Il Bologna esonera Mihajlovic dopo cinque giornate e parte il casting per il nuovo tecnico: al momento cinque nomi sul tavolo.
Un addio che fa male quello di Mihajlovic al Bologna, una scelta difficile quella della società, che va oltre l'aspetto tecnico. Queste le parole di
Saputo rilasciate ai canali
ufficiali del club:
“É stata la decisione più difficile che ho preso da quando sono presidente del Bologna. In questi anni abbiamo vissuto insieme a Sinisa momenti bellissimi e dolorosi che hanno cementato un rapporto non solo professionale ma soprattutto umano.
Mihajlovic ha affrontato con coraggio e determinazione la malattia fin dal giorno in cui volle rendere pubblico, in una commossa conferenza stampa, il suo stato di salute. Da allora, nonostante i ricoveri in ospedale e i pesanti effetti delle cure a cui è stato sottoposto, è sempre rimasto vicino alla squadra, sforzandosi al massimo di essere in contatto con i giocatori, di persona o in collegamento, grazie anche alla professionalità del suo staff. Il club e la città intera si sono stretti intorno all’allenatore in questa difficile esperienza personale, nonostante Mihajlovic abbia sempre preteso giustamente di essere valutato solo per il suo lavoro.
Ora, purtroppo, è arrivato il momento di un cambio di guida tecnica: una decisione sofferta che abbiamo dovuto prendere per il bene della squadra e del club. Ma se anche Sinisa Mihajlovic da oggi non sarà più l’allenatore del Bologna, questa società e tutte le persone che la compongono saranno sempre al suo fianco fino alla sua completa e totale guarigione e nel prosieguo della sua carriera”.
Bologna, cinque nomi per il dopo Mihajlovic

Come riporta
tuttomercatoweb.com sono cinque i nomi sul tavolo della dirigenza felsinea per la sostituzione del tecnico serbo, tra ricerca e proposte di agenti in cerca di sistemazione per i propri assistiti:
Roberto De Zerbi è il nome che più affascina ma anche il più complicato da convincere.
Claudio Ranieri, il tecnico sempre pronto a risolvere le questioni più complicate.
Leonardo Semplici l'ultimo allenatore contattato in ordine di tempo. Poi ci sono
Thiago Motta reduce da un'ottima stagione allo Spezia e
Paulo Sousa, che in Italia ha allenato la Fiorentina e presente al Meazza la sera della sconfitta contro il Milan.