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Editoriale : I Rossoneri fanno flop anche in Russia
Dopo 250 milioni di euro spesi in una ,se non la più grande ,campagna acquisti della storia della serie A ci si aspettava molto più del sesto posto e un misero punto in più rispetto alla classifica dello scorso anno .
Si continua a pensare ,nonostante l’annata negativa, che la scorsa campagna acquisti ha lasciato al Milan un eredità di grandi giocatori pronti ad esplodere ed essere competitivi sin da subito la prossima stagione.
Ma io mi domando : siamo sicuri che questi giocatori siano di livello? Ora ci sono i mondiali abbiamo l’opportunità di vedere i nostri giocatori con altri compagni con altri moduli e allenatori .
Fassone e Mirabelli nei mesi scorsi hanno sbandierato a più riprese di avere tanti nazionali una quindicina più o meno a secondo delle varie convocazioni ,ma quanti di loro sono approdati effettivamente al mondiali e cosa stanno combinando nelle rispettive nazionali?
Iniziamo col dire che anche a causa mancata qualificazione dell’Italia al mondiale sui 15 nazionali in rosa solo 5 sono riusciti a strappare un biglietto per la Russia , il resto o non si sono qualificati oppure sono stati esclusi dal giro della nazionale.
I 5 milanisti al mondiale sono Andrè Silva (por),Kalinic (cro), Biglia (arg) , Zapata (col) e Rodriguez (svi)
Rodriguez terzino titolare della modesta nazionale svizzera ha sfoggiato una buona prestazione difensiva contro il Brasile , come dimostrato al Milan quando si trova di fronte avversari veloci arretra e offre solo la fase difensiva arrivando mai al cross.
Biglia con l’argentina ha offerto una prestazione terribile , lento macchinoso senza idee ormai sembra l’ombra del regista che fu, sostituito per disperazione dopo un ora di gioco sembra un giocatore che ha esaurito la benzina fisica e mentale per giocare ad alti livelli.
Zapata, Pekerman non lo ha fatto entrare nonostante la Colombia fosse rimasta in dieci dopo pochi minuti di gioco, mancanza di fiducia? obbligo di vincere la partita? Vedremo al momento sembra un flop.
Andrè Silva, quello che da alcuni viene definito ‘’il miglior giovane marcatore giovane della storia del portogallo’’ è stato messo in panchina per due partite consecutive sostituito al fianco di Cr7 dal non eccelso Guedes.
Per lui poco meno di 10 minuti di gioco dove non ha quasi mai toccato palla.
Kalinic, sappiamo bene le vicende che lo hanno portato ad essere allontanato dalla Nazionale Croata , inutile commentare e meglio stendere un velo pietoso sull’argomento.
Il bilancio finale è un escluso, due riserve , e due titolari di cui uno ha giocato molto male. Davvero un magro bottino, alla fine dei conti della corazzata nazionale rossonera solo Rodriguez è riuscito a giocare 90 minuti.
Direi che tutto ciò è sintomo di una rosa di basso livello tecnico che oltre a fare brutte figure nel rettangolo di gioco non riesce nemmeno a soddisfare le esigenze dei CT delle nazionali.
Non ci resta che vedere se nei prossimi impegni e turni i nostri riusciranno in qualche modo a mettere in buona luce i quattro superstiti in terra russa.
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Milan, Cardinale-Amorim: tensione ma niente ultimatum
Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il nodo sull’impiego dei nuovi acquisti. Ora serve una svolta.

Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko europeo
I frequenti contatti tra la proprietà del Milan e la guida tecnica sono diventati una consuetudine strutturata nel corso delle ultime settimane, ma l’esito del recente debutto stagionale in Europa contro il Benfica ha inevitabilmente cambiato il clima dei confronti. Nel pomeriggio successivo alla sconfitta casalinga subito contro la formazione portoghese, Gerry Cardinale ha avuto un colloquio diretto con Ruben Amorim.
Se i precedenti pareggi maturati in campionato contro la Juventus e la Lazio avevano lasciato spazio a riflessioni prive di particolare tensione, il passo falso al debutto europeo ha reso l’analisi della proprietà molto più approfondita e rigorosa, portando a galla i primi motivi di insoddisfazione per la gestione dell’organico.
Le perplessità sugli acquisti e il peso della sfida col Lecce
Secondo quanto ricostruito dall’ambiente rossonero, l’attenzione del presidente Cardinale si è concentrata in modo particolare sulle scelte di formazione iniziale e sulla gestione dei cambi durante il match. A far discutere la dirigenza è stato l’impiego limitato di alcuni dei nuovi innesti più onerosi portati a Milano dalla recente sessione estiva di calciomercato, a fronte degli importanti investimenti sostenuti dalla società.
