Il portiere del Barcellona si prepara al rientro dopo un anno complicatissimo, ma il suo futuro in blaugrana resta un rebus. Ecco quali sono i possibili scenari.
Marc-André Ter Stegen è pronto a rivedere il campo a dicembre dopo oltre un anno tormentato dagli infortuni. Il portiere tedesco, 33 anni, ha disputato appena otto partite nella scorsa stagione, frenato prima dalla rottura del tendine rotuleo e poi da un intervento alla schiena che lo ha tenuto totalmente fuori in questa annata.
Il rapporto con il
Barcellona si è incrinato durante il lungo stop. Secondo la stampa spagnola,
il club avrebbe “suggerito” a Ter Stegen di prolungare i tempi di recupero oltre i quattro mesi, così da sfruttare una norma della
Liga che permette di liberare spazio salariale quando un giocatore è fuori a lungo termine. Una manovra che avrebbe consentito ai blaugrana di tesserare nuovi acquisti,
risparmiando fino all’80% dell’ingaggio del portiere. Ter Stegen, però, avrebbe rifiutato di firmare la documentazione necessaria, generando tensioni interne poi rientrate solo nelle ultime settimane.
Barcellona, che futuro per Ter Stegen?
Ora l’ex capitano del Barça è atteso per il
rientro in gruppo a metà dicembre, ma il suo futuro resta incerto. Secondo
Sport, sul tavolo del club è già arrivata un’offerta del
Besiktas: prestito con
diritto di riscatto a 8 milioni e copertura totale dello stipendio — circa 6 milioni l’anno. Una proposta che fa gola al Barcellona, alle prese con l’ennesima necessità di abbassare il monte ingaggi.

Ter Stegen, dal canto suo, vuole giocare con continuità per convincere il CT
Julian Nagelsmann a portarlo al Mondiale 2026. Proprio su questo argomento il tecnico del Barça, Hansi Flick, ha teso una mano al portiere:
“È importante che i rapporti tra Marc e il club siano migliorati. È un portiere di livello mondiale e avrà tutto il nostro sostegno”, ha dichiarato alla
Bild.
Il Barcellona non spingerà per una cessione a gennaio, ma se il giocatore dovesse chiedere la partenza, i catalani non si opporrebbero. Un epilogo che solo pochi anni fa, quando Ter Stegen era una colonna del club, sembrava impensabile.