Ligue 1
Brest-Monaco, probabili formazioni e dove vederla
Alle 19 scenderanno in campo Brest e Monaco per la 28esima giornata di Ligue 1.
La sfida tra Brest e Monaco sarà un incrocio tra due squadre in salute, che sono in piena corsa per concludere al meglio la propria stagione.
I padroni di casa sono in serie positiva da tre partite e puntano ad allungare facendo lo sgambetto ai monegaschi.
Gli uomini di Hutter hanno sopravanzato l’Olympique Marsiglia e ora sono secondi, con l’obiettivo di rimanerci anche dopo questa sera.
Qui Brest
La vittoria sul Tolosa ha allungato la serie felice degli uomini di Roy, di rincorsa sull’Europa, ora distante sei punti.
Sgambettare il Monaco aumenterebbe le chance di bissare una nuova avventura internazionale nella prossima stagione.
Capitolo infermeria. Non saranno della partita Coulibaly, Faivre, Locko e Bourgault, oltre a Salah.
Spregiudicato lo scherma iniziale, con un 4-3-3 votato alla vittoria, dove Bizot troverà posto tra i pali, protetto da Lala, Le Cardinal, Ndiaye e Haidara.
A centrocampo Lees-Merou in cabina di regia, con Camara e Magnetti ai lati. In avanti il tridente formato da Balde, Ajorque e Pereira Lage.
Qui Monaco
I monegaschi hanno raggiunto la seconda casella della classifica, grazie a una corsa fatta di dieci punti raccolti nelle ultime quattro partite.
Gli uomini di Hutter ora sognano di rimanere secondi fino alla fine, e vogliono i tre punti anche in casa del Brest.
Nell’undici titolare troveranno posto anche Singo e Zakaria, vecchie conoscenze della serie A e punto di forza della formazione del Principato.
Probabili formazioni
Brest (4-3-3): Bizot; Lala, Le Cardinal, Ndiaye, Haïdara; Camara, Lees-Melou, Magnetti; Baldé, Ajorque, Pereira Lage. Allenatore: Roy
Monaco (4-4-2): Köhn; Singo, Kehrer, Mawissa, Caio Henrique; Akliouche, Camara, Zakaria, Minamino; Biereth, Embolo. Allenatore: Hutter
Numeri e curiosità
Il Monaco e’ imbattuto da quattro gare di Ligue 1, nelle quali ha messo insieme 10 punti totali.
I monegaschi hanno vinto tutte e sei le sfide, giocate contro il Brest, nel territorio francese.
Gli ospiti hanno una serie positiva aperta di tre gare senza sconfitte.
Dove vederla
La sfida tra Brest e Monaco, in programma oggi dalle 19, non sarà visibile in Italia.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
Ligue 1
PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions
Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità
Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.
L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.
L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato
L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.
I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato
Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
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