Esteri
Estero, la situazione nei maggiori campionati europei 01/11/2019
Anche questa settimana nei top campionati europei non sono mancate le emozioni: goleade storiche, ritorni eccellenti,grandi giocate,polemiche e sorprese ,ma facciamo un po di ordine.
La Liga (Spagna)
Nella Liga spagnola si è giocato, come in Italia ,il turno infrasettimanale (giornata 11). Nel weekend precedente,orfano del superclassico rinviato per gli ormai già noti motivi politici, da segnalare l’importante vittoria dell’Atletico Madrid contro l’Athletic Club di Bilbao 2-0,con un super Oblak. Come detto precedentemente si è giocato il turno infrasettimanale ,che ha visto il grande ritorno di Barcellona e Real Madrid ,entrambe vittoriose con la famosa “manita” . Il Barcellona stravince 5-1 contro il Valladolid con un Messi semplicemente incontenibile e si prende il primo posto ,meraviglioso il suo goal su punizione,5-0 invece per il Real Madrid nella sfida testa-coda contro il malcapitato e sempre più ultimo Leganes,Rodrygo e Benzema sugli scudi. Dopo due vittorie consecutive si ferma invece l’Atletico che pareggia 1-1 contro l’Alaves ,a segno ancora Morata. Da segnalare anche il pareggio 1-1 fra Sevilla e Valencia, la sconfitta 1-2 della Real Sociedad contro il Levante e la vittoria 3-1 del Getafe ai danni del Granada.
Risultati:
Alaves-Atletico 1-1,Barcellona-Valladolid 5-1,Real Sociedad-Levante 1-2,Valencia-Sevilla 1-1,Athletic Club-Espanyol 3-0,Betis-Celta Vigo 2-1,Real Madrid-Leganes 5-0,Eibar-Villareal 2-1,Mallorca-Osasuna 2-2,Getafe-Granada 3-1
Classifica:
Barcellona 22,Real Madrid 21,Granada 20,Atletico 20,Sevilla 20,Real Sociedad 19,Villareal 17,Athletic 16,Getafe 16,Osasuna 15,Levante 14,Valladolid 14,Valencia 14,Eibar 12,Alaves 12,Betis 12,Mallorca 11,Celta Vigo 9,Espanyol 8,Leganes 5
Marcatori:
Moreno (Villareal) 8,Moron (Betis) 7,Benzema (Real Madrid) 7
Premier League (Inghilterra)
Il weekend oltremanica si è aperto venerdi nella maniera più incredibile possibile,con lo 0-9 del Leicester a Southampton ,facendo registrare cosi la più ampia vittoria in trasferta da quando esiste la Premier League. Poco o nulla da dire sull’andamento della gara , con i giocatori di casa “costretti” dalla proprietà a versare lo stipendio della giornata ad un ente benefico della città. Vardy e Perez per i Foxes davvero straripanti, e come succede in questi casi scatta la solita domanda: è più giusto fermarsi o continuare a giocare e segnare?.Unica nota negativa ,forse, le eccessive esultanze della squadra di Rogers ,con addirittura Vardy che dopo il calcio di rigore trasformato al minuto 94,zittisce l’ormai piuttosto silenzioso e rassegnato pubblico del St.Mary . Nel primissimo pomeriggio di sabato il Manchester City vince 3-0 contro un Aston Villa ottimo nel primo tempo.Vince anche il Chelsea ,che scala sempre più posizioni in classifica, i ragazzi terribili di Lampard hanno la meglio 2-4 in trasferta a Burnley,tripletta dell’americano Pulisic. Grandissime sfide anche nella domenica pomeriggio,Arsenal e Palace impattano all’Emirates 2-2 ,gunners in doppio vantaggio già dopo 9 minuti con i due centrali di difesa Sokratis e David Luiz ,finiscono con lo sciupare tutto ,in una gara che sa ancora di occasione persa. Vince e convince finalmente il Manchester United che batte 1-3 il Norwich permettendosi il lusso di sbagliare anche 2 calci di rigore. La copertina della giornata se la prende ancora una volta il Liverpool che vince contro il Tottenham 2-1 il big match di questo decimo turno. Spurs subito in vantaggio con Kane dopo 50 secondi , nella ripresa vengono prima raggiunti da Henderson e poi ribaltati dal solito Salah su penalty.
