Champions League
Inter, Barella: “Siamo sempre pronti. Loro centrocampo fortissimo, ma noi…”
Il centrocampista dell’Inter, Nicolò Barella, ha parlato nella conferenza stampa della vigilia che precede la finale di Champions League contro il PSG.
Domani sera, ore 21:00 all’Allianz Riviera di Monaco, l’Inter di Simone Inzaghi sfiderà il PSG per decretare la squadra campione d’Europa. Per i nerazzurri è la sesta finale di Champions League nella loro storia, la seconda (negli ultimi tre anni) da quando il tecnico piacentino ne ha preso il timone.
Inter, le parole di Barella
Il centrocampista nerazzurro Nicolò Barella ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia.
Siete pronti per una gara del genere?
“Non lo posso dire… Comunque siamo pronti, siamo carichi, con tanto rispetto per una squadra molto forte. Ci meriteremmo un bel finale di stagione”.
Avete un centrocampo molto esperto, sarà il reparto cruciale?
“Loro hanno un centrocampo molto forte, come tutto il PSG, altrimenti non sarebbe in finale di Champions. È il cuore pulsante, però, come ho sempre detto, la nostra forza sta nella squadra. L’abbiamo dimostrato con il Barcellona: senza un grande gruppo e una grande squadra non saremmo riusciti a fare una partita così”.
Dal 10 giugno 2023 a oggi, da Istanbul a oggi quante volte hai sognato un’opportunità così?
“Ho sognato tante volte di rigiocare una partita del genere, è il sogno di ogni bambino giocare queste partite: sono le più difficili, ma ti lasciano qualcosa dentro, una grandissima emozione. L’altra volta abbiamo fatto una grandissima partita, ma non è arrivata la vittoria. Questa volta cercheremo di stare più attenti ai particolari, la coppa è il sogno di tutti noi”.
Cosa ti dice il tuo cuore sui tuoi compagni?
“Io personalmente posso solo ringraziarli. Oltre ad avermi dato tutto quello che mi hanno dato, mi hanno fatto crescere come persona e come giocatore. Anche chi è andato via mi ha lasciato qualcosa, posso fare solo un grandissimo ringraziamento e cercherò di restituire a loro quello che mi hanno dato contutto quello che ho”.
La scelta della terza maglia per questa partita?
“Ci siamo confrontati, avevamo delle opzioni ed è ricaduta su quella gialla. Niente di particolare, è una maglia che ci piace e speriamo ci aiuti anche la maglia.
Quale sarà il tuo pensiero domani sera?
“Quello di tutte le partite, la voglia di vincere e la voglia di fare il meglio possibile per i miei compagni e per tutta la gente che ci segue, sperando di riuscirci. Diciamo che ora sono più pensieri di quelli che hai quando entri in campo, dovremo essere bravi a lasciarli fuori, sia positivi sia negativi”.
Sei stato coinvolto anche nelle schermaglie con Donnarumma?
“Ci siamo sentiti ieri, abbiamo parlato di tutto tranne che di calcio. Abbiamo parlato di famiglia, di Nazionale, con Gigio ho un grandissimo rispetto: è un amico e rispetto come tutti i giocatori del PSG. Spero faccia il bravo”.
Che pensi di Zielinski e Zalewski?
“Posso solo parlare bene di Zielo e Nicola, oltre a essere due giocatori molto forti sono due ragazzi super. Zielinski si è inserito subito nel gruppo, abbiamo sofferto la sua assenza in qualche partita. Devo fare i complimenti a Zalewski: è un gruppo facile il nostro, ma è stato subito positivo. Saremmo tutti felici se rimanesse con noi”.
Quanto ti manca il gol in Champions?
“Se la mia carriera si basasse solo sui gol sarebbe in salita… Non esistono solo i gol, se domani arrivasse sarei più che contento. La cosa più importaante per me è dare una mano a questi ragazzi”.

NICOLO BARELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Champions League
PSG, Pacho da record in Champions: 36 gare senza gialli
Incredibile statistica per Pacho al PSG. 36 presenze in Champions League senza mai prendere un cartellino giallo.

PSG, Pacho e il primato di correttezza
Willian Pacho continua a confermarsi come uno dei profili difensivi di maggior affidabilità dell’intero panorama calcistico internazionale. Il centrale ecuadoriano in forza al Paris Saint-Germain ha festeggiato in occasione della sfida contro lo Slovan Bratislava il traguardo delle trentasei apparizioni personali in Champions League. Un dato numerico di assoluto prestigio per un calciatore di soli ventiquattro anni, reso ancor più straordinario da una statistica unica nel suo genere. L’assenza totale di sanzioni disciplinari sul suo conto.
L’ex pilastro dell’Eintracht Francoforte detiene infatti il primato tra tutti i difensori attualmente in attività per il maggior numero di partite disputate nella massima competizione continentale senza aver mai incassato un solo cartellino giallo. Trentasei gettoni di presenza ad altissima intensità agonistica affrontati mantenendo una condotta di gioco impeccabile, elemento che ne riflette l’eccezionale maturità tattica e la precisione nella lettura dei momenti della gara.
Un pilastro per Luis Enrique, l’equilibrio perfetto tra forza e controllo
Il rendimento di Pacho evidenzia una rara capacità di coniugare aggressività difensiva e lucidità negli interventi nei duelli individuali. Pur affrontando costantemente gli attaccanti più pericolosi d’Europa, il centrale sudamericano riesce a far valere la propria potenza fisica e la propria tempestività nell’anticipo senza mai ricorrere al fallo sistematico o ad affondi sconsiderati che potessero costargli l’ammonizione.
