Atalanta decisa su Marco Palestra: muro alle ambizioni dell'Inter
Le recenti dichiarazioni di Giuseppe Marotta, rilasciate dopo la conquista del 21° Scudetto nerazzurro, avevano acceso i riflettori su Marco Palestra. Il presidente dell'Inter aveva parlato apertamente di profili italiani pronti per il salto in una big, portando molti analisti a individuare nel giovane esterno bergamasco l'obiettivo numero uno per la fascia. Tuttavia, la strategia dell'Atalanta sembra andare in una direzione opposta: il club orobico non ha alcuna intenzione di privarsi del prodotto del proprio vivaio, spegnendo sul nascere le speranze milanesi.
Il piano della Dea e l'inserimento stabile nel progetto tecnico
Secondo quanto riportato da Alessandro Giovanni Pagliarini, l'Atalanta non intende sfruttare l'ottima annata del calciatore per fare cassa. Una volta concluso ufficialmente il prestito al Cagliari, dove Palestra ha dimostrato di poter reggere l'impatto con la massima serie, il classe 2005 rientrerà alla base per restarci. L'obiettivo della dirigenza bergamasca è quello di inserirlo stabilmente nelle rotazioni di Gian Piero Gasperini, rendendolo già dalla prossima stagione uno dei perni tattici da cui ripartire per la nuova campagna europea.
Atalanta-Palestra: solo un'offerta "fuori mercato" può cambiare lo scenario
Ad oggi, il futuro di Marco Palestra appare tinto di nerazzurro atalantino. La società ha espresso, almeno a parole, una clausola di controllo interna: la non disponibilità a cedere il ragazzo a dirette concorrenti italiane. Sebbene nel calcio moderno sia difficile rifiutare offerte economicamente fuori scala o "onerose", la sensazione prevalente è che la Dea veda in Palestra una risorsa tecnica fondamentale e non un semplice asset da monetizzare. Solo una proposta irrinunciabile dall'estero potrebbe far vacillare questa posizione, ma la strada tracciata è chiara: la crescita di Palestra avverrà a Bergamo.