Risultati:
Southampton-Leicester 0-9,Manchester City-Aston Villa 3-0,Brighton-Everton 3-2,Watford-Bournemouth 0-0,West Ham-Sheffield 1-1,Burnley-Chelsea 2-4,Newcastle-Wolves 1-1,Arsenal-Palace 2-2,Liverpool-Tottenham 2-1,Norwich-Manchester United 1-3
Classifica:
Liverpool 28,Manchester City 22,Leicester 20,Chelsea 20,Arsenal 16,Palace 15,Manchester United 13,Sheffield 13,Bornemouth 13,West Ham 13,Tottenham 12,Burnley 12,Brighton 12,Tottenham 12,Aston Villa 11,Everton 10,Newcastle 9,Southampton 8,Norwich 7,Watford 5
Marcatori:
Vardy (Leicester) 9,Abraham (Chelsea) 8,Aguero (Manchester City) 8
Bundesliga (Germania)
In Germania si giocava la nona giornata, che ha visto l’importante ritorno alla vittoria del Bayern Monaco ,2-1 all’Union con Lewandowski che fa 13 goal in 9 partite,semplicemente clamoroso. Il sentitissimo derby della Ruhr fra Shalke e Borussia Dortmund termina 0-0, il Lipsia perde a Friburgo 2-1, e il Leverkusen fa 2-2 in casa contro il Werder. La testa della classifica se la prende il Borussia Monchengladbach che vince 4-2 contro l’Eintracht e risponde alla vittoria del Bayern andando a +1 sui bavaresi. Finisce il digiuno del piccolo Paderborn che vince per la prima volta in campionato e toglie lo 0 dalla casella vittorie, 2-0 al Fortuna Dusseldorf .
Risultati:
Mainz-Koln 3-1,Bayern-Union 2-1,Herta-Hoffenheim 2-3,Friburgo-Lipsia 2-1,Shalke-Borussia Dortmund 0-0,Paderborn-Fortuna 2-0,Leverkusen-Werder 2-2,Wolfsburg-Augsburg 0-0,Borussia M’Gladbach-Eintracht 4-2
Classifica:
Borussia M’Gladbach 19,Bayern 18,Friburgo 17,Wolfsburg 17,Borussia Dortmund 16,Lipsia 15,Schalke 15,Leverkusen 15,Eintracht 14,Hoffenheim 14,Herta 11,Werder 10,Mainz 9,Fortuna 7,Union 7,Koln 7,Augsburg 7,Paderborn 4
Marcatori:
Lewandowski (Bayern)13,Werner (Lipsia) 6
Ligue 1 (Francia)
In Francia andava di scena l’undicesima giornata. Vince il Monaco a Nantes,a segno il solito e sempre più capocannoniere Ben Yedder . Vince il nuovo Lione di Rudi Garcia che batte 2-0 in casa il Metz penultimo in classifica. Vince nettamente anche il Lille che dilaga 3-0 contro il Bordeaux . Mentre domenica sera il PSG ( primo), vince,anzi stravince il “classico” di Francia 4-0 contro il Marsiglia a segno ancora Icardi (doppietta),sempre più a suo agio nella sua nuova avventura parigina.
.Risultati:
Nantes-Monaco 0-1,Lille-Bordeaux 3-0,Strasburgo-Nizza 1-0,Brest-Dijon 2-0,Lione-Metz 2-0,Montpellier-Angers 0-0,Rennes-Tolosa 3-2,Saint Etienne-Amiens 2-2,Psg-Marsiglia 4-0,Reims-Nimes 0-0
Classifica:
Psg 27,Nantes 19,Lille 18,Reims 18,Brest 17,Angers 17,Marsiglia 16,Bordeaux 15,Rennes 15,Montpellier 15,Monaco 15,Saint Etienne 15,Lione 13,Amiens 13,Nizza 13,Strasburgo 12,Tolosa 12,Nimes 11,Metz 11,Dijon 9
Marcatori:
Ben Yedder 9,Osimhen (Lille)7,Diallo (Metz)7,Dembele (Lione)7
Top 11 (3-4-3)
Oblak (Atletico),Lenglet (Barcellona),Pavard (Bayern),Soktatis (Arsenal),Vidal (Barcellona),Kroos (Real Madrid),Pulisic (Chelsea),Perez (Leicester),Lewandowski (Bayern),Messi (Barcellona),Icardi (Psg).
Allenatore: Rogers (Leicester)
Liga
Mbappé, record ne LaLiga: gol a 23 squadre su 23
Mbappé fa il pieno in Spagna. Segnando all’Elche ha punito tutte le 23 avversarie incrociate. La Sociedad resta la sua vittima preferita.

