Già paragonato nel suo Paese a De Bruyne, Vasilije Adzic è titolare inamovibile a 17 anni nel Buducnost Podgorica e si appresta a trasferirsi al Bologna
Vasilije Adzic
Ha solo 17 anni, ma è già titolare inamovibile nella sua squadra di Club.
E' entrato a far parte del giro della Nazionale U21 del suo Paese e soprattutto ha attirato su di sé le attenzioni di alcuni tra i più importanti club europei.
Vasilije Adzic è da molti considerato uno dei più grandi talenti proposti negli ultimi anni dal calcio balcanico e non è dunque un caso che sulle sue tracce fosse finita una società italiana che da anni è maestra nel cercare in giro per il mondo giovani gemme: la Juventus.
Il nome del giocatore montenegrino viene dato da tempo sul taccuino di un Cristiano Giuntoli, ma a sbaragliare la concorrenza ci ha pensato un Bologna pronto ad accoglierlo tra le proprie fila a Giugno.
Conosciamolo meglio
Nato a Niksic, in Montenegro, il 12 maggio 2006, è arrivato presto nel calcio dei ‘grandi’.
Ha bruciato le tappe a livello giovanile, rappresentando il suo Paese come le Nazionali U15, U16, U17, U18 e U19, prima di entrare nel giro di quella U21.
Nell’Aprile del 2022 ha fatto il suo debutto in prima squadra, trovando subito il goal nel 4-0 all’Arsenal Tivat e diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del massimo campionato montenegrino.
Da allora la sua ascesa è stata inarrestabile e lo dimostra il fatto che non solo è diventato un titolare inamovibile nel suo Buducnost.
Ha anche già debuttato in campo europeo, giocando due gare di qualificazione alla Champions League e altrettante di qualificazione alla Conference League.
Alto 185 cm, è un centrocampista che fa della duttilità uno dei suoi punti di forza.
Può agire infatti sia in una linea di centrocampo, che da trequartista o anche da esterno alto in un tridente offensivo e questo perché può contare su una grandissima tecnica, unita a creatività e precisione nel tiro.
Per quelle che sono le sue qualità si è già meritato i paragoni con un certo Kevin De Bruyne.
Non potevano mancare le parole del direttore sportivo del Buducnost, Delibasic, che esaltano il giocatore:
“Ci sono due perle nella nostra squadra e una è Vasilije Adzic. E’ nato nel 2006, ma è già titolare in prima squadra e per lui abbiamo ricevuto offerte da Francia, Germania e Italia. Dopo Stevan Jovetic è la cosa più bella che sia accaduta al calcio montenegrino negli ultimi quindici anni”.Insomma: il Bologna si appresta ad abbracciare un vero gioiello.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.
Il portiere classe 2009 ha il contratto in scadenza nel 2027 e il rinnovo resta bloccato. La scelta dei bavaresi di puntare su Jonas Urbig come erede di Neuer apre uno scenario interessante per i bianconeri.
Il club lariano punta l'attaccante del Rayo Vallecano, protagonista con sette gol in sette partite di Liga. La scadenza del contratto nel 2027 può accelerare le mosse di gennaio.
I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.
Il rinnovo del centrocampista camerunese si complica per una richiesta da 6 milioni di euro a stagione. Manna non esclude la separazione e i nerazzurri valutano l'occasione per l'estate 2027.