Serie A
Serie A: probabili formazioni e fantaconsigli
Tutte le probabili formazioni e i fanta consigli della 22°giornata di Serie A, che inizia venerdì sera con l’anticipo tra Sassuolo e Napoli.
Sassuolo vs Napoli
Dionisi probabilmente deve rinunciare a Berardi, pronto Bajrami dall’inizio. Torna dal primo minuto, Andrea Pinamonti, dopo lo stop di oltre un mese. Per il resto solito ballottaggio tra Ruan e Ferrari, con il brasiliano in vantaggio.
Un solo indisponibile per Luciano Spalletti ed è Giacomo Raspadori. In vista della Champions League, il mister toscano potrebbe cambiare qualcosa nell’undici iniziale. Pronti Olivera e Politano al posto di Mario Rui e Lozano. Elmas, parte in svantaggio rispetto a Zielinski, ma sicuramente prende voto.
Probabile formazione Sassuolo (4-3-3): Consigli; Zortea, Erlic, Ruan, Rogerio; Frattesi, M.Lopez, M.Henrique; Bajrami, Pinamonti, Laurientè.
Probabile formazione Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Olivera; Zambo Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratshkelia.
I nostri consigli per il Fantacalcio: Laurientè (A) (Sassuolo) e Politano (W/A) (Napoli).
Sampdoria vs Bologna
Torna Leris dalla squalifica e si riprende il posto nel ruolo di esterno di centrocampo al posto di Zanoli. Cuisance più di Rincon per affiancare Winks. In attacco, Stankovic si affida ancora a Lammers e Gabbiadini.
Thiago Motta deve fare a meno di Arnautovic, stavolta per squalifica. Barrow, dovrebbe partire dall’inizio, in quanto Ferguson non ha convinto nel ruolo da falso nueve. Torna Lucumì al centro della difesa e prende il posto di Sosa, con Posch ancora una volta nel ruolo di centrale.
Probabile formazione Sampdoria (3-4-1-2): Audero; Amione, Nuytinck, Murillo; Leris, Winks, Cuisance, Augello; Djuricic; Gabbiadini, Lammers.
Probabile formazione Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Cambiaso, Posch, Lucumì, Lykogiannis; Dominguez, Schouten; Orsolini, Ferguson, Soriano; Barrow.
I nostri consigli per il Fantacalcio: Winks (M/C) (Sampdoria) e Orsolini (W/A) (Bologna).
Monza vs Milan
Sfida emozionante per lo storico duo Galliani-Berlusconi, alle prese col proprio glorioso passato.
Ad ogni modo, Palladino schiererà i suoi col 3-4-1-2.
Di Gregorio si posiziona in porta, con Marlon, Pablo Marì e Izzo in difesa.
Sensi e Rovella agiranno da mediani, Giulio Donati e Ciurria ai lati di centrocampo.
Capitan Pessina sulla trequarti, Caprari e l’ex Petagna tandem d’attacco.
Nel Milan, Stefano Pioli è intenzionato a riproporre gli stessi 11 anti-Torino e Tottenham.
Terza da titolare per Thiaw nella difesa a 3 rossonera, con Kjaer e Kalulu ai lati (Tomori è da valutare); Tatarusanu in porta.
Oggi verrà valutato il reintegro anche di Ismael Bennacer, ma per il momento Krunic affiancherà Tonali a centrocampo.
Theo Hernandez e Saelemaekers (favorito su Calabria) sulle fasce di centrocampo.
Brahim Diaz e Leao trequartisti, ancora Giroud unica punta.
Probabile formazione Monza (3-4-1-2): Di Gregorio; Marlon, Pablo Marì, Izzo; Donati, Rovella, Sensi, Ciurria; Pessina; Caprari, Petagna.
Probabile formazione Milan (3-4-3): Tatarusanu; Kalulu, Kjaer, Thiaw; Saelemaekers, Krunic, Tonali, Theo Hernandez; Brahim Diaz, Giroud, R.Leao.
