L'Atalanta completa l'acquisto di Kossounou, rinforzando la difesa e puntando alla qualificazione in Europa anche nella prossima stagione.
Kossounou è ufficialmente un giocatore dell'Atalanta
L'Atalanta ha confermato il riscatto del difensore ivoriano Odilon Kossounou per 20 milioni di euro, dimostrando fiducia nelle sue capacità e rafforzando ulteriormente la propria difesa. Dopo una stagione in prestito, il club bergamasco ha deciso di investire sul talento giovane e promettente che firma un contratto fino al 2029. Questo movimento strategico evidenzia l'ambizione della squadra di consolidarsi tra le migliori in Serie A e di puntare a una qualificazione europea.
Odilon Kossounou in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un passo importante per il futuro della squadra
L'arrivo di Kossounou rappresenta un passo significativo per l'Atalanta, che continua a costruire una squadra competitiva e giovane. La sua presenza potrà offrire maggiore solidità difensiva, elemento cruciale per gli obiettivi futuri del club. L'Atalanta dimostra così di avere un progetto a lungo termine, capace di attrarre e sviluppare giovani talenti nel panorama calcistico europeo.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l'account X di Gianluca Di Marzio
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Il 5-2 contro la Roma chiude l'esperienza del tecnico tedesco. Cinque punti in dieci giornate e una difesa in difficoltà spiegano la decisione della società friulana.