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Real Madrid, il gol all’Elche di Mbappe e il completamento del record spagnolo
Kylian Mbappé continua a riscrivere la storia del calcio spagnolo a suon di numeri straordinari. Con la rete messa a segno nel successo per 3-2 contro l’Elche, l’attaccante del Real Madrid ha completato un record di efficienza realizzativa unico, riuscendo a punire tutte e 23 le formazioni affrontate dal suo arrivo nel campionato di Primera División.
Non si tratta del computo totale delle reti realizzate in maglia blanca, cifra che ha già toccato quota 94 centri complessivi tra tutte le competizioni, ma di un traguardo statistico che testimonia l’impatto devastante della stella francese in Spagna, capace di andare a segno contro ogni singola difesa incontrata nel torneo.
La classifica delle sue vittime preferite ne LaLiga
L’Elche rappresenta soltanto l’ultimo tassello di una collezione di vittime distribuita in maniera costante contro l’intero tabellone della massima serie. Analizzando la classifica delle squadre più colpite dal numero 9 del Real Madrid, la Real Sociedad figura in vetta come bersaglio preferito: la compagine basca è stata punita per ben sette volte nel giro di appena quattro sfide dirette.
Subito dietro si posiziona il Villarreal, battuto in cinque occasioni dalle marcature del francese, seguito a ruota dal tandem composto da Rayo Vallecano e Barcellona. Sia i madrileños sia i rivali blaugrana hanno infatti incassato quattro reti a testa da Mbappé, confermando la sua regolarità nei momenti chiave del campionato.
Saudi Pro League
Cori su Diogo Jota, bufera in Arabia: “Inaccettabile”
Federcalcio saudita e Saudi Pro League condannano i cori contro Neves dedicati a Jota. L’Al Hilal presenta un esposto, interviene Ronaldo.
Diogo Jota, condanna delle istituzioni e la reazione di Ruben Neves
Una dura presa di posizione congiunta da parte della Federcalcio saudita e dei vertici della Saudi Pro League ha stigmatizzato in maniera perentoria gli spiacevoli episodi verificatisi sulle tribune in occasione del recente match di campionato tra Al Taawoun e Al Hilal. Attraverso una nota ufficiale diramata agli organi di stampa, le massime istituzioni del calcio locale hanno definito del tutto inaccettabili e contrari ai valori dello sport i cori ingiuriosi indirizzati a Ruben Neves.
Le provocazioni giunte da una frangia del pubblico erano mirate a colpire la sfera personale e intima del centrocampista portoghese, facendo esplicito e speculativo riferimento alla dolorosa scomparsa dell’ex compagno di squadra e grande amico Diogo Jota, tragicamente venuto a mancare nel luglio 2025 all’età di 28 anni.
Al termine del confronto sul terreno di gioco, lo stesso Neves non ha nascosto la profonda amarezza per l’accaduto, affidando ai microfoni delle emittenti ufficiali uno sdegno lucido ma severo nei confronti di chi ha travalicato il confine del rispetto umano per cercare di condizionare una prestazione sportiva.
La vicenda ha superato in breve tempo i confini del campo da gioco, suscitando un’ondata di indignazione globale e raccogliendo l’immediata solidarietà di vari esponenti del calcio internazionale. Tra questi spicca l’intervento di Cristiano Ronaldo, che ha preso posizione pubblica per difendere il compagno di nazionale e condannare senza appello l’utilizzo di drammi personali a scopo di scherno.
Le iniziative legali dell’Al Hilal e la tutela dei tesserati
A sostegno del proprio calciatore si è mossa con immediatezza anche la dirigenza dell’Al Hilal, diramando un comunicato formale volto a ribadire il totale rifiuto di qualsiasi condotta incivile o lesiva della dignità umana all’interno degli impianti sportivi. Il club di Riad ha espresso una ferma intolleranza verso quegli atteggiamenti intesi a bersagliare gli atleti o i loro affetti personali, evidenziando come simili episodi rischino di minare l’immagine dell’intero movimento calcistico saudita in una fase di forte espansione e visibilità internazionale.
Per dare seguito concreto alle proprie dichiarazioni, la società ha annunciato di aver già inoltrato un formale esposto agli organi disciplinari della Federcalcio saudita. L’obiettivo primario dell’azione legale risiede nella richiesta di sanzioni rigorose ed esemplari verso i responsabili e le tifoserie coinvolte, sollecitando l’adozione di tutele vincolanti ed efficaci per garantire la massima protezione dei propri tesserati e preservare l’integrità morale della competizione all’interno di ogni stadio del Paese.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
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