Barcellona, l’arrivo di Joan Garcia e la conferma di Szczesny spingono il tedesco lontano dal Camp Nou. Si pensa alla separazione consensuale per alleggerire il monte ingaggi?
Marc-André ter Stegen e il Barcellona, un matrimonio che rischia di finire molto prima del previsto. Secondo quanto riportato dal quotidiano catalano Sport, il club blaugrana starebbe valutando la possibilità di chiudere anzitempo il contratto del portiere tedesco, in scadenza nel 2028, offrendo un risarcimento economico per favorire una risoluzione immediata.
Una scelta dettata più dalle necessità di bilancio che da valutazioni tecniche. Il Barça, alle prese con pesanti restrizioni economiche imposte dal fair play finanziario della Liga, ha bisogno di snellire la rosa e, soprattutto, di ridurre il monte stipendi. Ter Stegen, uno dei giocatori più pagati della squadra, rappresenta una voce pesante sul bilancio e la dirigenza non può più permettersi il lusso di avere tre portieri di esperienza in rosa.
La situazione si è complicata ulteriormente con l’imminente arrivo di Joan Garcia, portiere dell’Espanyol, per una cifra attorno ai 25 milioni di euro. Il giovane talento catalano è stato individuato come il profilo ideale per il futuro tra i pali, un investimento importante che il club intende valorizzare subito.
Barcellona, quanta concorrenza in porta!
A rendere ancor più incerto il destino di Ter Stegen è la permanenza di Wojciech Szczesny. Arrivato inizialmente come tappabuchi per sostituire il tedesco infortunato, l’ex Juventussi è guadagnato la fiducia del neo allenatore Hansi Flick, tanto da essere schierato nella decisiva semifinale di Champions League contro l’Inter, nonostante Ter Stegen fosse tornato disponibile. Una scelta che ha colpito profondamente l’ex Borussia Mönchengladbach, "ferito" nell’orgoglio e nella gerarchia tecnica.
Wojciech Tomasz Szczęsny guarda avanti ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Eppure, pubblicamente, il numero uno tedesco mostra tutt’altra faccia. In conferenza stampa, ha dichiarato con fermezza la sua volontà di restare: “So che sarò al Barcellona l’anno prossimo. Nessuno mi ha detto il contrario. Abbiamo una squadra giovane, entusiasta e con margini enormi. Voglio contribuire con la mia esperienza a portare il club ancora più in alto”.
Parole forti, che raccontano la determinazione di un professionista intenzionato a difendere il proprio posto. Ma dietro le quinte il clima è tutt’altro che sereno. Il Barcellona riflette poiché sa che liberarsi dell’ingaggio di Ter Stegen potrebbe aprire nuovi margini operativi sul mercato. Dall’altra parte, il tedesco non è disposto a fare da spettatore o da secondo portiere, e in caso di rottura non mancherebbero le pretendenti in Premier League o Bundesliga.
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