Champions League
Inter, una notte da giganti: è la vittoria del coraggio
L’Inter elimina il Barcellona ai supplementari dopo una doppia sfida da sogno. Impresa storica per gli uomini di Inzaghi sotto la pioggia di San Siro.
Ieri sera l’Inter ha compiuto un’impresa incredibile battendo il Barcellona 4-3 ai tempi supplementari nella semifinale di ritorno. Una doppia sfida pazzesca e che, considerando anche il 3-3 dell’andata, è forse tra le più belle della storia della Champions League.
A passare il turno è stata, infine, la squadra più completa. Un’espressione riduttiva che può voler dire tutto e niente, ma che in questo caso racconta bene ciò che è successo: perché l’Inter, sulla carta, era forse l’avversaria più scomoda per il Barça, pur rimanendo sfavorita.
La squadra di Inzaghi è totalizzante: forte fisicamente, qualitativa, verticale, micidiale sulle palle inattive e rapidissima nelle transizioni. Ma contro il tasso tecnico forse più alto d’Europa, serviva qualcosa in più.
Inter, la determinazione oltre la tecnica
A fare la reale differenza è stato tutto quello che non si allena: fame, determinazione, carattere, coraggio, spirito di sacrificio. I nerazzurri hanno sfruttato le debolezze del Barcellona con lucidità e hanno avuto l’umiltà di riconoscerne la superiorità tecnica, compattandosi per resistere alle iniziative di un imprendibile Yamal sicuramente il più pericoloso, e dei suoi compagni, ieri però meno precisi del solito.
Dopo il 2-0 dell’Inter nel primo tempo, il Barcellona ha pareggiato in pochi minuti nella seconda frazione: una rimonta che avrebbe distrutto psicologicamente quasi chiunque e che, in fondo, sembrava aver colpito anche un’Inter che iniziava a essere stanca. Il gol di Raphinha all’87esimo, poi, sembrava davvero la parola fine sul percorso nerazzurro in Champions.

L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un finale al cardiopalma
Gli uomini di Inzaghi, però, hanno resettato tutto in pochi secondi e, con le ultime forze, si sono gettati all’arrembaggio. Il pareggio, arrivato al 93’ con la giocata da attaccante di un monumentale Acerbi, ha riacceso l’entusiasmo del pubblico e rigenerato completamente la squadra meneghina. Da lì una scarica di adrenalina ha rigenerato i nerazzurri, che nei tempi supplementari hanno trovato il gol decisivo con Frattesi al 109esimo e poi sono stati stoici nella resistenza fino all’ultimo secondo.
Anche i fuoriclasse del Barcellona che hanno dovuto arrendersi a un’Inter che è andata a prendersi questa finale con le unghie e con i denti, con il cuore dei suoi ragazzi e con le urla del suo allenatore che, seppur zuppo visto il diluvio di San Siro, non è stato fermo un secondo in panchina e ha guidato i suoi ragazzi all’impresa.
Stasera, intanto, i nerazzurri conosceranno il nome del proprio avversario in finale, con il PSG che ospiterà l’Arsenal al Parco dei Principi. I parigini partono in vantaggio grazie allo 0-1 dell’andata, ma nulla è scritto.
Poco importa però per l’Inter, che dopo aver eliminato Bayern Monaco e Barcellona non può aver paura di niente e nessuno perché, giocando con lo spirito di ieri, nulla è precluso, e sollevare la coppa dalle grandi orecchie può davvero diventare realtà.
Champions League
PSG, Pacho da record in Champions: 36 gare senza gialli
Incredibile statistica per Pacho al PSG. 36 presenze in Champions League senza mai prendere un cartellino giallo.

PSG, Pacho e il primato di correttezza
Willian Pacho continua a confermarsi come uno dei profili difensivi di maggior affidabilità dell’intero panorama calcistico internazionale. Il centrale ecuadoriano in forza al Paris Saint-Germain ha festeggiato in occasione della sfida contro lo Slovan Bratislava il traguardo delle trentasei apparizioni personali in Champions League. Un dato numerico di assoluto prestigio per un calciatore di soli ventiquattro anni, reso ancor più straordinario da una statistica unica nel suo genere. L’assenza totale di sanzioni disciplinari sul suo conto.
L’ex pilastro dell’Eintracht Francoforte detiene infatti il primato tra tutti i difensori attualmente in attività per il maggior numero di partite disputate nella massima competizione continentale senza aver mai incassato un solo cartellino giallo. Trentasei gettoni di presenza ad altissima intensità agonistica affrontati mantenendo una condotta di gioco impeccabile, elemento che ne riflette l’eccezionale maturità tattica e la precisione nella lettura dei momenti della gara.
Un pilastro per Luis Enrique, l’equilibrio perfetto tra forza e controllo
Il rendimento di Pacho evidenzia una rara capacità di coniugare aggressività difensiva e lucidità negli interventi nei duelli individuali. Pur affrontando costantemente gli attaccanti più pericolosi d’Europa, il centrale sudamericano riesce a far valere la propria potenza fisica e la propria tempestività nell’anticipo senza mai ricorrere al fallo sistematico o ad affondi sconsiderati che potessero costargli l’ammonizione.
