Calciomercato Atalanta: la società vuole avviare una rivoluzione offensiva ed ai nomi usciti nelle scorse settimane, oggi se ne aggiunge un altro molto interessante.
Ecco quindi che siamo arrivati ad
Emmanuel Dennis che, di sicuro, non è uno dei giocatori più conosciuti a livello mondiale. Ma facciamo un passo indietro. Partiamo dal
Belgio. Non è di sicuro una novità il fatto che la
Dea abbia molti osservatori nel paese al confine con la Francia, cosa dimostrata anche dagli scorsi mercati in entrata (
Castagne e
Malinovskyi giocavano proprio in quel campionato). Quindi, passiamo ad una squadra nello specifico: il
Club Bruges.
Insieme ad
Anderlecht,
Genk e
Gent è forse la società più conosciuta a livello estero, anche grazie alla quantità di talenti sfornati. Negli ultimi anni, tre su tutti , che componevano un tridente capace di trascinare la squadra addirittura ai gironi di Champions League:
Diatta,
De Ketelaere e, appunto,
Dennis. Arriviamo quindi allo scorso Gennaio, mese in cui due terzi del reparto offensivo partono, tentando l'avventura oltre i confini nazionali. L'ala senegalese si trasferisce al
Monaco a titolo definitivo, mentre il nigeriano opta per il
Colonia, in prestito oneroso.
La punta farà ritorno alla base a fine stagione, ma probabilmente sarà ceduto definitivamente per fare cassa. In
Bundesliga non sembra essersi adattato e, con un contratto in
scadenza nel
2022, la cosa migliore per i proprietari del cartellino è quello di cederlo ad un somma che permetta comunque una plusvalenza interessante.
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Calciomercato Atalanta, seguito Dennis: cosa potrebbe portare il nigeriano

L'
Atalanta segue quindi
Emmanuel Dennis. Ma, dopo aver capito la sua storia è lecito farsi una domanda: quali sono le caratteristiche del giocatore? Come centravanti, le migliori qualità del nigeriano risiedono nel dribbling e nella rapidità, senza però peccare nella fisicità (1,75 metri di altezza). Forse la cosa che potrebbe lasciare qualche dubbio sono i numeri in zona gol, ma non ci si deve limitare a quelli. Nel calcio moderno, prime punte di movimento come
Dennis si rivelano spesso utili per dare nuove opzioni alla squadra. L'imprevedibilità è forse la dote migliore del giocatore.
Vedremo se l'affare si concluderà, se la società bergamasca deciderà di puntare su di lui e se arriverà in
Italia. Certo è che, un'occasione del genere, deve essere colta quanto prima.