I TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’arrivo alla Juventus come dirigente di Damien Comolli, è praticamente vicino: andiamo vedere la sua carriera come scout all’Arsenal.
Alla Juventus è prossimo l’arrivo come dirigente di Damien Comolli, andiamo ha rivedere la sua carriera dirigenziale, concentrandoci sul suo periodo all’Arsenal come scout di Arsene Wenger.
I TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ormai è praticamente fatta per Damien Comolli come nuovo dirigente della Juventus, visto che oggi è arrivata la firmata del contratto che lo legherà ai bianconeri sino al 2028. Il dirigente francese vanta una lunga carriera dirigenziale, nonostante abbia solo 52 anni: Monaco, Arsenal, Saint-Etienne, Tottenham, Liverpool, Fenerbahce e Tolosa, queste le squadre dove ha ricoperto diverse mansioni, da scout a presidente. Uno delle esperienze più significative e vincenti ( quello si augurano i tifosi bianconeri) è quella all’Arsenal, ai tempi di Arsene Wenger, dove ha ricoperto il ruolo di scout dei Gunners.
Comolli arrivò con l’arrivo di Wenger a Londra nell’ottobre del 1996, con il compito di ricostruire i Gunners: nel mercato estivo riuscì portare due giocatori che avevano militato nel Monaco allenato proprio da Wenger, Grimandi e Petit, soprattutto il secondo fu uno delle colonne dei Gunners che fecero il double Premier League-Fa Cup in quella stagione. Il suo ruolo era quello di andare in giro e scoprire talenti, che potevano fare il caso ai Gunners. Comunque insieme con Wenger visse un periodo pieno di successi, sia in campionato che in FA Cup.
La sua esperienza c0n l’Arsenal terminò nel 2004, quando accettò l’offerta di tornare in Francia, al Saint-Etienne, come direttore sportivo. Ma sarebbe ritornato oltremanica, al Tottenham e al Liverpool, riuscendo portare prima negli Spurs gente come Bale e Modric, nei Reds gente come Luis Suarez.
Quindi uno grande scopritore di talenti ed un grande dirigente in ottica mercato, quello che ci vuole per una Juventus che vuole tornare in grande, con una situazione simile a quell’Arsenal del 1996, che avrebbe incominciato vincere nel segno di Arsene Wenger ma anche di Damien Comolli.
Aggiornato al 29/05/2025 16:20
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