Contestualmente, la U.S. Sambenedettese annuncia il ritorno sulla panchina rossoblù dell’allenatore Marco Mancinelli, in precedenza già nello staff tecnico di mister Palladini. Il Club rivolge a mister Marco Mancinelli un caloroso in bocca al lupo e gli augura buon lavoro per il prosieguo di campionato”.
Serie C
Serie C, semifinali playoff: il Foggia stupisce ancora
Si sono giocate ieri le semifinali dei playoff di Serie C, la finale è stata dunque stabilita ai calci di rigore in entrambe le sfide. L’ultimo pass per la Serie B se lo giocheranno Lecco e Foggia.
Saranno Lecco e Foggia a contendersi la Serie B coi pugliesi che, finalmente, giocano una partita dei playoff con una squadra al di fuori del suo girone (A contro C). Sono state due sfide combattute, decise entrambe ai calci di rigore, con fuochi d’artificio in campo e fiato sospeso fino alla fine. Vediamo insieme cos’è accaduto.
Serie C, il ritorno delle semifinali dei playoff
Il Lecco sbanca Cesena contro i pronostici, visto che la partita d’andata sembrava aver compromesso il ritorno. In casa dei lombardi, infatti, i romagnoli si erano imposti 1-2 sbloccando la gara dopo 9′ con Mercadante. Nel recupero del primo tempo, poi, arriva il raddoppio di Prestia. Nella ripresa, il Lecco riapre i giochi, il goal di Giudici lascia acceso un lumicino per la gara di ritorno.
A Cesena la partita è molto combattuta, il primo tempo finisce a reti inviolate. Nella ripresa il Lecco passa in vantaggio con Buso (57′) con un bellissimo diagonale. La partita sembra aver preso una piega decisa e infatti il Lecco resiste e costringe il Cesena prima ai supplementari e, quindi, ai rigori. Segnano tutti fino al quarto tiro dal dischetto, quando Melgrati ipnotizza Mustacchio e para a terra, Lepore segna il penalty successivo e porta il Lecco in finale, il sogno continua per i lombardi che, contro ogni pronostico, sbancano il “Manuzzi”.
Il Foggia continua la splendida cavalcata, fatta di partite al cardiopalma, e stende anche il Pescara ricorrendo, però, ai calci di rigore. La partita non è semplice, in casa i satanelli hanno pareggiato 2-2 passando in vantaggio dopo 2′ con Petermann e subendo il pari al 24′ con Rafia. Nella ripresa Lescano al 49′ sigla il sorpasso dei delfini ma il Foggia non ci sta, non molla, spinge e al 60′ riporta la sfida in parità con Bjarkason. Il ritorno al “Cornacchia” si prospetta infernale.
A Pescara bastano ancora 2′ a sbloccare la partita ma questa volta è il Pescara a portarsi in vantaggio con Cuppone che, di testa, batte Domingo. Il primo tempo va così in archivio e nella ripresa il Pescara controlla e il recupero sta per scadere quando, all’ultimo respiro, Iacoponi, in spaccata nel cuore dell’area di rigore, segna la rete del pareggio, ancora una volta il recupero decide le partite dei satanelli (come col Cerignola quando, addirittura, il Foggia segnò due goal).
I supplementari sono al cardiopalma, al 96′ Desogus si gira bene in area, manda a vuoto il difensore rossonero e, con un colpo da biliardo, infila il pallone in rete con Domingo immobile. Il Foggia però ci crede ancora, spinge, lotta come un leone, e al 115′, sugli sviluppi di un corner, una zuccata di Markic riporta il punteggio in parità, si apre il sipario sui calci di rigore. Dal dischetto Foggia e Pescara sbagliano tirando in modo simile, i rigori finiscono quasi tutti alle stelle, su sei tiri i delfini ne sbagliano la metà mentre il Foggia va a segno quattro volte. Domingo para il tiro di Desogus e Rutjens sigla la rete decisiva, il Foggia è in finale.
Serie C, il ritorno delle semifinali dei playoff: il bilancio finale
Lecco e Foggia si giocano adesso il tutto per tutto, andata in terra pugliese il 13 giugno e ritorno domenica 18 al “Rigamonti Ceppi”. Sarà una finale al cardiopalma, ormai il Foggia ci ha abituati a sfide del genere, e sicuramente nel recupero succederà qualcosa di decisivo. Chi andrà in Serie B? Impossibile dirlo, l’ultima parola spetta al campo.
