Lautaro Martinez of Fc Internazionale during the Uefa Champions League quarter-final second leg match between Fc Internazionale and Sl Benfica at Stadio Giuseppe Meazza on April 19, 2023 in Milano Italy .
L’Inter vince e lo fa con il cuore rischiando, però, di schiantarsi contro una squadra (giapponese ed ai molti sconosciuta) che era apparsa come un iceberg.
Già, quello ce si stava rischiando era un affondamento stile Titanic ma anche questa volta a salvare la squadra è stato il suo. capitano Lautaro Martinez.
La partita è risultata alquanto irreale considerando che gli undici del Urawa Red Diamonds – pur facendo molto poco – segna all’11’ e da qual momento per i nerazzurri sembra (di nuovo) una partita maledetta. Nonostante siano gli interisti a provarci e riprovarci la situazione resta invariata: ben 27 tiri dei milanesi contro i soli 5 tiri dei coreani eppure quella porta avversaria non sembra voler prendere goal come se fosse circondata da un campo di forza protettiva ed inviolabile.
A sbloccare una situazione – che sarebbe potuta essere un’altra prestazione da dimenticare per l’Inter -arriva il primo goal da calcio d’angolo battuto da Barella e finalizzato (in una sorta di rovesciata) da Martinez e questo al 78′. Un tempo che era apparso infinito considerando che l’unica squadra che sembrava giocare era la squadra italiana ma il risultato rimaneva fermo su 1 a 0 per il club giapponese.
Sempre il capitano nerazzurro stato il protagonista (poco dopo il primo e unico goal avversario) di una traversa piena mentre tutta la difesa avversaria si piantava a creare una sorta di barriera a protezione della propria porta.
Ma questa volta l’Inter riesce a superare una situazione che sembrava volgerle contro e, al 92′, arriva anche il secondo goal di Valentin Carboni.
Cristian Chivu può finalmente respirare perché ha portato a casa il primo risultato positivo da quando è diventato nuovo allenatore della squadra del Biscione. Appare chiaro che la squadra ha bisogno di una certa dose di spensieratezza e di riconquistare un po’ di sicurezza che, probabilmente, è rimasta bloccata nello stadio di Monaco in quella finale di Champions League che li ha visti perdere troppo amaramente.
Chivu lo ha capito e si intuisce dalle parole che rilascia a fine partita “Mi fa piacere vedere Valentine Carboni che è tornato in campo otto mesi dopo l’infortunio al crociato. Ha visto il buio. Si è fatto domande. ha vissuto incertezze. Mi sono commosso io per lui; è un ragazzo che conosco molto bene. Mi fa piacere che lui stia vivendo un’emozione così forte”.
Già perché il nuovo allenatore sa bene che ora ciò che deve ricostruire è proprio la stima e fa bene a lodare i suoi perché solo così potrà sperare di vederli nuovamente a lottare in una finale o per uno Scudetto. Ma ora gli occhi sono fissi sul Mondiale per Club che è il torneo giusto per riprendere un po’ di confidenza con la vittoria in attesa di una nuova stagione.
Aggiornato al 22/06/2025 8:51
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