I nostri consigli per il Fantacalcio: Pessina (C/T) (Monza) e Giroud (Pc) (Milan).
Inter vs Udinese
Simone Inzaghi rilancia Lukaku dal primo minuto, lasciando a riposo Dzeko in vista di Oporto. Due i dubbi di formazione, con Darmian in vantaggio su Dumfries sulla destra e Acerbi che parte avanti rispetto a De Vrij per un posto al centro della difesa. Torna Brozovic dal primo minuto, con turno di riposo per Mkhitaryan.
Sottil pensa a una riproposizione del 3-5-1-1 visto contro il Sassuolo. Pereyra, pienamente recuperato, gioca da spalla dietro Beto che funge da prima e unica punta.
Probabile formazione Inter (3-5-2): Onana; Skriniar, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Dimarco; Lukaku, Lautaro.
Probabile formazione Udinese (3-5-1-1): Silvestri; Perez, Bijol, Becao; Udogie, Arslan, Walace, Samardzic, Ehizibue; Pereyra; Beto.
I nostri consigli per il Fantacalcio: Lautaro (Pc) (Inter) e Samardzic (T) (Udinese).
Atalanta vs Lecce
Per Gasperini notizie amare dall’infermeria. Si ferma Pasalic per un trauma distorsivo al ginocchio e per Hateboer la stagione è finita a causa della rottura del crociato. In più saranno assenti per squalifica De Roon e Scalvini. Da quest’ultima rientrano Maehle e Muriel, di cui solo il danese è certo per un posto dall’inizio. Occasione per Boga, in quanto Ederson arretra nei due di centrocampo insieme a Koopmeiners.
Baroni perde per squalifica Gonzalez, e con Askildsen e Maleh affaticati è costretto ad inventarsi il centrocampo con l’inserimento di Helgason assieme a Blin e Hjulmand. In dubbio Umtiti, che soffre di un’affaticamento muscolare, preallertato il neo acquisto Ceccaroni. La squadra riparte ad allenarsi nella giornata di oggi, dopo il riposo di ieri concesso dal Mister.
Probabile formazione Atalanta (3-4-3): Musso; Toloi, Djimsiti, Okoli; Zappacosta, Ederson, Koopmeiners, Maehle; Boga, Hojlund, Lookman.
Probabile formazione Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Umtiti, Baschirotto, Gallo; Helgason, Hjulmand, Blin; Di Francesco, Colombo, Strefezza.
I nostri consigli per il Fantacalcio: Lookman (W/A) (Atalanta) e Baschirotto (Dd/Ds/Dc) (Lecce).
Fiorentina vs Empoli
Una Fiorentina galvanizzata si appresta a recuperare punti anche in campionato. Italiano ha l’imbarazzo della scelta, visto il recupero di tutti gli attaccanti in rosa. Jovic più di Cabral, al centro dell’attacco. Kouamè dovrebbe spuntarla su Saponara ed il terzo posto Nico Gonzalez è in vantaggio su Ikonè. In difesa torna Dodò dall’inizio.
Paolo Zanetti senza Parisi squalificato, rispolvera il neozelandese Cacace. Cambiaghi ha fatto bene e dovrebbe essere ancora una volta la spalla di Caputo. Tocca a Baldanzi sulla trequarti, mettere in difficoltà i viola tra le linee.
Probabile formazione Fiorentina (4-3-3): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Barak; Gonzalez, Jovic, Kouamè.
Probabile formazione Empoli (4-3-1-2): Vicario; Ebuehi, Ismajli, Luperto, Cacace; Akpa Akpro, Marin, Bandinelli; Baldanzi; Caputo, Cambiaghi.
I nostri consigli per il Fantacalcio: Gonzalez (A) (Fiorentina) e Baldanzi (T/A) (Empoli).
