Mentre la stagione volge al termine, l’Atalanta guarda già avanti. Il club bergamasco ha iniziato a tracciare le prime linee guida del mercato estivo, con un occhio ai riscatti dei prestiti e l’altro alle possibili cessioni.
Secondo le ultime indiscrezioni, sono due i nomi destinati a restare a Zingonia: Lazar Samardzic e Marco Brescianini. Il primo, arrivato dall’Udinese con grandi aspettative, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nello scacchiere nerazzurro, mostrando lampi del suo talento e una crescita costante. Il secondo, reduce da una stagione convincente, è riuscito a conquistare la fiducia dello staff tecnico grazie alla sua duttilità e alla personalità mostrata in mediana. Entrambi sono ritenuti elementi strategici per il futuro, e la società è pronta a esercitare i rispettivi diritti di riscatto.
Atalanta, i dubbi più grandi
Situazione più complessa invece per Stefan Posch. Il difensore austriaco ha offerto buone prestazioni quando chiamato in causa, ma l’ostacolo è rappresentato dal costo del riscatto, fissato a 8 milioni di euro. Una cifra che l’Atalanta sta valutando con cautela, anche in funzione delle strategie difensive complessive e delle eventuali uscite nel reparto arretrato.
Ancora più intricata è la posizione di Odilon Kossounou, arrivato in prestito oneroso dal Bayer Leverkusen per 5 milioni. Il riscatto fissato a 20 milioni rappresenta un investimento pesante per le casse del club bergamasco, reso ancor più incerto dai problemi fisici che hanno limitato l’ivoriano durante la stagione. La dirigenza valuterà attentamente, nei prossimi giorni, se proseguire con lui o puntare su alternative meno onerose e più affidabili sul piano atletico.
Odilon Kossounou in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Buone notizie arrivano invece dal fronte giovani. Ibrahima Sulemana e Daniel Maldini sembrano aver trovato finalmente la continuità necessaria per emergere. Il primo ha convinto con le sue doti fisiche e l’intelligenza tattica, mentre il secondo – complice anche una maggiore serenità mentale – ha mostrato lampi del talento che porta nel DNA. Entrambi potrebbero dunque essere rilanciati in pianta stabile nel progetto tecnico della prossima stagione.
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Endrick resta nei pensieri della Roma: appena quattro minuti con il Real Madrid in questa stagione, 109 nelle ultime due partite del Brasile, e il 14 ottobre sarà all'Olimpico con i Blancos.