Domenico Berardi è il Re della Serie B. Con 3 gol e 9 assist in 9 presenze, il capitano del Sassuolo è semplicemente fuori categoria.
Un'operazione al tendine d'Achille e non sentirla. Solitamente ci vuole del tempo, una volta tornati a tastare il manto erboso, per recuperare il ritmo partita, ma non è il caso di Domenico Berardi in Serie B.
Sassuolo, il "Re della B" è a un bivio
615 minuti sin qui in stagione, media di 68 minuti in campo per partita. Il calcolo è presto fatto. La media di Domenico Berardi è di una goal contribution ogni 51,2 minuti. Il Sassuolo è primo in classifica nella serie cadetta, con 3 punti di vantaggio sul Pisa secondo e 6 sullo Spezia terzo: il primo in zona playoff.
Il grave infortunio aveva chiaramente frenato le voci di mercato in estate, ma queste si sono riaccese in vista del mercato di Gennaio: dato lo stato di forma esondante del numero dieci. Berardi è fuori categoria per la Serie B, non solo dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista economico: visto il suo stipendio.
Infatti, l'italiano è per distacco il giocatore più pagato della cadetteria: in quanto percepisce 3 milioni netti (6 lordi) l'anno. I neroverdi di Grosso sembrano lanciati verso l'immediato ritorno in Serie A e questo potrebbe aprire ulteriori scenari sul futuro del dieci. In caso di promozione, potrebbe anche restare.
DOMENICO BERARDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Dilemma Berardi: "Re del mercato" o bandiera?
Solo due estati fa il capitano ha rinnovato il proprio contratto con gli emiliani, dando l'impressione di volersi legare a vita a quei colori. Poi la richiesta di cessione (mai avallata dalla proprietà) della scorsa estate e la conseguente retrocessione. Il contratto che lega Berardi al Sassuolo si esaurirà nel 2027.
Una situazione che pone i neroverdi nella condizione di voler monetizzare entro il prossimo 30 Giugno, in modo tale da massimizzare l'impatto a bilancio, oppure tenerlo a vita. Molto dipenderà dalla volontà del giocatore, con l'amministratore delegato del club (Giovanni Carnevali) che ha parlato in maniera chiara.
Rispetto a qualche anno fa, il Sassuolo non può più permettersi di rifiutare offerte vicine ai 35 milioni di euro. Stavolta per portarlo via dall'Emilia basteranno 20 milioni, magari con l'inserimento di contropartite tecniche futuribili e gradite alla società. Mezza Serie A è in fila per lui. Dall'evergreen legato alla Juventus al Milan, passando per Fiorentina e Atalanta. Oltre alla Roma, dato il link con Carnevali.
Carnevali che, prima del via dell'assemblea della Lega Serie B in cui si sarebbe eletto il nuovo presidente di categoria, ha parlato così della questione legata al suo capitano: "Se a gennaio ci chiederanno Berardi? Ogni anno riceviamo richieste, e credo possa non esserci solo Berardi al centro di richieste, faremo le giuste valutazioni al momento opportuno, sedendoci e capendo quello che è: fa parte del buon senso".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.
Il Chelsea rivede l'ordine dei nomi per il centrocampo di gennaio: Alex Scott e Adam Wharton salgono in cima alla lista dei Blues, mentre il dossier Manu Koné resta aperto ma osservato con meno urgenza.
Il tecnico ha confermato il retroscena sull'ex difensore rossoblù. Il club turco valutò il colombiano per rinforzare la difesa, ma la concorrenza e la crescente priorità data dal giocatore alla Juventus cambiarono lo scenario.
La Juventus guarda al mercato degli attaccanti, ma parte della copertura economica potrebbe arrivare da due giocatori già fuori Torino: David e Openda.