Ligue 1
Nizza-Marsiglia, probabili formazioni e dove vederla
Nizza-Marsiglia è il match che chiude la 19esima giornata di Ligue 1. De Zerbi ospite de Les Rouge Et Noir nel Derby della Costa Azzurra.
Nizza-Marsiglia è uno dei derby più sentiti di Francia e lo è ancor di più in questa stagione, dove la squadra di De Zerbi è sì seconda in classifica (37 punti) ma paradossalmente più vicina proprio al Nizza (5 con 30 punti) che al PSG: che di punti ne ha 46. I rossoneri sognano di accorciare sugli acerrimi rivali e di avvicinare la zona Champions League, con il 4 posto del Monaco che dista un punto e il 3 del Lille che ne dista due.
Qui Nizza
Nizza che, virtualmente fuori dalla zona playoff in Europa League anche prima della sconfitta maturata in casa dell’Elfsborg, ha adoperato un mini-turnover: proprio per arrivare pronto a questa partita. L’infermeria non ha accolto nuovi inquilini, una rarità da queste parti visto l’andazzo di inizio stagione, e questo permetterà a Franck Haise di schierare la formazione migliore, se si eccettua lo squalificato Sofiane Diop.
In porta, come sempre, Bulka, con Dante e Ndayishimiye al centro della difesa: entrambi hanno riposato in coppa. A sinistra più Abdi di Bard, con quest’ultimo titolare in Svezia e quindi maggiormente a rischio panchina, mentre a destra dovrebbe tornare Clauss: anche lui a riposo in Europa. A centrocampo Rosario si è infortunato nella trasferta di Lille e in Svezia non è stato convocato a scopo precauzionale.
Da capire se riuscirà a recuperare, l’entità del suo infortunio non è chiara. Pronto quindi Ndombele per sostituirlo e fare coppia con Boudaoui, a meno ché Haise non voglia avanzare Ndayishimiye in mediana: un ruolo che ha già fatto in carriera. Occhio anche all’ipotesi ritorno alla difesa a tre di inizio stagione, proprio per mettersi a specchio con la formazione di De Zerbi. Sulla trequarti Bouanani dovrebbe rilevare lo squalificato Diop, con Guessand e Laborde che dovrebbero tornare titolari dopo il riposo in coppa: confermato Cho.
Qui Marsiglia
De Zerbi con i dubbi legati a Kondogbia, Rongier ed Harit. Tutti e tre sono prossimi al recupero, ma questa partita arriva probabilmente troppo presto per loro. Idem dicasi per il secondo portiere Blanco, ma Rulli (quantomeno in campionato) è inamovibile e il dubbio non si pone. Valentin Carboni e Moumbagna hanno anzitempo finito la loro stagione per un infortunio al ginocchio, mentre Wahi è stato ceduto.
Probabile quindi che il tecnico italiano, che ultimamente sta cambiando pochissimo, possa confermare la formazione delle ultime giornate. In difesa contro lo Strasburgo mancava Murillo, ma non filtrano indicazioni sulle sue condizioni fisiche e si può presupporre che possa riprendersi il suo posto sul centro-destra della linea a tre. Pre-allertato Brassier, che giocherebbe a sinistra con l’ambidestro Cornelius sull’altro lato.
Non si tocca capitan Balerdi da centrale del trittico difensivo, con Luis Henrique confermato a destra e Merlin sempre in vantaggio su Ulisses Garcia per giocare largo a sinistra. In mezzo il giovane Nadir dovrebbe prendere il posto di Rongier ed affiancare l’ex-Tottenham Hojbjerg, con Rabiot che, come di consueto, farà un passo in avanti per supportare Greenwood: i due agiranno alle spalle di Maupay.
Nizza-Marsiglia, probabili formazioni
Nizza (3-4-2-1): Bulka; Dante, Ndayishimiye, Abdelmonem; Abdi, Boudaoui, Ndombele, Clauss; Bouanani, Guessand; Laborde.
Marsiglia (3-4-2-1): Rulli; Cornelius, Balerdi, Murillo; Merlin, Hojbjerg, Nadir, Luis Henrique; Rabiot, Greenwood; Maupay.
Nizza-Marsiglia, dove vederla
Nizza-Marsiglia, in diretta dalle 20:45 di Domenica 26 Gennaio dall’Allianz Riviera di Nizza, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
Ligue 1
PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions
Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità
Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.
L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.
L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato
L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.
I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato
Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
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