Inter e PSG si preparano ad affrontarsi nella finale di Champions League del prossimo Sabato. Si attende una sfida spettacolare, ma soprattutto ricca di duelli.
Manca sempre meno alla tanto attesa finale di Champions League tra Inter e PSG, dove le due squadre si sfideranno al fine di conquistare la tanto bramata coppa dalle grandi orecchie. Oltre ad essere una sfida affascinante per il valore delle due squadre e per il palcoscenico, lo sarà perché piena di duelli in mezzo al campo che si prevedono di un altissimo tasso tecnico e di intensità.
Sulle panchine, Luis Enrique ha già vinto questa competizione e sa come affrontare una finale di questo livello, mentre dall’altra Simone Inzaghi ha un attenzione maniacale nella preparazione delle partite ed è reduce dall’esperienza di 2 anni fa contro il Manchester City.
SIMONE INZAGHI INDICA IL NUMERO CINQUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le due squadre scenderanno in campo con due schieramenti differenti, un 3-5-2 sponda nerazzurra e un 4-3-3 lato parigini, ma compatibili nel gioco delle coppie e nell’uno contro uno a tutto campo.
Partendo dai 3 centrali dell’Inter, Bastoni andrà in marcatura su Douè o Barcola a seconda chi scenderà in campo dal primo minuto, a Pavard toccherà l’ex Napoli Kvaratskhelia, e ad Acerbi l’arduo compito di tamponare un Dembelè in stato di grazia. A differenza dei vari Halaand o Harry Kane però, il francese è un attaccante decisamente più mobile e il non avere punti di riferimento potrebbe essere un punto a svantaggio per il centrale ex Lazio.
Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Sugli esterni si affrontano quelli che probabilmente ad oggi sono stati 4 migliori laterali di tutta la stagione: da una parte il duello tecnica-velocità tra Dimarco e Hakimi, mentre dall’altro un affascinante scontro tutto muscoli e potenza fisica tra Dumfries e Nuno Mendes.
In mezzo al campo tra le due squadre regna un denominatore comune: qualità. Gli accoppiamenti in questo caso potrebbero essere, Barella su Goncalo Neves, dove il centrocampista azzurro può giocarsi la carta della maggior esperienza, Calhanoglu su Vitinha e Mhkitarian che dovrà arginare il mancino fatato di Fabian Ruiz.
Davanti le due punte dell’Inter riceveranno presumibilmente una marcatura a uomo dai due centrali, dove Thuram dev’essere in grado di mettere in difficoltà il giovane Pacho, forse l’unico “punto debole” di una squadra veramente fenomenale. Dall’altra parte invece, ci sarà l’affascinante duello tra i due capitani, l’argentino e il brasiliano, i quali hanno entrambi già perso una finale di Champions League e hanno fame di rivincita; Due giocatori fenomenali che probabilmente potrebbero essere considerati delle bandiere del calcio moderno: Lautaro Martinez e Marquinhos si daranno battaglia in un duello che potrebbe valere una coppa.
PSG, Marquinhos
Aggiornato al 29/05/2025 11:41
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