebile di una leggenda
Il contributo di Busquets al calcio moderno è stato immenso, grazie alla sua capacità di leggere il gioco e di orchestrare le manovre dalla mediana. La sua presenza in campo ha permesso al Barcellona di dominare il calcio europeo per oltre un decennio. La decisione di ritirarsi arriva dopo una carriera che ha ispirato molti giovani giocatori in tutto il mondo.
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Fonte: l’account X di Schira.
Sergi #Busquets has announced his retirement from football as player at 37. #transfers
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Dec 7, 2025
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