Salernitana vs Lazio
Paulo Sousa deciderà tutto dopo la rifinitura, Ochoa verso il ritorno tra i pali, molti dubbi in tutti i reparti. Assente Troost-Ekong, Gyomber più di Lovato al centro della difesa con Bronn. Da valutare la condizione di Dia, preallertato Bonazzoli. In dubbio la convocazione di Mazzocchi.
Per Sarri ci sarà da affrontare la trasferta campana con una doppia tegola, la squalifica di Zaccagni e l’infortunio di Romagnoli. In porta Provedel è confermato. In difesa tocca a Patric giocare dall’inizio. In attacco Pedro torna titolare insieme ad Immobile e Felipe Anderson.
Probabile formazione Salernitana (4-3-3): Ochoa; Sambia, Gyomber, Bronn, Bradaric; Coulibaly, Nicolussi Caviglia, Vilhena; Candreva, Piatek, Dia.
Probabile formazione Lazio (4-3-3): Provedel; Hysaj, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.
I nostri consigli per il Fantacalcio: Piatek (Pc) (Salernitana) e Immobile (Pc) (Lazio).
Spezia vs Juventus
Caos Spezia, esonerato Gotti e non c’è ancora il nome del sostituto. Contro la Juventus, in panchina c’è Fabrizio Lorieri. Le notizie di campo portano la squalifica di Salvatore Esposito e torna tra i titolari Ampadu in regia. Nzola si candita ad una convocazione, ma il ritrovato Verde, insieme a Shomurodov saranno gli attaccanti. Holm non al meglio, lascia la fascia al capitano Gyasi. Indisponibili Bastoni e Zurkowski.
Dopo il rocambolesco finale d’Europa League, la squadra bianconera si riconcentra per il campionato. Locatelli torna a guidare il centrocampo, dopo l’ora di riposo contro il Nantes. Possibile maglia da titolare per Cuadrado al posto di De Sciglio. In avanti si profila un turno di riposa di Chiesa, dopo due titolarità consecutive. Kean potrebbe far rifiatare Vlahovic, ma il serbo parte in vantaggio. In difesa torna Bonucci, per sostituire Bremer squalificato.
Probabile formazione Spezia (3-5-2): Dragowski; Amian, Caldara, Nikolaou; Gyasi, Ampadu, Bourabia, Agudelo, Reca; Verde, Shomurodov.
Probabile formazione Juventus (3-5-1-1): Szczesny; Danilo, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Di Maria, Vlahovic.
I nostri consigli per il Fantacalcio: Bourabia (M/C) (Spezia) e Kostic (E/W) (Juventus).
Roma vs Hellas Verona
Con ancora la sconfitta di Europa League calda, la Roma cerca il riscatto domenica sera contro l’Hellas Verona. Mourinho dovrebbe riproporre la difesa tipo con Smalling, Mancini e Ibanez. Sugli esterni ancora una chance per Celik dall’inizio, mentre El Shaarawy gioca più avanzato, visto il problema fisico di Dybala, assieme a Pellegrini, a supportare Abraham.
Dopo il gol vittoria di settimana scorsa, Zaffaroni è deciso a concedere ancora una maglia da titolare a Ngonge, con Lazovic a braccetto sulla trequarti e Lasagna unico punta. A centrocampo è confermato ancora Duda al fianco di Tameze.
Probabile formazione Roma (3-4-2-1): Rui Patricio; Smalling, Mancini, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Zalewski; El Shaarawy, Pellegrini; Abraham.
Probabile formazione Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Coppola, Magnani, Hien; Doig, Duda, Tameze, Depaoli; Lazovic, Ngonge; Lasagna.
I nostri consigli per il Fantacalcio: Cristante (M/C) (Roma) e Ngonge (A) (Hellas Verona).
Torino vs Cremonese
Ivan Juric prova a recuperare Ilic per il monday night, per giocare in mezzo al campo con Linetty. Se non dovesse farcela Adopo più del giovane Gineitis. Singo favorito su Aina, diffidato. Uno stanco Vlasic potrebbe riposare a discapito di Radonjic.
