Dopo il rocambolesco 4-3 a San Siro che ha condannato il Barcellona all’eliminazione in Champions League, il presidente blaugrana Laporta punta il dito contro l’arbitraggio di Marciniak.
All’indomani di una delle semifinali di Champions League più spettacolari degli ultimi anni, che ha visto l’Inter prevalere sul Barcellona con un pirotecnico 4-3 (7-6 complessivo dopo il 3-3 dell’andata), in casa blaugrana non si placano le polemiche. Il presidente del Barça, Joan Laporta, è infatti tornato a parlare con toni accesi dell’arbitraggio di Szymon Marciniak, direttore di gara della sfida di San Siro, puntando il dito contro alcune decisioni ritenute determinanti per l’esito dell’incontro.
Tra gli episodi più discussi, il rigore concesso all’Inter al 42’ del primo tempo per un presunto contatto ai danni di Lautaro Martínez. Sul dischetto si è poi presentato Çalhanoğlu, che ha freddamente siglato il 2-0 momentaneo, indirizzando pesantemente il match in favore dei nerazzurri. Una decisione che ha fatto infuriare i catalani, già provati da un primo tempo in cui l’Inter ha saputo sfruttare ogni minima occasione.
“Abbiamo lottato con tutte le nostre forze per raggiungere la finale di Monaco, ma non è andata come speravamo. Purtroppo, alcune decisioni arbitrali ci sono state chiaramente sfavorevoli. Questo non deve diventare un alibi, ma è un dato di fatto che ha condizionato la partita”, ha dichiarato Laporta ai microfoni ufficiali del club.
Il numero uno del Barcellona ha poi voluto ringraziare i tifosi che hanno seguito la squadra fino a Milano: “Ringrazio i quattromila che hanno sostenuto la squadra a San Siro, così come tutti i culés che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno in questa stagione. I nostri giocatori e il nostro staff tecnico meritano ogni elogio per quello che hanno fatto”.
Laporta ha comunque chiuso il suo intervento con una nota di speranza e fiducia nel futuro del progetto blaugrana: “Abbiamo una squadra solida, giovane e ambiziosa. Se continueremo a lavorare così, sono convinto che torneremo presto in Champions League per competere ad alti livelli e puntare alla vittoria finale. Questa eliminazione deve renderci più forti, soprattutto in vista della volata finale in Liga”.
Aggiornato al 07/05/2025 20:24
Gli Spurs restano interessati al centrocampista inglese, ma rispetto al tentativo da 60 milioni del…
Il Manchester United è tornato sulle tracce di Jarrad Branthwaite, ma la posizione dell'Everton oggi…
Il centrale è libero dopo l'addio all'Inter e il suo profilo si adatta alla linea…
La Juventus valuta un possibile affondo su Lorenzo Palmisani già a gennaio: l'ipotesi è lasciarlo…
I salentini hanno respinto le offerte estive e ora lavorano con Jorge Mendes a un…
Federcalcio saudita e Saudi Pro League condannano i cori contro Neves dedicati a Jota. L'Al…