Nel silenzio ovattato dell’Habilita, tra camici bianchi e macchinari all’avanguardia, è iniziata ufficialmente l’avventura bergamasca di Kamaldeen Sulemana.
Atalanta, Sulemana è a Bergamo
In attesa del comunicato di rito, si può dire che è ufficialmente iniziata l'avventura di Kamaldeen Sulemana all'Atalanta. Oggi, all’interno della clinica situata accanto al Gewiss Stadium, è andata in scena la prima parte delle visite mediche per il talento ghanese. Il classe 2002, in arrivo dal Southampton, è pronto a vestire la maglia nerazzurra nella prossima stagione.
L’operazione è ormai in dirittura d’arrivo e la notizia del giorno ruota attorno alla parola "controlli". Sulemana è atterrato a Bergamo con il sorriso di chi sa di essere atteso. E di chi ha finalmente trovato un progetto tecnico che punta davvero su di lui. I test fisici, che si stanno svolgeranno in due fasi, sono il pre-firma del contratto quadriennale (con opzione per un’ulteriore stagione) che lo legherà al club. Una volta completate tutte le valutazioni cliniche, Sulemana potrà siglare il suo futuro nero su bianco.
Sulemana: non soltanto formalità
I test all’Habilita servono a verificare la piena efficienza atletica del giocatore, reduce da una stagione complicata al Southampton. E anche ad assicurare allo staff medico e tecnico dell’Atalanta che tutto sia in ordine prima dell’inizio della preparazione estiva. Nonostante un’esperienza inglese non esaltante, Sulemana arriva a Bergamo in buone condizioni. Sembra pronto a rimettersi in gioco in un ambiente che sembra cucito su misura per lui.
L’operazione con il Southampton, del valore netto di 17 milioni di euro senza bonus, ci lascia intendere quanto la società creda in lui. Il contratto, che prevede uno stipendio annuo da circa 1,6 milioni più bonus legati alle prestazioni, è un investimento importante anche sul piano umano e progettuale. Ma soprattutto, è il frutto di un’intesa profonda con Ivan Juric: regista dell’operazione.
L’allenatore croato, che già aveva avuto modo di lavorare con Sulemana in Inghilterra, ha spinto per il suo arrivo. La loro è una sintonia che nasce sul campo e che oggi si rinnova. La convinzione è che il talento africano possa trovare in Serie A lo spazio che merita. Insomma, Sulemana è pronto a offrire la sua duttilità al servizio della Dea.
Esterno sinistro di base, può agire anche da trequartista o prima punta, offrendo a Juric una pedina offensiva dinamica, capace di spaccare le partite con accelerazioni fulminanti e dribbling in velocità. Ma prima ancora del campo, c’è da completare l’ultimo tratto di questo percorso a step: domani, la seconda parte delle visite, poi finalmente la firma.







