L'esonero di Juric: una scelta dolorosa
Il presidente dell'Atalanta, Luca Percassi, ha descritto l'esonero di Ivan Juric come "la scelta più dolorosa di sempre". Nonostante i successi in Champions League, la squadra ha sofferto in campionato, meritando, secondo Percassi, 3-4 punti in più. L'involuzione della squadra ha sorpreso molti, non mostrando quella combattività tipica dell'Atalanta, che non è stata all'altezza delle aspettative. Ora è stato scelto Raffaele Palladino per proseguire il grande lavoro fatto da Gasperini nelle stagioni precedenti. Il patron dell'Atalanta Percassi ha parlato in merito a questa scelta e alle idee societarie in merito alle decisioni prese.
Atalanta, le parole di Luca Percassi
"Inizio in crescita, meritavamo più punti, ma ci ha allarmati l’involuzione dell’ultimo mese: tre gare su quattro non giocate da Atalanta. Prestazione e atteggiamento inadeguati. La scelta di Juric è stata soppesata, anche la squadra ci aveva mandato input chiari: fate scelte di continuità, qui conta lavorare duro. Alla fine, tutti insieme, abbiamo scelto Juric perché avevamo conoscenze più approfondite vista la storicità del suo rapporto con Tony D’Amico. Per l’allenatore ci siamo mossi a fine maggio, quando Gasperini, due giorni dopo l’ultima gara con il Parma, ci ha comunicato la sua decisione di non restare a Bergamo. Per noi è stata una scelta inaspettata. La scelta per noi era inaspettata perché il dialogo con il mister, sul suo contratto e la nuova squadra, è proseguito tutti i giorni, nell’ultimo mese di campionato". Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui. Fonte: l'account X di SchiraLuca #Percassi: “Esonero #Juric scelta più dolorosa di sempre. Ivan è professionista serio e il percorso in Champions è stato positivo, ma in campionato meritavamo 3-4 punti in più. Squadra ha mostrato involuzione inattesa. Non si è vista #Atalanta che lotta e non è accettabile”
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Nov 15, 2025