Ballardini deve fare ancora a meno dei due attaccanti titolari Dessers e Okereke. Spazio per Ciofani, insieme ad Afena-Gyan, favorito sul recuperato Buonaiuto. Squalificato Vaszquez, gioca titolare Locoshvili. Valeri torna dal primo minuto, nonostante le sirene turche.
Probabile formazione Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Buongiorno; Singo, Ilic, Linetty, Vojvoda; Miranchuk, Radonjic; Sanabria.
Probabile formazion Cremonese (3-5-2): Carnesecchi; A.Ferrari, Chiriches, Lochosvili; Sernicola, Benassi, Meitè, Pickel, Valeri; Afena-Gyan, Ciofani.
I nostri consigli per il Fantacalcio: Miranchuk (T/A) (Torino) e Benassi (C) (Cremonese).
Serie A
Bologna, da Tedesco in bilico a Palladino: scelto il nuovo corso
Un punto in quattro giornate ha portato al cambio in panchina. Il nuovo tecnico firmerà fino al 2028, ma il suo nome era nei piani di Sartori già da tempo.

DOMENICO TEDESCO, ALLENATORE DEL BOLOGNA FC, DELUSO DOPO UN CARTELLINO ROSSO (FOTO DI FABIO PATAMIA/GETTY IMAGES)
Le ore di riflessione a Casteldebole hanno portato alla svolta: dopo un punto raccolto nelle prime quattro giornate, il Bologna ha deciso di cambiare guida tecnica e ripartire da Raffaele Palladino al posto di Domenico Tedesco. Una scelta maturata rapidamente nelle ultime ore, ma non improvvisata, perché Palladino era da tempo uno dei principali obiettivi di Giovanni Sartori.
Il quadro è cambiato nel giro di ventiquattro ore. Il 15 settembre Tedesco aveva incontrato i vertici rossoblù per analizzare l’avvio senza vittorie; oggi il club ha scelto una nuova direzione affidandosi a un allenatore già seguito in passato dalla propria area tecnica.
Un punto in quattro giornate cambia lo scenario
I numeri spiegano la svolta. Dopo quattro turni il Bologna è 16° con un punto, senza vittorie e con appena due gol segnati.
I rossoblù hanno perso 1-0 contro Lazio, Atalanta e Napoli, raccogliendo l’unico punto nel 2-2 con il Sassuolo. Proprio contro i neroverdi sono arrivate le sole reti stagionali, firmate da Roberto Piccoli e Artem Dovbyk.
Il cambio arriva inoltre appena dodici giorni dopo le parole dell’amministratore delegato Claudio Fenucci. Il 4 settembre, parlando del nuovo corso, aveva spiegato: «Abbiamo un allenatore nuovo che dovrà avere il tempo di lavorare, come lo ebbero Thiago Motta e Italiano: e lo avrà».
Tedesco era arrivato soltanto il 2 giugno 2026, firmando fino al 2028 con opzione per un’altra stagione. L’avvio da un punto in quattro partite ha però cambiato rapidamente lo scenario costruito durante l’estate.
Palladino, la scelta del Bologna non nasce oggi
Se la decisione su Tedesco è maturata nelle ultime ore, il nome di Palladino ha radici molto più lontane.
Sartori aveva già individuato nell’ex tecnico di Monza e Fiorentina un profilo adatto al Bologna due anni fa, nel momento della ricerca del successore di Thiago Motta. Il suo nome è tornato poi nelle valutazioni della dirigenza anche durante l’ultima estate.
Il club ha quindi cambiato allenatore in poche ore, ma non ha scelto il sostituto in poche ore. Palladino era un obiettivo già conosciuto e studiato da Sartori, circostanza che ha permesso ai rossoblù di accelerare una volta presa la decisione di interrompere il percorso con Tedesco.
Nelle valutazioni per la panchina c’era anche Igor Tudor, considerato il piano alternativo. La priorità di Sartori è rimasta però Palladino, fino all’intesa raggiunta per aprire il nuovo ciclo.