Notizie
Giovanni Pisano: “Salerno nel cuore. Ai giovani dico che..”
“Salerno nel cuore. La prevenzione è un gesto d’amore per la vita». Queste le parole dell’ex bomber Salernitana Giovanni Pisano. L’ex goleador ha rilasciato una bella intervista ad Antonio Vuolo, responsabile dell’Ufficio Stampa della Fondazione Fioravante Polito, da sempre molto attiva sul territorio nazionale, raccontando il suo legame con Salerno, l’amore per la maglia granata e l’importanza della prevenzione.
Giovanni, Salerno ti ricorda ancora come uno dei bomber più amati. Che emozione provi quando torni in città?
È sempre una grande emozione ritornare a Salerno. Mi tornano in mente i campionati disputati con la maglia granata e soprattutto l’affetto che la città e la tifoseria granata hanno sempre dimostrato nei miei confronti. La Salernitana non si discute: si ama.
Da ex attaccante, che consiglio daresti oggi a un giovane calciatore che sogna di arrivare nel calcio professionistico?
Il ruolo dell’attaccante, insieme a quello del portiere, è molto delicato. Il mio consiglio è di giocare per la squadra, ma anche di cercare sempre il gol, perché alla fine è quello che tutti si aspettano da un attaccante. Servono attaccamento alla maglia, tanti sacrifici nella vita privata e la voglia di allenarsi sempre al massimo.
Giovedì 18 accenderai la fiaccola della prevenzione dedicata al Passaporto ematico a Villa del Sole a Salerno. Che significato ha per te questo gesto?
Sono felice e onorato, perché la vita di ogni singola persona è tutto.
Quanto è importante che un personaggio sportivo lanci messaggi legati alla prevenzione e alla salute?
È molto importante. La prevenzione aiuta ad allungare la vita e a vivere in modo più sereno. Per me è una delle cose più importanti che possano esistere, perché la vita è una sola. Il resto, invece, si può superare. Prevenire è meglio che curare.
La prevenzione spesso viene sottovalutata. Come si può convincere le persone a non rimandare i controlli?
Spesso viene sottovalutata perché la vita frenetica di tutti i giorni ci porta a pensare che tutto il resto venga dopo. Invece voglio dire a tutti, singoli e famiglie, che la prevenzione deve essere messa al primo posto.
Il calcio ti ha insegnato qualcosa che oggi può essere utile anche in iniziative come questa?
Il calcio, insieme alla mia famiglia, è stato il mio percorso di vita. Mi sono sempre impegnato nelle iniziative sociali e, dove c’è necessità, io ci sono sempre. Dobbiamo aiutarci tutti, fare in modo che queste iniziative vengano sostenute con la presenza e soprattutto capirne il vero significato.
Vi voglio bene. Giovanni Pisano ci sarà sempre per tutti.
Serie C
Serie C/C: colpo Benevento,il Catania insegue
Il campionato entra sempre più nel vivo nel Girone C di Serie C: il Benevento torna al successo, il Catania resta in scia, mentre la Salernitana dice addio ai sogni di promozione diretta.
Team Altamura-Benevento 1-2
Vittoria in rimonta per la capolista Benevento che espugna il campo del Team Altamura, centrando l’undicesima vittoria su quattordici da quando Antonio Floro Flores siede sulla panchina delle streghe.
Padroni di casa passano in vantaggio al 37′ con un colpo di testa di Michele Grande alla prima vera occasione.
Nella ripresa, esce fuori la qualità dei campani, trascinati dai 1200 arrivati in Puglia, che pareggiano al 56′ con una rovesciata straordinaria di Antonio Prisco. Il forcing giallorosso viene premiato al 79′, quanto Marco Tumminello trasforma il rigore concesso per un fallo di mano dopo un lungo consulto arbitrale.
Vittoria meritatissima e +5 confermato sul Catania. Per il Team Altamura, sconfitta che vale l’uscita dalla zona playoff.
Catania-Giugliano 1-0
Il Catania non molla e mantiene il Massimino inviolato, battendo di misura il Giugliano.
