Inter, Simone Inzaghi è in procinto di accogliere Big Rom a Milano, per conoscere il suo nuovo bomber.
I nerazzurri non lasciano niente al caso e, dopo che ieri sera è atterrato un altro attaccante belga (sempre dalla Premier League ma sponda Liverpool è atterrato in Lombardia Divock Origi, nuovo centravanti del Milan), quest’oggi tutti attenderanno il volto di Romelu Lukaku.
Il caso vuole che entrambi gli attaccanti abbiano la stessa nazionalità e vengano in Serie A dalla Premier League: un derby dal grande sapore belga, a settembre ci dirà quale delle due compagini sarà intervenuta meglio per rinforzarsi sul mercato.
Intanto lo stesso 29enne è impaziente di ricominciare là dove tutto era (o per lo meno sembrava) terminato: il suo posto preferito che ha saputo tirare il meglio dalle sue doti e capacità fisico-tecniche per spodestare qualunque difesa.
E, in effetti, nei primi due anni passati con la maglia nero-azzurra, l’ex Chelsea ha potuto giocarsi una finale di Europa League (poi persa contro il Siviglia), nonché lo Scudetto conquistato da assoluto dominatore dell’attacco e da protagonista.
Lì davanti ritroverà una partnership d’eccezione: la tanto famosa Lu-La che aveva fatto sognare i tifosi nerazzurri si ricomporrà nel giro di ore, per andare a conquistare la seconda stella in campionato.
La conferma arriva direttamente dall’amministratore delegato Beppe Marotta, che ha commentato dicendo ‘’Credo arrivi in serata’’: non può far altro che nascondersi il dirigente ex Juventus, che sta aspettando il colosso belga a braccia aperte.
Un’operazione che (un anno fa) fruttò nelle casse meneghine ben 115 mln di euro: un anno dopo, il percorso inverso con meno di 20 mln spesi (tra cartellino al Chelsea, ingaggio e commissioni).
Un vero e proprio affare per i nerazzurri che, col minimo sforzo, hanno ritrovato uno dei bomber più prolifici in circolazione: nonostante la sua vena realizzativa si sia un po’ smarrita in quel di Londra, Inzaghi è convinto che Lukaku possa ancora rivelarsi il trascinatore della sua Inter.
Domani ci saranno le visite mediche e poi giungerà in sede per la firma sul contratto: lo stesso percorso che ha visto protagonista il primo innesto nerazzurro (ovvero Asllani dall’Empoli come vice Brozovic).
Del resto, il club di Appiano dovranno concludere con un +60 mln in attivo: dunque non ci saranno grosse spese ma piuttosto regnerà equilibrio.
Marotta è conscio che sarà necessario sfoltire gli esuberi in rosa, e magari sacrificare qualcuno per registrare una netta plusvalenza (unica trattativa in ballo è quella di Skriniar col PSG in forte pressing).
Aggiornato al 28/06/2022 16:44
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