Categorie: Champions League

Sommer, portiere fin dalla nascita: la Champions League per coronare un sogno

Sommer è nato fin da piccolo con la vocazione di fare il portiere e adesso ha l’opportunità di difendere i pali dell’Inter in una finale di Champions League.

Yann Sommer è sempre stato un tipo particolare. Quando gli altri bambini sognavano di diventare attaccanti, lui ha scelto la porta. Daniel Schuhmacher, il suo primo allenatore all’FC Herrliberg, racconta che Yann si è subito offerto quando ha chiesto alla squadra se qualcuno volesse fare il portiere. “Aveva già pronti i suoi guanti. Li portava sempre con sé”, ricorda Schuhmacher.

Il ruolo di portiere era una tradizione di famiglia per il giovane Sommer. Suo padre e suo zio avevano entrambi giocato in porta nei massimi campionati svizzeri. “Un talento genetico. Insomma, tale padre, tale figlio”, scherza Schuhmacher.

Sommer: l’ambizione e la determinazione di un piccolo professionista

Nonostante fosse solo un bambino, lo svizzero dimostrava già la mentalità di un adulto. “In lui viveva un’enorme ambizione all’epoca, un tratto che lo caratterizza ancora oggi. Era un piccolo professionista”, sottolinea Schuhmacher.

YANN SOMMER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nulla era lasciato al caso. Lavoro, sacrificio, attenzione a ogni dettaglio. Come la decisione di frequentare un corso di formazione per portieri organizzato dal suo club. “Spesso era il primo ad arrivare in campo. E si allenava già con suo padre. La sua ambizione e la sua determinazione lo hanno accompagnato ogni giorno e lo hanno portato dove è oggi”, afferma Schuhmacher.

Dagli allenamenti con il padre, alla finale di Champions League

Dopo anni senza sentirci, Schuhmacher ha ricevuto una lettera da Yann con una cartolina autografata. “Al mio primo allenatore”, la dedica speciale. “Che emozione. Ogni tanto ci sentiamo ancora. Continuo a seguire la sua carriera con grande gioia e orgoglio, che giochi per un club o per la nazionale”, svela l’ex allenatore.

Schuhmacher ricorda con affetto anche gli allenamenti con il padre di Yann. “Suo padre è stato il suo modello in molti ambiti. È stato anche il suo preparatore dei portieri nella categoria U14 e U15”, rivela.

La determinazione di Yann ha pagato. Oggi, con la maglia dell’Inter, si gioca una finale di Champions League.

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Aggiornato al 29/05/2025 11:01

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Pubblicato da
Virgilio Covelli
Tag: Inter

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