Etnei galvanizzati dalla vittoria nel recupero infrasettimanale 4-0 nel derby siciliano contro il Trapani, confermano il momento positivo.
Gara equilibrata per un’ora, poi decisivi i cambi di Toscano e solo al 68′ Michele D’Ausilio firma il gol decisivo su assist di Forte, anche lui subentrato.
Vittoria rossoblù arrivata anche grazie all’errore sottoporta allo scadere della sfida dal terzino Marchisano.
Dato impressionante per i siciliani: quindicesima gara interna senza subire reti in casa, condita da 13 vittorie e 2 pareggi da inizio campionato.
Il Giugliano resta terzultimo, a quattro punti dalla zona salvezza.

Michele D’Ausilio – Catania
Salernitana-Monopoli 0-1
Crolla a sorpresa la Salernitana, battuta dal Monopoli per 1-0 ed abbandona definitivamente la possibilità di vincere il campionato scivolando a quattordici punti dal Benevento.
Dopo un ottimo primo tempo giocato dagli uomini di Raffaele che colpiscono anche un palo e reclamano un calcio di rigore si ritrovano a sorpresa sotto al minuto 54, quando Emanuele Scipioni, segna il suo terzo gol in campionato, trovando il jolly da poco prima del cerchio di centrocampo sorprendendo il portiere Donnarumma fuori dai pali.
Il forcing finale non basta e i granata scivola a -14 dalla vetta. Il Monopoli consolida il settimo posto in piena zona playoff.
In zona playoff vincono tutte le squadra di casa, il Trapani torna a respirare, colpo esterno del Potenza
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Il Crotone rimonta il Foggia 3-1: ancora a segno il capocannoniere Gomez su calcio di rigore, arrivato a 14 reti stagionali, sesto posto consolidato.
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Unico pareggio lo 0-0 tra Atalanta U23 e Cosenza nel lunch match domenicale.
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Vittorie di misura per Casertana e Audace Cerignola rispettivamente contro AZ Picerno e Casarano.
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Colpo esterno del Potenza sul campo del Latina, in un anticipo della finale di Coppa Italia di Serie C, che si giocherà nelle prossime settimane: lucani in zona playoff, laziali ai playout.
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Il Trapani, nonostante il -15 di penalizzazione, batte la Cavese 2-0 ed esce dalla zona calda.
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Successo del Sorrento sul Siracusa con una doppietta di Sabbatani.
Prossimo turno: big march all’”Arechi”
La 29°Giornata sarà divisa tra sabato e domenica prima del turno infrasettimanale nel primo giovedì di marzo.
Sabato si gioca per la zona salvezza con Cavese, Trapani, AZ Picerno e Foggia giocare i loro match contro Audace Cerignola, Atalanta U23, Team Altamura e Casarano.
Il Benevento gioca all’ora di pranzo sul campo del Potenza, due ore dopo all’Arechi spicca Salernitana-Catania.
Chiudono il programma Siracusa-Casertana, Cosenza-Sorrento, Giugliano-Latina e Monopoli-Crotone.
Serie C
Sambenedettese, UFFICIALE l’esonero di D’Alesio
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, la Sambenedettese ha ufficializzato l’esonero del suo allenatore Filippo D’Alesio.
Dura solo due mesi l’esperienza di Filippo D’Alesio sulla panchina della Sambenedettese. Arrivato a dicembre per sostituire Palladini, D’Alesio ha ottenuto una sola vittoria in otto partite da allenatore della Samb (0-2 contro il Forlì). Per il resto 3 sconfitte e 4 pareggi.
La panchina sarà affidata a Marco Mancinelli, vice di Palladini: ha già guidato la squadra marchigiana per la partita contro l’Arezzo (persa 1-0) prima dell’arrivo di D’Alesio. Attualmente la Samb si trova al quindicesimo posto a +8 sul Pontedera diciannovesimo.
Sambenedettese-D’Alesio é finita: il comunicato
Di seguito il comunicato del club marchigiano:
“La U.S. Sambenedettese comunica di aver sollevato mister Filippo D’Alesio dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.
Al tecnico vanno i ringraziamenti del Club e della squadra per il lavoro svolto con professionalità ed impegno, augurandogli le migliori fortune calcistiche e personali.
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