Dal canto suo, Amorim ha fornito le proprie motivazioni tecniche per spiegare la rotazione dei suoi uomini, sottolineando al contempo come la rosa presenti ancora alcune lacune strutturali. Pur non trattandosi di un ultimatum a scadenza immediata, la posizione del tecnico portoghese richiede risposte celeri. La dirigenza si aspetta miglioramenti continui e una precisa identità di gioco. In quest’ottica, l’imminente sfida di campionato contro il Lecce assume un valore fondamentale per evitare di trascorrere la imminente pausa delle nazionali in un clima di forte pressione.
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Inter, Calhanoglu ko: lesione all’adduttore e salta la Roma
Tegola per l’Inter. Calhanoglu riporta un risentimento all’adduttore. Salterà il big match contro la Roma, è il 28° stop in due anni.

Hakan Calhanoglu perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il comunicato medico e l’assenza contro la Roma
Nuovo contrattempo fisico per Hakan Calhanoglu. Il regista nerazzurro è stato sottoposto ad accertamenti strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano dopo aver riscontrato un fastidio in allenamento alla vigilia della sfida contro l’Udinese. Gli esami hanno confermato il quadro clinico, evidenziando un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra che lo costringerà a saltare la trasferta dell’Olimpico contro la Roma.
La società ha formalizzato la situazione attraverso la nota ufficiale del club nerazzurro: “Hakan Çalhanoğlu si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra. Le sue condizione saranno valutate nei prossimi giorni”.
Lo storico infortuni e la posizione di mister Chivu
Il nuovo stop riaccende l’attenzione sulle condizioni atletiche del centrocampista turco, che negli ultimi due anni ha già collezionato un totale di 28 partite saltate per vari problemi fisici. Un dato rilevante proprio mentre la dirigenza nerazzurra, con il direttore sportivo Dario Baccin, lavora alle trattative per il rinnovo del suo contratto.
Il tecnico Cristian Chivu aveva già anticipato la delicatezza della situazione prima del match con l’Udinese, poi vinto 5-3, sottolineando la centralità del giocatore nello scacchiere tattico della squadra: “Non so come sta perché ancora non ha fatto un accertamento, domani (martedì, ndr) penso lo farà. Ha avuto un risentimento all’adduttore in rifinitura, speravamo non fosse niente ma stamattina (lunedì mattina, ndr) continuava ad avere dolore. È un grande giocatore per noi, importante, lo ha fatto vedere in tutti questi anni, lo farà vedere anche quest’anno”.
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Il fair play sotto i riflettori domani al CONI
Fair Play protagonista domattina a Roma. Dallo sport all’impresa, dalla formazione della persona allo sviluppo dei territori. È questo il filo conduttore dell’incontro dedicato a Bellessere Fairplay. Si tratta del progetto ideato dalla Fondazione E-novation, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 10 presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” del Coni, a Roma.
RUGGERO ALCANTERINI (PRESIDENTE COMITATO NAZIONALE FAIR PLAY) TRA I PROTAGONISTI AL CONI
L’iniziativa è davvero molto interessante, dal titolo “Dai campi di gioco ai diversi campi della vita d’impresa e nelle professioni”. Questo punta a valorizzare lo sport come strumento di crescita personale e sociale, mettendo in evidenza come principi quali disciplina, sacrificio, continuità, rispetto delle regole e capacità di cooperazione possano diventare patrimonio anche della vita professionale e imprenditoriale. Presente ovviamente Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fair Play.
Al centro dell’incontro il concetto di “Coopetition”, sintesi tra competizione e cooperazione, inteso come modello basato sul confronto nel rispetto delle regole e sulla capacità di costruire opportunità condivise.
“È bello vedere tanti giovani crescere e affermarsi come imprenditori, in tanti campi, facendo propri gli insegnamenti dello sport come la continuità, il sacrificio e la disciplina, ma anche affermando nella natura di imprenditori i valori della Coopetition”, sottolinea Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation e ideatore del format Bellessere Fairplay.
OSPITI E PROGRAMMA EVENTO 2026 FAIR PLAY – ROMA
L’appuntamento (si parte domattina ore 10:00 Largo Giulio Onesti 1, Roma) riunirà rappresentanti del mondo della finanza, dell’impresa, dello sport, della medicina e delle professioni. Tra i protagonisti Michele Albanese, presidente di Banca BCC Montepruno; Roberto Pucciano, Ceo di Anchorage Group; Marco Sturlese, consulente strategico per la finanza sostenibile; Francesco Mitrano, presidente della Federazione e del Club del Polo di Montecarlo; Salvatore Cristiani, medico dello sport e docente della Scuola dello Sport. Sotto la locandina completa con gli ospiti.
Previsto inoltre un video saluto degli atleti e influencer digitali Filippo Soavi e Gianmarco Enas. L’incontro sarà moderato da Massimo Lucidi e si concluderà con l’intervento di Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fairplay. Buon evento a tutti.
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