Categorie: Calciomercato

Ultimissime Milan, entra nel vivo il mercato: si tratta con il Sassuolo per Berardi

Ultimissime Milan, l’esterno della nazionale è il primo obiettivo per rinnovare le fasce. Apertura da parte degli emiliani e soprattutto dal giocatore. Andiamo di seguito a vedere i dettagli della situazione

Il calciomercato sta entrando nel vivo, Maldini e Massara sono operativi e lavorano incessantemente per rinforzare la squadra. Dopo aver messo sotto contratto Botman e Origi (mancano solo le firme), il prossimo obiettivo è arrivare Domenico Berardi. Il giocatore piace per talento, confidenza con il gol, visione di gioco e propensione al sacrificio in nome degli interessi di squadra. Un anno fa, il calciatore era stata la prima richiesta di Pioli alla dirigenza, ma non ci furono i tempi tecnici per imbastire gli accordi.

Nella sessione invernale era stato fatto un altro tentativo, stoppato dall’amministratore delegato Carnevali: fu trattenuto sognando la qualificazione ad un posto nelle coppe europee. Obiettivo difficile da raggiungere allo stato attuale, ma non impossibile: il Sassuolo di Dionisi ci proverà fino all’ultimo.

Nell’ottica di un cambio di modulo in cantiere, con il passaggio al 4-3-3, lo staff tecnico richiede esterni di gamba e talento. Soprattutto che conoscano modulo e spartito tattico. Berardi viene visto come elemento funzionale sulla fascia destra, in fase di maturazione (ha 28 anni) e pronto per il salto in un grande club. Da sempre rimandato dallo stesso, perché non si sentiva pronto. Adesso invece l’atleta e il suo entourage ritengono che è arrivato il momento del grande salto e l’apertura del giocatore all’ipotesi rossonera, costituisce un grosso vantaggio per Casa Milan, in sede di trattative. Inoltre la società emiliana vuole facilitare il trasferimento, per un debito di riconoscenza verso un ragazzo che ha fatto la storia del club neroverde.

Ultimissime Milan, il prezzo di Berardi e le basi dell’accordo con il Sassuolo

Le società sono in contatto telefonico costante e le parti si siederanno attorno a un tavolo, presumibilmente una volta scollinate le festività pasquali. Una base di accordo è stata già abbozzata, andrà rivista e limata. Il prezzo dell’atleta si attesta sui 25/30 milioni, cifra ritenuta eccessiva dall’amministratore delegato rossonero Gazidis. Per abbassare le pretese economiche, Maldini ha proposto delle contropartite tecniche e il nome sul quale si ragiona è quello di Gabbia: il Sassuolo lo vuole a titolo definitivo, il Milan non vuole perdere il controllo sul giocatore. La società milanista avrebbe proposto 15 milioni di euro, più il prestito biennale di Gabbia. Risposta: 20 milioni e il cartellino di Gabbia a titolo definitivo.

Tuttavia i rossoneri stanno pensando di presentare anche un’offerta che parta da un prestito e che preveda evidentemente una serie di bonus, un po’ come è successo l’estate scorsa per il passaggio di Manuel Locatelli alla Juventus. L’incontro sarà propedeutico alla definizione di un accordo che soddisfi tutte le parti. Portando in rossonero un giocatore che nelle partite contro il Milan si è sempre esaltato, sciorinando tutti i colpi del suo repertorio. Quei colpi che gli hanno permesso di diventare campione d’Europa con la maglia azzurra.

Non solo Berardi, occhi su Noa Lang e una novità fra i portieri

In parallelo all’operazione Berardi, prosegue l’interesse per l’olandese Noa Lang. Il classe 1999 ha ammaliato Maldini, però Club Bruges che ne detiene il cartellino fa opposizione. Come riporta il sito olandese Voetbalzone.nl, il Milan avrebbe già formulato una prima offerta al club nerazzurro di circa 20 milioni di euro, cifra però ritenuta troppo bassa e rifiutata. La richiesta è sui 30 milioni e sulle tracce del talentuoso esterno d’attacco ci sono squadre come Leeds, Liverpool, Arsenal e Borussia Dortmund.

Pubblicità

Novità nella composizione dei guardiani della porta: fermo restando Maignan, le strade di Tatarusanu e del Milan non si divideranno. Lo staff tecnico ha valutato l’affidabilità del portiere rumeno, durante la lunga assenza del collega francese. Il contratto in essere fino al 30/06/2023 sarà rispettato. Le voci giunte dalla Francia, circa un clamoroso scambio Maignan-Donnarumma non trovano riscontro.

Per il ruolo di terzo nella rosa, è stato proposto Josip Posavec. Il gigante croato, con un passato nelle file del Palermo e attualmente in forza all’Hajduk Spalato, potrebbe prendere il posto di Mirante a fine contratto. L’italiano non ha impressionato i preparatori dei portieri, che ne hanno suggerito la dismissione. Posavec ha un contratto fino al 2023, ma da Spalato non farebbero problemi, agevolando il sogno di tornare in Italia del giocatore. Il quartetto dei portieri sarebbe completato dal figlio d’arte Lapo Nava.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Milan, Origi ma non solo: ancora libero uno slot per l’attacco | La situazione

 

 

 

 

Pubblicità

 

Condividi
Pubblicato da
Cristiano Mezzi

Gli ultimi aggiunti

Bologna, Tedesco in bilico: le ore che cambiano lo scenario a Casteldebole

Il futuro di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna si è complicato nel giro di…

8 ore fa

Adžić, 200 minuti alla Juventus e 203 al Sassuolo: perché il prestito sta funzionando

In quattro giornate il montenegrino ha già superato il minutaggio raccolto in due campionati a…

10 ore fa

Manchester City, nessuna clausola per Haaland: Barcellona e Real Madrid restano alla finestra

Il Manchester City smentisce l'esistenza di una clausola su Erling Haaland: Barcellona e Real Madrid,…

11 ore fa

Young Boys, Sanches fino a 20 milioni: perché la Fiorentina lo segue

Gli scout viola lo hanno osservato contro il Lugano. In un anno il valore del…

11 ore fa

Barcelona, Balde da 47 presenze a zero: Liverpool e Manchester United osservano

Il terzino aveva scelto di restare per riconquistare spazio, ma Flick non lo ha ancora…

13 ore fa

Lazio, Noslin nel mirino degli Emirati Arabi Uniti: la formula che non convince i biancocelesti

Tre giorni dopo il gol al Milan, l'olandese torna al centro del calciomercato: un club…

14 ore fa