Categorie: Coppa Italia

Bologna, Italiano: “La finale era un nostro obiettivo, normale la diffidenza iniziale”

 Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha commentato la vittoria dei suoi nel ritorno della semifinale di Coppa Italia contro l’Empoli (2-1) di D’Aversa.

Il tecnico -ex Fiorentina- con la vittoria per 2-1 sull’Empoli porta i felsinei a Roma a giocarsi la prima finale di Coppa Italia in 51 anni, la quarta personale negli ultimi due. “Era un obiettivo, il sogno di questa città e della società: abbiamo onorato fin dall’inizio questa competizione, quando si arriva al rush finale interessa a tutti arrivare in fondo. Dedichiamo questa finale alla gente di Bologna, che ci spinge tantissimo”. Tra il Bologna ed il trofeo ci sarà solo il Milan.

Bologna, le parole di Italiano

Vincenzo Italiano ha parlato ai microfoni di Mediaset nel post partita di Coppa Italia. Di seguito le sue parole.

VINCENZO ITALIANO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Quanto orgoglio c’è per questo risultato?
“Sono felice per questo obiettivo, quando ho conosciuto la proprietà aveva il desiderio di arrivare in fondo a questa coppa e ci siamo riusciti. Manca un altro passo, però siamo già entrati nella storia: portare questo entusiasmo nella capitale è motivo d’orgoglio. All’inizio c’era un po’ di diffidenza ma è normale quando cambia l’allenatore e quattro pilastri. La Champions ci ha dato tantissimo, permettendoci di crescere in campionato e arrivare a questo obiettivo bellissimo”.

Qual è stata la chiave per migliorare questo gruppo?
“La difficoltà più grande è entrare nella testa di un gruppo che aveva fatto una stagione straordinaria e cercare di inculcare qualcosa di diverso, poi hanno una grande cultura del lavoro, sono ragazzi intelligenti e attaccati alla maglia. Dopo qualche pareggio di troppo, abbiamo trovato vittorie che ci hanno dato convinzione. Siamo arrivati ad avere questa qualità di gioco, oggi hanno segnato Fabbian e Dallinga. Stiamo crescendo, questo traguardo ne è la dimostrazione”.

Sei pronto a festeggiare con i tuoi giocatori?
“Così si fa arrabbiare il Milan, speriamo di fare una grande partita arrivandoci in grande condizione. L’autostima è già a mille, sappiamo di affrontare una squadra di campioni ma cercheremo di sfruttare le nostre armi. Non vediamo l’ora di arrivare a Roma, quei 30mila speriamo di averli all’Olimpico”.

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Francesco Ceci

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