Tra campo e mercato, il Cagliari pensa alla salvezza: Pisacane prepara Pisa, mentre Angelozzi lavora ai rinforzi per il mercato di gennaio.
Mentre il Cagliari di Pisacane rifinisce la preparazione in vista dello scontro salvezza di domani sul campo del Pisa, in casa rossoblù si inizia inevitabilmente a guardare anche oltre. La società, infatti, è già al lavoro sul mercato di gennaio, dove serviranno almeno un paio di innesti per affrontare al meglio una lotta salvezza che si preannuncia lunga e combattuta.
Il reparto che preoccupa di più è senza dubbio l’attacco. La lungodegenza di Andrea Belotti ha privato Pisacane del suo riferimento principale, lasciando Borrelli come unica vera prima punta a disposizione. Nelle ultime giornate l’allenatore ha provato a reinventarsi un attacco leggero, puntando su mobilità e soluzioni alternative, ma in una corsa salvezza così serrata avere una prima punta di peso può fare davvero tutta la differenza del mondo.
GIUSEPPE AMBROSINO E LORENZO LUCCA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cagliari, Angelozzi studia il colpo in attacco
Per questo motivo il dsAngelozzi ha già iniziato a muoversi, definendo con chiarezza l’identikit del profilo cercato: priorità a giocatori giovani e italiani. In quest’ottica piace da tempo Giuseppe Ambrosino, classe 2003 di proprietà del Napoli, che Angelozzi conosce benissimo per averlo già avuto a Frosinone e che in azzurro sta trovando pochissimo spazio.
Non è però da escludere che in casa rossoblù si possa puntare anche al colpo grosso. Un nome che circola con insistenza è quello di Lorenzo Lucca, ex Udinese, che non sembra entrato pienamente nelle grazie di Conte. Con il ritorno imminente di Lukaku, l’attaccante potrebbe chiedere spazio altrove per trovare continuità. I primi contatti ci sarebbero già stati, anche se resta da sciogliere il nodo legato alla formula, visto che Lucca è arrivato a Napoli in prestito con obbligo di riscatto.
Tra i nomi di grande esperienza spunta anche quello di Edin Džeko, pronto a lasciare una Fiorentina che potrebbe vivere una mini-rivoluzione a gennaio. Per leadership ed esperienza sarebbe un colpo fondamentale, anche solo per sei mesi. Più complicata la pista Patrick Cutrone, mentre Milan Đurić al momento non sembra in cima alla lista.
I nomi sono diversi e il quadro è in evoluzione, ma una cosa è chiara: Angelozzi è al lavoro, pronto a piazzare il colpo che possa dare un volto nuovo all’attacco rossoblù e offrire a Pisacane l’arma giusta per giocarsi la salvezza.
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