Sarà ovviamente una strada tortuosa e difficile da percorrere, ma il
Cagliari proverà con tutte le sue forze a raggiungere ugualmente il traguardo. Per riscattare
Radja Nainggolan servirà uno sforzo finanziario, che con la crisi economica che deriverà dall'effetto Coronavirus, sarà ancor più complicato sostenere.
Giulini in una recente intervista rilasciata ad una nota Tv sarda ha infatti dichiarato: "Il nostro sarà un calciomercato che punterà molto sugli scambi tra calciatori".
Una frase inequivocabile.
Nainggolan potrebbe rimanere ma....
Radja potrebbe rimanere in
Sardegna, ma per farlo dovrà accettare determinate condizioni. L'Inter non ha nessunissima intenzione di trattenerlo ad Appiano Gentile, e lo cederà al miglior offerente. La
valutazione del belga è di quasi 20 milioni di euro. Ciò che spaventa è l'ingaggio da 4,5 milioni di euro a stagione. I nerazzurri devono versare 25 milioni di euro nelle casse rossoblu per il cartellino di
Barella, ma questo è un discorso che per il club sardo riguarda il bilancio della scorsa stagione. Per poter acquistare Nainggolan i rossoblu stanno pensando di cedere
Nandez ai nerazzurri. Prezzo 40 milioni da pagare in due esercizi. La prima parte servirebbe appunto per trattenere Radja a Cagliari.
Il discorso relativo all'ingaggio
Questo è un
discorso un po' più difficile da realizzare. Serve assolutamente la volontà del calciatore, per decurtarsi lo stipendio. Il Cagliari potrebbe spingersi fino e non oltre la cifra di
2,5 milioni di euro a stagione, superando gli attuali 1,8 milioni percepiti da Leonardo Pavoletti.
Nainggolan dovrebbe quindi rinunciare a 2 milioni di euro a stagione, non poco. La dirigenza cagliaritana oltre non può spingersi, prendere o lasciare.