Bayern Monaco, passi indietro per Harry Kane: Daniel Levy, Presidente degli Spurs, rimane fermo alla valutazione di 100 milioni di euro.
La trattativa che doveva portare
Harry Kane da
Londra a
Monaco potrebbe bloccarsi a breve: i
bavaresi sono arrivati ad offrire 70 milioni di euro più bonus per accaparrarsi
l'uragano.
Ma
Daniel Levy, patron degli
spurs, non scende dalla valutazione di 100 milioni di euro e le trattative sono attualmente in stand-by.
Bayern Monaco, difficile trattare con Levy per Kane

Nelle ultime settimane, sembrava fosse molto vicino l'arrivo di
Kane in baviera, per dare a
Tuchel la prima punta per completare il reparto offensivo.
Al
Tottenham, stabilmente, dal 2013, il Capitano degli
spurs ha evidentemente manifestato la volontà di andare via, considerando il suo ciclo con i londinesi concluso.
Lo sconforto generale, in casa
Tottenham, è il sentimento principalmente manifestato, ma fa da contraltare alle volontà del Presidente
Levy.
Come ampiamente dichiarato, la società ritiene, ovviamente,
Kane il pezzo più pregiato e non vuole svenderlo per assecondare le sue volontà.
I bavaresi, dal canto loro, non sono disposti a salire oltre i 70 milioni di euro, cifra stanziata dai biancorossi per quel ruolo.
Ora potrebbero tornare in voga vecchi pallini della società: tra tutti, i nomi più attenzionati sono quelli di
Vlahovic e
Julian Alvarez.
Il primo viene da una stagione poco brillante con la
Juventus, che potrebbe cederlo per offerte superiori o pari ai 70 milioni di euro.
Il secondo, invece, ha vinto il
Triplete con il
Manchester City, oltre al
Mondiale in
Qatar lo scorso dicembre: pagato 20 milioni di euro, per portarlo via da
Manchester servono almeno 50 milioni di euro.