IGOR TUDOR PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La Juventus di Tudor è reduce da un periodo di confusione, con 3 pareggi nelle ultime 3 partite. Contro il Villareal bisogna ritrovare la strada della vittoria.
Dopo un ottimo inizio di campionato, in casa Juve si è creato un pò di caos, dovuto ai 3 pareggi consecutivi, a polemiche arbitrali e a qualche formazione sbagliata da parte dell’allenatore. Questa sera però torna la Champions League ed in un palcoscenico come quello europeo, non ci si può permettere di arrivare spettinati e senza l’abito di gala indossato. Questa sera dunque la Vecchia Signora dovrà ritrovare la tranquillità, la lucidità e soprattutto dovrà mettere in campo la miglior versione di se stessa.
IGOR TUDOR SPRONA DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come recita il famoso detto “il troppo stroppia”, Tudor, in linea con questo modo di dire, non sta gestendo al meglio l’abbondanza in attacco. David, è arrivato con tutti i presupposti di essere il futuro titolare e sta entrando in modo stabile dalla panchina negli ultimi minuti di gara. Openda è stato premiato con la titolarità un pò a sorpresa nell’ultima sfida casalinga contro l’Atalanta, mettendo in mostra una pessima prestazione, ed infine Vlahovic, che sembrava ai margini del progetto, è l’unico che in qualche modo sta provando a mettere una pezza a questa situazione.
La stessa storia vale anche per l’esterno, dove di base si dovrebbero contendere il posto Conceicao e Zhegrova, ma a livello pratico Tudor ha schierato sia Adzic, che addirittura Koopminers in quella posizione. L’unica certezza nell’attacco di questa Juventus porta il numero 10 sulle spalle ed è ovviamente Kenan Yildiz.
Kenan Yıldız ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tecnico croato dunque ha bisogno di fare chiarezza, di riordinare le idee e di crearsi una sua gerarchia stabile, che consenta di dare minutaggio a tutti, senza però distogliere l’attenzione da quello che è l’obiettivo principale della squadra.
La squadra bianconera è attesa da una sfida sicuramente non facile contro il Villareal. Le squadre spagnole nelle competizioni europee sono sempre ostiche e fastidiose, ancor di più se affrontate fuori casa. Nonostante questo però, la Juventus ha una rosa sulla carta ampiamente superiore a quella del sottomarino giallo e l’obiettivo primario dev’essere la vittoria. Dopo un pareggio rosicchiato allo scadere contro il Borussia Dortmund nel primo turno, c’è bisogno di cominciare a muovere la classifica, per entrare direttamente nelle prime 8 ed evitare di affrontare i playoff, che nella scorsa stagione sono stati decisivi e fatali.
Aggiornato al 01/10/2025 11:55
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