Bologna-Palladino, 2 milioni a stagione e contratto fino al 2028
Anche la struttura dell’accordo chiarisce la prospettiva scelta dal club. Palladino guadagnerà 2 milioni di euro a stagione e firmerà un contratto fino al 2028, con un’opzione per prolungare il rapporto fino al 2029.
La clausola è legata ai risultati: l’opzione per il 2029 scatterà in caso di qualificazione del Bologna alle competizioni europee.
Non si tratta quindi di una soluzione pensata soltanto per gestire l’attuale momento di difficoltà. La durata dell’accordo lega il tecnico a un progetto pluriennale, con l’Europa inserita direttamente tra le condizioni che possono prolungare il rapporto.
Prima di iniziare la nuova esperienza, Palladino ha definito anche la separazione dal precedente contratto con l’Atalanta.
Dal progetto Tedesco al primo esame di Palladino
Il calendario non concede molto tempo al nuovo allenatore. Il prossimo appuntamento è Bologna-Torino, in programma sabato 19 settembre alle 15 al Dall’Ara.
Palladino prende una squadra ancora senza vittorie, con un punto e due reti segnate dopo quattro giornate. Il suo primo compito sarà quindi interrompere subito un avvio che ha convinto il club a cambiare una scelta compiuta appena tre mesi fa.
Ieri a Casteldebole il futuro di Tedesco era ancora al centro delle valutazioni. Oggi la risposta è arrivata: il Bologna riparte da Palladino, il tecnico che Sartori aveva già cercato in passato e sul quale ha deciso di costruire il nuovo corso.
Serie A
Bologna, Tedesco in bilico: le ore che cambiano lo scenario a Casteldebole
Il futuro di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna si è complicato nel giro di poche ore: alla fiducia filtrata in mattinata è seguita, nel pomeriggio, una serie di valutazioni interne sulla sua posizione. Nessun esonero, però, è stato ufficializzato.

DOMENICO TEDESCO, CT DEL BELGIO, DURANTE LA PARTITA DI UEFA NATIONS LEAGUE TRA ITALIA E BELGIO (FOTO DI EMMANUELE CIANCAGLINI/GETTY IMAGES)
Bologna-Tedesco, cosa cambia nel giro di poche ore
La mattinata del 15 settembre si è aperta con il confronto previsto a Casteldebole tra il tecnico e i vertici rossoblù. Sul tavolo l’avvio negativo in campionato e, soprattutto, la prestazione offerta nella sconfitta contro il Napoli.
Le prime indiscrezioni descrivevano ancora una società intenzionata ad analizzare la crisi insieme al proprio allenatore, senza mettere subito in discussione la panchina. Nel corso del pomeriggio, tuttavia, lo scenario è diventato più delicato: sarebbero emerse valutazioni sulla posizione di Tedesco all’interno del club.
Il condizionale resta d’obbligo su questo punto. Il tecnico non è stato esonerato e, al momento della pubblicazione, non esiste un comunicato ufficiale del Bologna che annunci una separazione.
Un punto in quattro giornate: i numeri della crisi rossoblù
A spiegare l’aumento della pressione è soprattutto la classifica. Dopo quattro giornate di Serie A 2026/27, il Bologna occupa il 16° posto con un punto, senza vittorie e con appena 2 gol segnati.
Il percorso è netto: 0-1 contro la Lazio, 0-1 con l’Atalanta, 2-2 contro il Sassuolo e 0-1 a Napoli. Tre sconfitte di misura, ma anche tre gare chiuse senza segnare.
Il dato offensivo resta il più evidente. Le uniche reti rossoblù sono arrivate nel pareggio con il Sassuolo, firmate da Roberto Piccoli e Artem Dovbyk.
Dopo il ko del Maradona, anche il vice allenatore Andrea Tarozzi ha riconosciuto il problema: «Abbiamo creato troppo poco, anche rispetto alle nostre ultime partite».
