Nonostante una stagione complicata dagli infortuni, Scalvini resta centrale nei piani dell’Atalanta: Napoli e Newcastle lo seguono, ma il prezzo è alto.
In casa Atalanta continua a tenere banco la questione legata al futuro di Giorgio Scalvini. Il difensore classe 2003 viene da una stagione complicatissima, segnata dal rientro dopo la rottura del legamento crociato e da un successivo infortunio alla spalla, che lo ha limitato a meno di 10 presenze stagionali.
Nonostante ciò, dubbi sul suo valore non ce ne sono: il Napoli lo segue da tempo e lo ha inserito nella propria short list per rinforzare la difesa, dove figura anche Beukema. Ma il club partenopeo non è il solo: anche il Newcastle osserva da vicino la situazione ed è pronto a tentare l’assalto nelle prossime settimane.
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Atalanta, fissato il prezzo di Scalvini
L’Atalanta, però, non ha alcuna intenzione di cedere facilmente il suo talento. La società ritiene Scalvini un pilastro del futuro e non ha bisogno di vendere, motivo per cui ha fissato una valutazione molto alta: per meno di 40 milioni di euro, Scalvini non si muove.
Una cifra importante, soprattutto considerando che il difensore dovrà ritrovare continuità e condizione fisica. Al momento né Napoli né Newcastle sembrano disposte ad arrivare a queste cifre, e tutto lascia pensare che Scalvini resterà a Bergamo ancora una stagione.
L’obiettivo sarà quello di tornare protagonista, dimostrare tutto il suo potenziale e consacrarsi come uno dei difensori italiani più forti del campionato.
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Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.