Il Como continua a spingere per il centrale del Chelsea: esperienza, duttilità e qualità nella costruzione spiegano un investimento che può avvicinarsi ai 30 milioni di euro.
TREVOH CHALOBAH DEL CHELSEA CONTROLLA IL PALLONE DURANTE LA GARA DI PREMIER LEAGUE CONTRO IL SUNDERLAND (FOTO DI CHELSEA FOOTBALL CLUB/CHELSEA FC VIA GETTY IMAGES)
Il Como fa sul serio per Trevoh Chalobah. Il club lariano ha presentato una nuova proposta al Chelsea, da circa 25 milioni di euro di parte fissa più 5-6 milioni di bonus, per avvicinarsi alla richiesta dei Blues.
La trattativa resta aperta, ma il rilancio dice quanto il difensore inglese sia al centro del progetto di Cesc Fabregas: non un rinforzo qualsiasi, ma il profilo scelto per alzare il livello della retroguardia.
Il Como rilancia per Chalobah
Negli ultimi giorni i lariani hanno intensificato i contatti con il Chelsea, cercando una formula più vicina alle richieste inglesi. L'intesa definitiva non c'è ancora, ma il dialogo tra le parti va avanti.
Sarebbe uno degli investimenti più pesanti della storia recente del club, la conferma di una società che vuole consolidare una rosa con ambizioni sempre più alte.
Perché Fabregas ha scelto questo profilo
Il calcio di Fabregas vive di possesso, costruzione dal basso e linea difensiva alta. Servono quindi centrali affidabili col pallone, bravi a leggere le transizioni e a difendere lontano dalla propria porta.
Chalobah rientra in pieno in questo identikit: è abituato a squadre che tengono il pallino del gioco, gestisce il possesso sotto pressione e dà garanzie nelle situazioni di campo aperto. Non è un regista arretrato, ma offre sicurezza nella prima costruzione e continuità nella circolazione.
Una stagione da protagonista al Chelsea
Il difensore arriva da un 2025/26 di ottimo livello: 47 partite ufficiali, 41 delle quali da titolare, 4.149 minuti in campo e 3 gol tra tutte le competizioni. In Premier League ha messo insieme 34 presenze, tra i difensori più impiegati dai Blues.
Proprio questa continuità è una delle molle dell'interesse del Como, che punta su un giocatore già rodato ai ritmi del massimo campionato inglese. Non solo: nel giugno 2026 Chalobah è stato convocato dall'Inghilterra per il Mondiale dopo il forfait di Tino Livramento, l'ennesima conferma della crescita dell'ultima stagione.
Duttilità e forza fisica
Oltre alle doti difensive, Chalobah offre una bella flessibilità tattica. Può fare il centrale in una difesa a quattro, il braccetto destro in una linea a tre e, all'occorrenza, anche il terzino destro o il mediano davanti alla difesa.
La struttura fisica, unita alla velocità nelle coperture e alla forza nel gioco aereo, sposa le esigenze di una squadra che vuole difendere in avanti senza rinunciare al controllo. Un ventaglio di soluzioni che permette a Fabregas di cambiare assetto a gara in corso, senza dover ricorrere subito ai cambi.
Una scelta con una logica precisa
L'interesse del Como per Chalobah non nasce da una semplice occasione di mercato. Il club cerca un difensore già maturo, con esperienza internazionale e caratteristiche in linea con il progetto di Fabregas.
Il nome del centrale era stato accostato anche all'Inter nei mesi scorsi, ma è il Como ad aver trasformato l'interesse in una trattativa concreta con il Chelsea. Per la difesa resta monitorato pure Davinson Sánchez, mentre Chalobah rimane la priorità.
La trattativa è ancora aperta perché i due club devono trovare la quadra sulle cifre. Ma la direzione, dal punto di vista tecnico, è chiara, e le prossime settimane diranno se il Como riuscirà a chiudere per il difensore che Fabregas ha messo in cima alla lista.
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Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Il portiere argentino ha rifiutato il rinnovo con il River Plate. I viola hanno effettuato i primi sondaggi, mentre i nerazzurri seguono la situazione. La richiesta da 20 milioni complica l'operazione.
Secondo Nicolò Schira, il club partenopeo ha respinto un'offerta importante durante l'estate. Il classe 2006 è ora in prestito al Pisa, dove ha già trovato il primo gol.
Pochissimo spazio al Liverpool e l'esclusione dalla lista Champions alimentano le voci sul ritorno in Italia. Lazio e Atalanta valutano l'occasione, mentre il prestito può diventare la chiave per gennaio.
L'accordo con l'esterno è vicino, ma la società guarda già a Isaksen, Rovella e Dele-Bashiru. Per Marušić, invece, il futuro passa anche da una clausola sulle presenze.
I rossoneri seguono l'esterno mozambicano, ma il Sunderland ha già presentato offerte importanti. Nottingham Forest, Brentford e Brighton restano interessati, mentre lo Sporting prepara il rinnovo e difende una valutazione da 40 milioni.