La Juventus valuta un possibile affondo su Lorenzo Palmisani già a gennaio: l'ipotesi è lasciarlo in prestito al Frosinone fino a giugno.
LORENZO PALMISANI DEL FROSINONE CALCIO DURANTE LA PARTITA DI SERIE A TRA FROSINONE CALCIO E JUVENTUS (FOTO DI IVAN ROMANO/GETTY IMAGES)
L'interesse bianconero e la fase attuale della trattativa
Il nome del portiere classe 2004 non è una novità nei radar della Juventus, seguito già nei mesi scorsi. Ora prende quota uno scenario più preciso: anticipare la concorrenza nella sessione invernale senza interrompere la sua stagione da titolare in Ciociaria.
Non risultano però un'offerta ufficiale del club bianconero, né un accordo con il Frosinone o un'intesa con il giocatore: il possibile movimento di gennaio resta per ora un'ipotesi di mercato.
Una formula già vista: il modello Gatti
La formula ricorderebbe da vicino il precedente di Federico Gatti, quando il 31 gennaio 2022 la Juventus lo acquistò a titolo definitivo proprio dal Frosinone, lasciandolo in prestito ai giallazzurri fino al termine della stagione.
Per Palmisani una soluzione analoga permetterebbe di continuare a giocare con continuità in Serie A, coerente con quanto dichiarato a luglio dallo stesso portiere: «Voglio restare e salvare il Frosinone».
Il contratto e la posizione del Frosinone
Anche la posizione contrattuale del club ciociaro è solida: Palmisani, nato il 12 giugno 2004, ha rinnovato nel novembre 2025 fino al 30 giugno 2029. Il Frosinone non ha dunque l'urgenza di cedere il proprio numero 22 per motivi legati alla scadenza.
I numeri che spiegano l'interesse
L'avvio di stagione conferma il rendimento del portiere: nelle prime quattro giornate della Serie A 2026/27 Palmisani ha giocato tutti i 360 minuti, affrontando 18 conclusioni nello specchio. Il bilancio è di 14 parate, 4 gol subiti, un clean sheet e il 77,8% di parate.
Il debutto nella massima serie è arrivato il 23 agosto proprio contro la Juventus: il Frosinone ha perso 1-0 allo Stirpe, ma Palmisani ha effettuato quattro interventi sui cinque tiri nello specchio dei bianconeri.
La crescita tra Serie B e Nazionale
Il percorso parte dalla scorsa stagione, quando Palmisani ha disputato 38 partite di Serie B contribuendo alla promozione del Frosinone. Questa crescita è stata premiata anche dalla Nazionale: il portiere è nel giro dell'Italia Under 21 e a giugno è stato convocato da Silvio Baldini con la Nazionale maggiore per le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, senza però esordire.
Milan sullo sfondo, Juventus in chiave di programmazione
Il nome del Milan era emerso insieme a quello della Juventus già nei mesi scorsi, ma al 16 settembre non risultano nuovi elementi pubblici che permettano di parlare di un vero duello tra rossoneri e bianconeri. La situazione della porta milanista offre inoltre un contesto preciso, con Mike Maignan che ha rinnovato fino al 2031: un eventuale investimento su Palmisani avrebbe quindi soprattutto una prospettiva futura.
Anche per la Juventus il dossier va letto in chiave di programmazione. In estate sono arrivati Guglielmo Vicario dal Tottenham e Kamil Grabara dal Wolfsburg, entrambi in prestito fino al 30 giugno 2027, mentre Michele Di Gregorio è passato temporaneamente al Bournemouth.
Palmisani non rappresenterebbe dunque una risposta a un'emergenza immediata, ma un investimento sulla porta delle prossime stagioni. Il punto da monitorare resta gennaio, per capire se l'interesse bianconero si trasformerà in una trattativa concreta e se il Frosinone sarà disposto a discutere una formula che lasci il suo numero 22 allo Stirpe fino a giugno.
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