Categorie: Serie A

La Juventus e l’importanza di chiamarsi Bremer

La Juventus è capolista con il Napoli: una stagione che sta partendo nel migliore dei modi e che mostra una squadra compatta e con voglia di riscatto.

Lasciato alle spalle lo scorso campionato, ora è tempo di riscatto per la squadra di Igor Tudor. facendo un bilancio – certamente parziale – del club della Vecchia Signora appare chiaro che ci sono dei giocatori che facciano la differenza. Uno di questi è Gleison Bremer, il difensore brasiliano classe 1997, è stato una presenza importante nella Juventus, ma poi con l’infortunio, ed il forzato stop dal campo di calcio, è passato in secondo piano.

La rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, a seguito dello scontro avvenuto durante la gara Lipsia-Juventus il 2 ottobre scorso, è stato un colpo molto duro sia per il giocatore che per il club bianconero, costringendolo ad un lungo stop. Già perché il brasiliano è stato sottoposto ad un intervento chirurgico a Lione (con ricostruzione del legamento crociato) e poi ad una lunga riabilitazione.

GLEISON BREMER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ecco qualche dato della Juventus con e senza Bremer

Ora il difensore è di nuovo tra gli undici in campo ed il suo ritorno sta palesando l’importanza che lo stesso aveva conquistato, nell’assetto della squadra. Certo si sta parlando di quattro partite che Bremer ha potuto disputare fino ad ora, ma la sua presenza sembra dare maggiore stabilità e tranquillità ai compagni.

Per ora, da quando questo il difensore 28enne è in campo, la Juventus non ha mai subìto sconfitte: tre vittorie in Serie A e un pareggio in Champions League che fanno proseguire un cambio di rotta radicale della squadra juventina.

Insomma, osservando la Juventus negli ultimi due anni si può certamente parlare di una squadra con e senza Bremer. È un discorso un po’ prematuro – certamente – perché la stagione è appena iniziata e moltissime cose potrebbero cambiare nel corso delle partite ma – sembra – che con Bremer la Juventus si senta al sicuro.

Già alle 18:00 di oggi, 20 settembre, ci sarà modo di vedere se la presenza o meno del difensore continuerà a fare la differenza in campo: Hellas VeronaJuventus sarà la prossima gara nella quale poter testare l’importanza del giocatore e la sua assenza, si spera, possa continuare ad essere solo un ricordo.

 

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Aggiornato al 20/09/2025 9:26

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Pubblicato da
Ludovica Cassano

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