C'eravamo tanto amati. Recitava cosi, il titolo di un celebre programma tv di circa 30 anni fa. La storia si ripete
Stavolta i protagonisti sono Paulo Dybala e la Juventus. L'argentino non ha ancora firmato il rinnovo contrattuale, nonostante i tanti incontri tra le parti. Il calciatore ha sempre dichiarato il suo
amore per la maglia bianconera. Alla fine però sta dimostrando un amore spasmodico per il denaro e non per la maglia. Questo è ciò che emerge in definitiva. Siamo a gennaio, e le dichiarazioni di Arrivabene, paiono indirizzare la trattativa verso una direzione ben precisa. Rinnovo si, ma con riduzione dell'ingaggio, in perfetto stile Maldini-Massara.
Dybala se ne va altrove

Se l'attaccante albiceleste era dubbioso prima, con una richiesta di aumento, figurarsi ora che gli viene proposta la stessa cifra, o la decurtazione di essa. Paulo sta già guardandosi altrove. Un parametro zero come lui fa gola a molti. Barcellona, Paris Saint Germain, Liverpool e altri ancora. In Italia invece potrebbe vestire solo la maglia dell'Inter. Marotta lo corteggia da anni. Attenzione però anche al Tottenham di Paratici e Antonio Conte, due persone che possono affrontare certi ingaggi con pochi problemi. La Juve sta per perdere un patrimonio, per manifesta capacità dirigenziali. In due anni, non è riuscita a far firmare un rinnovo a Dybala. Ha preferito investire ingaggi da 7 milioni di euro a stagione, per
Ramsey, Rabiot, Arthur, tutti fallimenti quasi annunciati. Di contro non ha trovato le risorse per far firmare, un calciatore, non fenomenale, ma tecnicamente molto più dotato di quelli appena citati.