LA CONCENTRAZIONE DI PIOTR ZIELINSKI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter: Chivu sceglie il polacco dal primo minuto al Bentegodi: prestazione solida e un gol tecnico che interrompe un digiuno su azione di quattro stagioni.
Dopo l’infortunio occorso a Henrikh Mkhitaryan al ventinovesimo minuto della sfida tra Inter e Napoli, e la quasi contemporanea notizia del rientro di Davide Frattesi alla Pinetina, era lecito pensare che Chivu potesse ricalibrare le proprie scelte in vista del match odierno con il Verona e, soprattutto, del turno infrasettimanale contro la Fiorentina.
Seppur Frattesi abbia effettivamente ritrovato minuti — pochi, ma significativi, dato che nella prima occasione era subentrato per Bastoni solamente dopo l’89’ — sia mercoledì che oggi. Tuttavia, il ruolo di sostituto naturale di Mkhitaryan è stato nuovamente affidato a Piotr Zielinski, lo stesso che aveva rimpiazzato l’armeno contro il Napoli.
Cosa che invece non era successa mercoledì contro la Fiorentina, dove in quella occasione la scelta iniziale era ricaduta su Petar Sucic — protagonista anche di una rete pregevole —schierato titolare accanto a Barella e alle spalle di Çalhanoğlu. questa volta al Bentegodi Chivu ha preferito la qualità e l’esperienza del polacco. Una decisione ripagata: Zielinski ha messo insieme una prestazione solida, culminata con un gol di grande valore tecnico al volo sugli sviluppi di un corner di Calhanoglu.
Si consolida così uno dei piccoli paradossi recenti dell’Inter: chi prende il posto di Mkhitaryan non solo garantisce continuità, ma finisce anche per lasciare il segno nel tabellino.
Il polacco ritrova così finalmente il gol dopo più di un anno: l’ultima volta risaliva al 27 ottobre della scorsa stagione, quando nel pirotecnico Derby d’Italia d’andata ( per intenderci quello concluso con il risultato di 4-4) aveva firmato una doppietta su rigore. Ma c’è un dato ancora più curioso legato alla rete segnata oggi: Zielinski è tornato a segnare con il piede destro su azione dopo quattro stagioni.
Il suo magnifico destro al volo al 16’ che ha trafitto Montipò interrompe infatti un digiuno lunghissimo: l’ultimo gol realizzato in Serie A con il piede destro in azione aperta risaliva addirittura a Napoli-Udinese 3-2, nella stagione 2022/23.
Ange-Yoan Bonny e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In attesa di conoscere i tempi di recupero definitivi di Mkhitaryan, Chivu può dunque registrare un segnale importante: la soluzione interna funziona, e funziona anche bene. Zielinski non è solo una toppa, ma una risorsa tecnica in grado di garantire qualità, tempi di gioco e pericolosità offensiva. E se chi entra al posto dell’armeno continua a lasciare il segno, l’Inter può guardare alle prossime sfide con una certezza in più.
Aggiornato al 02/11/2025 17:52
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