Questa spiccata pulizia d’intervento ha convinto rapidamente il tecnico Luis Enrique a farne un perno inamovibile della retroguardia del club parigino. La costante crescita mostrata sui palcoscenici internazionali testimonia come la disciplina tattica e la concentrazione ad altissimi livelli rappresentino credenziali fondamentali per affermarsi nell’élite del calcio mondiale.
Champions League
Real Madrid-Inter, le probabili formazioni
Inizia la Champions League al Bernabeu con Real Madrid-Inter. Le possibili scelte di Chivu: dentro Jones, Augusto e Stones dal primo minuto.
Real Madrid–Inter, notte di gala in Champions League
Prende il via la prima giornata della League Phase di UEFA Champions League con un incrocio d’alta quota allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid. Di fronte si trovano due corazzate storiche del calcio europeo, pronte a darsi battaglia per conquistare i primi punti fondamentali verso la qualificazione diretta agli ottavi di finale. L’incontro, affidato alla direzione di gara dell’arbitro inglese Michael Oliver, si preannuncia altamente spettacolare pur in presenza di diverse assenze pesanti su entrambi i fronti.
Le scelte di Mourinho, emergenza a centrocampo ma attacco da sogno
Il grande ex della sfida José Mourinho si trova a dover gestire un’inattesa emergenza nella linea mediana a causa delle squalifiche simultanee di Bernardo Silva, Arda Guler e Eduardo Camavinga. Con Aurelien Tchouameni non al meglio e destinato al massimo alla panchina, lo Special One è pronto a varare un modulo quattro-due-tre-uno.
Davanti all’estremo difensore Thibaut Courtois agirà una linea difensiva composta dagli esterni Denzel Dumfries e Marc Cucurella, mentre la coppia centrale vedrà impiegati Ibrahima Konaté e Dean Huijsen. In mezzo al campo Trent Alexander-Arnold dovrebbe affiancare Federico Valverde, lasciando spazio in avanti a un quartetto offensivo d’élite con Kylian Mbappé supportato da Yan Diomande, Jude Bellingham e Vinicius Junior.
Le scelte di Chivu: chance per Carlos Augusto e debutti per Jones e Stones
Qualche defezione condiziona anche il piano gara del tecnico nerazzurro Cristian Chivu, costretto a rinunciare a Federico Dimarco rimasto a Milano per via precauzionale. La corsia di sinistra sarà affidata dal primo minuto a Carlos Augusto, mentre sul versante opposto troverà spazio Luis Henrique.
La novità principale dell’undici interista riguarda il centrocampo, dove si registra il debutto da titolare del nuovo acquisto Curtis Jones al fianco di Hakan Calhanoglu e Niccolò Barella. Novità importanti anche nel pacchetto arretrato posto a protezione del portiere Josep Martinez, con l’esordio dal primo minuto di John Stones a completare il reparto assieme a Yann Bisseck e Alessandro Bastoni. In avanti confermato il tandem d’attacco composto da Marcus Thuram e Lautaro Martinez.
Champions League
Real Madrid-Benfica: probabili formazioni e dove vederla
Real Madrid-Benfica é una partita importante degli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto mercoledì 25 febbraio al Santiago Bernabeu.
Manca un giorno al terzo ed ultimo capitolo di una partita che sembra infinita. Dal gol di Trubin che ha qualificato il Benfica agli spareggi (mandandoci anche il Real Madrid), al gol di Vinicius e le accesissime polemiche nella gara d’andata degli spareggi per gli ottavi di Champions. Domani sera al Santiago Bernabeu si prospetta un clima incandescente per il match tra Real Madrid e Benfica. I Blancos hanno vinto la partita d’andata 0-1 grazie ad un gran gol di Vinicius. Gli uomini di Mourinho (squalificato) sperano di compiere l’impresa al Bernabeu.
Qui Real Madrid
Sono tanti gli indisponibili per Arbeloa che dovrà rinunciare agli infortunati Militao, Huijsen, Ceballos e Bellingham. Out anche Rodrygo per squalifica. In porta ci sarà il solito Courtois, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Rudiger e Asencio come centrali, e Carreras ed Alexander-Arnold come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Camavinga e Valverde come esterni, e Tchouameni ed Arda Guler come centrocampisti centrali. Infine, in attacco si va verso la coppia Vinicius-Mbappé.
Qui Benfica
Vista la squalifica di Mourinho per l’espulsione nella gara d’andata, a guidare il Benfica domani sera ci sarà il vice allenatore Joao Tralhao. Non ci sarà Prestianni per squalifica dopo l’episodio della gara d’andata: da valutare, invece, le condizioni di Joao Veloso e Samuel Soares. In porta dovrebbe esserci Trubin, mentre la difesa dovrebbe essere a 4 (come quella del Real) con Araujo ed Otamendi come centrali, e Dedic e Dahl come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Barreiro-Aursnes, mentre in attacco, alle spalle della punta Pavlidis, dovrebbe esserci Rafa Silva sulla trequarti. Ad affiancare quest’ultimo dovrebbero esserci Cabral e Schjelderup.
Probabili formazioni
Real Madrid (4-4-2): Courtois; Carreras, Rudiger, Asencio, Alexander-Arnold; Camavinga, Tchouameni, Guler, Valverde; Vinicius, Mbappe. All. Arbeloa
Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Cabral, Rafa Silva, Schjelderup; Pavlidis. All. Tralhao (Mourinho squalificato)
Dove vedere Real Madrid-Benfica
La partita Real Madrid-Benfica sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
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