Con Beukema al Napoli, il Bologna vuole blindare Lucumí: proposto il rinnovo fino al 2029, ma il difensore prende tempo in attesa di un'offerta top.
Dopo settimane di trattative, è arrivata la fumata bianca tra Bologna e Napoli per il trasferimento di Sam Beukema. Il difensore olandese si trasferirà in Campania per una cifra complessiva di 33 milioni di euro, tra parte fissa e bonus.
Un’operazione importante, che segna la fine di un ciclo e l’inizio di un altro: la dirigenza rossoblù, infatti, si era già mossa per tempo, ufficializzando poco più di una settimana fa l’arrivo di Martin Vitik, individuato come erede ideale dell’olandese.
Ora però l’attenzione è tutta su Jhon Lucumí. L’obiettivo è blindare il centrale colombiano, con il club felsineo che vuole costruire attorno a lui la difesa del futuro. La clausola rescissoria da 28 milioni nel suo contratto è scaduta lo scorso 10 luglio, lasciando al Bologna maggiore libertà nelle trattative.
Durante le scorse settimane non sono mancati i sondaggi, soprattutto da parte della Roma, ma la società ha sempre indicato la clausola come unica via per trattare. Nessuno si è presentato con i soldi in mano, e ora l’intenzione è continuare insieme.
JHON LUCUMI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, Lucumí prende tempo sul rinnovo
Scaduta la clausola, il Bologna ha presentato una proposta ufficiosa per prolungare il contratto di Lucumí fino al 2029, con un ingaggio raddoppiato a quasi 2 milioni netti a stagione.
Anche se l’attuale accordo scade nel 2026, c’è un’opzione unilaterale già in mano al club per estenderlo automaticamente al 2027. L’obiettivo è però andare oltre: rinnovare alle nuove condizioni, rimuovere la clausola, o quantomeno alzarla, per porre le basi per il futuro.
Dal canto suo, il giocatore si è detto disponibile a firmare, ma non subito. Come riportato da Tuttomercatoweb, il difensore chiesto al club ancora un po’ di tempo: l’idea è valutare se nei prossimi giorni possa arrivare una chiamata davvero irrinunciabile, per lui e per il Bologna.
Per ora l’ipotesi Roma si è raffreddata, e in assenza di offerte concrete all’orizzonte, la permanenza in rossoblù resta la pista più calda. Ma la firma, almeno per adesso, è ancora in stand-by.
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