Il Manchester City smentisce l'esistenza di una clausola su Erling Haaland: Barcellona e Real Madrid, però, continuano a osservare la situazione in vista del 2027.
ERLING HAALAND DEL MANCHESTER CITY ESULTA DOPO IL SECONDO GOL DELLA SUA SQUADRA DURANTE LA PARTITA DI PREMIER LEAGUE CONTRO IL BRENTFORD (FOTO DI NAOMI BAKER/GETTY IMAGES)
Le indiscrezioni sul 2027 e il contratto fino al 2034
Alcune voci circolate attorno al norvegese indicano il 2027 come possibile finestra per un trasferimento in Liga. Fonti vicine ai due club spagnoli sarebbero convinte che nel lungo accordo con il City possano esistere meccanismi utili ad aprire una porta in determinate circostanze, e si parla anche di un possibile "understanding" con il club inglese.
Nessuno di questi due elementi risulta però confermato ufficialmente: non ci sono offerte di Barcellona o Real Madrid, né una richiesta di cessione o una trattativa avviata per il 2027. Il dato certo è un altro: il 17 gennaio 2025 Haaland ha firmato con il City fino all'estate 2034, e al momento del rinnovo fu riportato che il nuovo accordo non prevedeva release clauses.
La smentita del City sulla clausola
Il precedente più importante risale al 4 giugno 2026, quando Enrique Riquelme, durante la campagna per la presidenza del Real Madrid, sostenne che Haaland disponesse di una clausola e volesse trasferirsi al Bernabéu. La risposta dei Citizens fu netta: le affermazioni provenienti dalla Spagna vennero definite false, con il club che precisò che «non esiste alcuna clausola contrattuale che lo consenta».
Il City annunciò inoltre di valutare azioni legali per l'utilizzo dell'immagine del calciatore, e anche Alf-Inge Haaland, padre dell'attaccante, e l'agente Rafaela Pimenta smentirono le parole di Riquelme. Resta dunque necessario distinguere una vera clausola rescissoria da un eventuale accordo informale: il contratto integrale di Haaland non è pubblico e, allo stato attuale, non esiste una cifra di uscita verificata da attribuire al giocatore come dato certo.
Il fattore economico tra Real Madrid e Barcellona
Se Haaland diventasse realmente disponibile nel 2027, Real Madrid e Barça partirebbero comunque da condizioni economiche differenti. Dopo il mercato estivo, il limite di costo della rosa per la stagione 2026/27 è fissato a circa 832,8 milioni di euro per il Real e 582,8 milioni per i blaugrana, una differenza vicina ai 250 milioni.
Non si tratta del denaro disponibile per comprare giocatori: il parametro comprende stipendi, bonus, contributi, commissioni e ammortamenti dei cartellini, ma misura comunque il diverso margine operativo dei due club. Il Real ha chiuso il 2025/26 con 1,221 miliardi di euro di ricavi operativi e 26,3 milioni di utile netto, mentre il Barcellona ha raggiunto circa 1,06 miliardi di ricavi, chiudendo però l'esercizio con una perdita netta di 18 milioni. Per il Barça la situazione può cambiare entro il 2027, ma oggi Madrid dispone di un margine finanziario più ampio.
Haaland resta il riferimento del City di Maresca
Nel frattempo, il presente racconta una storia diversa dalle voci di mercato. Haaland ha chiuso la Premier League 2025/26 con 27 gol, conquistando la terza Golden Boot della sua carriera inglese, e il 13 settembre ha deciso con una rete il derby vinto 1-0 a Old Trafford contro il Manchester United.
Quel gol ha portato il norvegese a quota 168 con la maglia dei Citizens, terzo miglior marcatore nella storia del club. Il Manchester City di Enzo Maresca, inoltre, ha aperto la Premier 2026/27 con quattro vittorie nelle prime quattro giornate.
Il 2027 resta dunque una data da monitorare, non una scadenza già fissata: il fatto più solido oggi resta il contratto fino al 2034 e la posizione ufficiale del club inglese. Una clausola d'uscita che renda automatico il trasferimento non è stata confermata.
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Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.