Le parole di Fenucci, undici giorni prima
Il possibile cambio di scenario pesa ancora di più alla luce di quanto dichiarato dal club a inizio settembre. Il 4 settembre l’amministratore delegato Claudio Fenucci aveva definito la stagione un anno di ricostruzione, indicando la top 10 come possibile traguardo e chiedendo pazienza per il nuovo corso.
Sul tecnico, in particolare, era stato chiaro: «Abbiamo un allenatore nuovo che dovrà avere il tempo di lavorare, come lo ebbero Thiago Motta e Italiano: e lo avrà». Tedesco, del resto, è arrivato a Bologna soltanto il 2 giugno 2026, con un contratto fino al 30 giugno 2028 e opzione per un’ulteriore stagione.
Un eventuale cambio dopo quattro giornate rappresenterebbe quindi una svolta molto anticipata rispetto al progetto impostato appena tre mesi fa.
Il Torino sullo sfondo, ma prima la scelta su Tedesco
Il prossimo impegno di campionato sarà Bologna-Torino, sabato 19 settembre alle 15 al Dall’Ara. Tedesco, sulla carta, deve ancora scontare la seconda delle due giornate di squalifica ricevute dopo l’espulsione contro il Sassuolo, sanzione accompagnata da un’ammenda di 5.000 euro.
Dopo quanto emerso il 15 settembre, però, il primo interrogativo non riguarda più soltanto la sua presenza fisica in panchina contro i granata. Il Bologna deve prima decidere se proseguire con l’allenatore a cui, undici giorni fa, aveva pubblicamente promesso tempo, oppure cambiare strada dopo un avvio da un punto in quattro giornate.
La posizione di Tedesco è ormai un tema concreto in casa rossoblù. L’esonero, invece, resta al momento un’ipotesi e non un fatto ufficiale.
Serie A
Como-Parma, le probabili: Kean dal 1′ dopo la Champions
Le probabili formazioni di Como-Parma. Fabregas applica il turnover con Kean e Rodriguez, Cuesta conferma la difesa a tre.

LA GRINTA DI CARLOS CUESTA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Turnover Como, Fabregas ruota gli uomini dopo l’Europa
Archiviata la storiche e dispendiosa serata di Champions League, il Como si rituffa nel campionato con la necessità di gestire le energie psicofisiche dell’organico. Cesc Fabregas ha predisposto una serie di avvicendamenti in tutti i reparti per affrontare il Parma. In difesa, davanti all’estremo difensore Butez, Kempf si candida a far rifiatare Chalobah al fianco di Ramon, mentre le corsie esterne vedranno il probabile debutto dal primo minuto del giovane Kaiki a sinistra e l’impiego di Smolcic a destra.
In mediana si ricompone la cerniera composta da Perrone e Da Cunha per garantire equilibrio. Sulla trequarti, a supporto della punta centrale Moise Kean, agira il tridente formato da Jesus Rodriguez al posto di Diao, Nico Paz al centro e la conferma dell’ispirato Baturina sulla fascia sinistra.
Le scelte del Parma, Cuesta insiste sulla difesa a tre
Sul fronte opposto, il tecnico del Parma Carlos Cuesta appare orientato a proseguire con il modulo tattico a tre difensori. A protezione del portiere Corvi agirà la linea composta da Troilo al centro, affiancato da Delprato sul centro-destra e da Diego Carlos sul centro-sinistra, con quest’ultimo in vantaggio nel ballottaggio con Valenti.
La linea di centrocampo vedrà Britschgi e Valeri presidiare le corsie esterne, mentre la regia sarà affidata all’alternanza tra Keita e Ordonez, con Fabbian a garantire gli inserimenti offensivi. In attacco restano aperti i dubbi principali. Lo staff emiliano valuta l’impiego del tandem formato da Romero e Toure, pur mantenendo viva l’ipotesi di confermare dal primo minuto l’ottimo stato di forma di Lontani.
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