Questa spiccata pulizia d’intervento ha convinto rapidamente il tecnico Luis Enrique a farne un perno inamovibile della retroguardia del club parigino. La costante crescita mostrata sui palcoscenici internazionali testimonia come la disciplina tattica e la concentrazione ad altissimi livelli rappresentino credenziali fondamentali per affermarsi nell’élite del calcio mondiale.
Champions League
Real Madrid-Inter, le probabili formazioni
Inizia la Champions League al Bernabeu con Real Madrid-Inter. Le possibili scelte di Chivu: dentro Jones, Augusto e Stones dal primo minuto.
Real Madrid–Inter, notte di gala in Champions League
Prende il via la prima giornata della League Phase di UEFA Champions League con un incrocio d’alta quota allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid. Di fronte si trovano due corazzate storiche del calcio europeo, pronte a darsi battaglia per conquistare i primi punti fondamentali verso la qualificazione diretta agli ottavi di finale. L’incontro, affidato alla direzione di gara dell’arbitro inglese Michael Oliver, si preannuncia altamente spettacolare pur in presenza di diverse assenze pesanti su entrambi i fronti.
Le scelte di Mourinho, emergenza a centrocampo ma attacco da sogno
Il grande ex della sfida José Mourinho si trova a dover gestire un’inattesa emergenza nella linea mediana a causa delle squalifiche simultanee di Bernardo Silva, Arda Guler e Eduardo Camavinga. Con Aurelien Tchouameni non al meglio e destinato al massimo alla panchina, lo Special One è pronto a varare un modulo quattro-due-tre-uno.
Davanti all’estremo difensore Thibaut Courtois agirà una linea difensiva composta dagli esterni Denzel Dumfries e Marc Cucurella, mentre la coppia centrale vedrà impiegati Ibrahima Konaté e Dean Huijsen. In mezzo al campo Trent Alexander-Arnold dovrebbe affiancare Federico Valverde, lasciando spazio in avanti a un quartetto offensivo d’élite con Kylian Mbappé supportato da Yan Diomande, Jude Bellingham e Vinicius Junior.
Le scelte di Chivu: chance per Carlos Augusto e debutti per Jones e Stones
Qualche defezione condiziona anche il piano gara del tecnico nerazzurro Cristian Chivu, costretto a rinunciare a Federico Dimarco rimasto a Milano per via precauzionale. La corsia di sinistra sarà affidata dal primo minuto a Carlos Augusto, mentre sul versante opposto troverà spazio Luis Henrique.
La novità principale dell’undici interista riguarda il centrocampo, dove si registra il debutto da titolare del nuovo acquisto Curtis Jones al fianco di Hakan Calhanoglu e Niccolò Barella. Novità importanti anche nel pacchetto arretrato posto a protezione del portiere Josep Martinez, con l’esordio dal primo minuto di John Stones a completare il reparto assieme a Yann Bisseck e Alessandro Bastoni. In avanti confermato il tandem d’attacco composto da Marcus Thuram e Lautaro Martinez.
Champions League
Real Madrid-Benfica: probabili formazioni e dove vederla
Real Madrid-Benfica é una partita importante degli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto mercoledì 25 febbraio al Santiago Bernabeu.
Manca un giorno al terzo ed ultimo capitolo di una partita che sembra infinita. Dal gol di Trubin che ha qualificato il Benfica agli spareggi (mandandoci anche il Real Madrid), al gol di Vinicius e le accesissime polemiche nella gara d’andata degli spareggi per gli ottavi di Champions. Domani sera al Santiago Bernabeu si prospetta un clima incandescente per il match tra Real Madrid e Benfica. I Blancos hanno vinto la partita d’andata 0-1 grazie ad un gran gol di Vinicius. Gli uomini di Mourinho (squalificato) sperano di compiere l’impresa al Bernabeu.
Qui Real Madrid
Sono tanti gli indisponibili per Arbeloa che dovrà rinunciare agli infortunati Militao, Huijsen, Ceballos e Bellingham. Out anche Rodrygo per squalifica. In porta ci sarà il solito Courtois, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Rudiger e Asencio come centrali, e Carreras ed Alexander-Arnold come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Camavinga e Valverde come esterni, e Tchouameni ed Arda Guler come centrocampisti centrali. Infine, in attacco si va verso la coppia Vinicius-Mbappé.
Qui Benfica
Vista la squalifica di Mourinho per l’espulsione nella gara d’andata, a guidare il Benfica domani sera ci sarà il vice allenatore Joao Tralhao. Non ci sarà Prestianni per squalifica dopo l’episodio della gara d’andata: da valutare, invece, le condizioni di Joao Veloso e Samuel Soares. In porta dovrebbe esserci Trubin, mentre la difesa dovrebbe essere a 4 (come quella del Real) con Araujo ed Otamendi come centrali, e Dedic e Dahl come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Barreiro-Aursnes, mentre in attacco, alle spalle della punta Pavlidis, dovrebbe esserci Rafa Silva sulla trequarti. Ad affiancare quest’ultimo dovrebbero esserci Cabral e Schjelderup.
Probabili formazioni
Real Madrid (4-4-2): Courtois; Carreras, Rudiger, Asencio, Alexander-Arnold; Camavinga, Tchouameni, Guler, Valverde; Vinicius, Mbappe. All. Arbeloa
Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Cabral, Rafa Silva, Schjelderup; Pavlidis. All. Tralhao (Mourinho squalificato)
Dove vedere Real Madrid-Benfica
La partita Real Madrid-Benfica sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
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