Ligue 1
Lione-Brest, probabili formazioni e dove vederla
Lione-Brest, match valido per la 24esima giornata di Ligue 1, mette di fronte Les Gones (padroni di casa) di Fonseca e i bretoni.
La sconfitta, non pienamente meritata, contro il PSG ha fatto scivolare il Lione (complice la vittoria ieri del Monaco sul Reims) a -7 dai preliminari di Champions League. Les Gones hanno una partita in meno e un certo grado di convinzione che il Lille non vincerà al Parco dei Principi contro una squadra che in questo momento pare ingiocabile. La partita in meno, però, è contro il Brest: a -3 dalla squadra di Fonseca.
Qui Lione
Con tutti a disposizione, l’ex-tecnico di Milan e Roma dovrebbe affidarsi ad una formazione molto simile a quella vista domenica sera contro la squadra di Luis Enrique. A partire da Perri in porta, con la linea di difesa (ormai titolare) composta da Kumbedi (a destra) e Abner (a sinistra) al posto dello squalificato Tagliafico, mentre la coppia centrale sarà composta (al netto del turnover) da Clinton Mata e Niakhaté.
L’OL, infatti, giovedì sarà di scena a Bucarest per gli ottavi di finale dell’Europa League. Da capire in quale gara Fonseca vorrà effettuare le rotazioni. Per domani sono in tre per due maglie. Matic e Tessman sono la mediana titolare, ma uno dei due potrebbe rifiatare in luogo di Veretout. Davanti tornerà sicuramente titolare Lacazette, con Mikautadze a sostituirlo in coppa, ma resta ancora da capire chi gli lascerà spazio.
Malick Fofana era titolare prima dell’infortunio. Fonseca non lo ha praticamente mai avuto, ma sin qui è sembrato preferirgli Ernest Nuamah: forse anche per un discorso di condizione fisica. In teoria non si toccano Cherki e Tolisso (da trequartista), ma la trasferta europea impone delle riflessioni. Scalpita anche Thiago Almada, ancora alla ricerca della sua prima maglia da titolare sulle sponde del Rodano.

Paulo Fonseca (foto KEYPRESS)
Qui Brest
Eric Roy si approccia con solo tre assenze alla trasferta del Groupama. Fuori il lungodegente Locko, al quale si aggiungono Del Castillo e Ibrahim Salah. Pochi dubbi per il tecnico francese, se non i soliti legati al sistema di gioco. In porta dovrebbe tornare Bizot, dopo che il portiere di coppa Coudert è stato disastroso nella clamorosa eliminazione in Coupe de France per mano del Dunkerque: squadra di Ligue 2.
In difesa pochi dubbi sulla presenza di Lala (a destra) e Haidara (a sinistra) sulle corsie, con Coulibaly in ballottaggio con N’Diaye per affiancare capitan Chardonnet. A centrocampo pronto il trittico titolare, con Magnetti e Mahdi Camara ai lati di Less-Melou. Davanti dovrebbe tornare Ajorque dall’infortunio, con due fra Mama Baldé, Faivre, Sima, Pereira-Lage e Kamory Doumbia pronti ad affiancarlo.
Lione-Brest, probabili formazioni
Lione (4-2-3-1): Perri; Abner, Niakhaté, Clinton Mata, Kumbedi; Tessmann, Matic; Malick Fofana, Tolisso, Cherki; Lacazette.
Brest (4-3-3): Bizot; Haidara, S.Coulibaly, Chardonnet, Lala; Magnetti, Less-Melou, M.Camara; Mama Baldé, Ajorque, Faivre.
Lione-Brest, dove vederla
Lione-Brest, in diretta dalle 15:00 di Domenica 2 Marzo dal Groupama Stadium di Lione, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
Ligue 1
PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions
Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità
Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.
L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.
L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato
L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.
I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato
Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
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