Walter Sabatini è stato intervistato dal Resto del Carlino e ha parlato del futuro del Bologna anche in chiave calciomercato, soffermandosi sull'eventuale addio di Orsolini.
Nel corso di questa intervista
Sabatini ha parlato del progetto del
Bologna e dell'ambizione di
Saputo a non fare della società rossoblù una semplice macchina di plusvalenze. Le parole del
coordinatore dell'area tecnica di Bologna e Montreal:
“Se ci fosse un interesse concreto dei grandi club per i nostri giocatori da un lato dovrebbero essere felici i tifosi, che poi però direbbero ‘non vendeteci i migliori’ e avrebbero ragione. Come agiremo? Non venderemo i migliori: venderemo una pedina o al massimo due. Perché dobbiamo tenere i conti a posto, ripianare le perdite e trovare i soldini da reinvestire. Di sicuro Saputo non porterà a casa dei soldi. A me in carriera è successo di far portare a casa dei soldi, e anche parecchi, ai miei presidenti: ma Saputo i soldi che entreranno dal mercato in uscita ci ha già chiesto di reinvestirli bene. Ed è quello che faremo. Integreremo la squadra con 2-3 giocatori di età media e con esperienza e qualità”
Questo discorso si riferisce probabilmente alle insistenti voci che riguardano il futuro di
Riccardo Orsolini vicino al passaggio al Milan e il Bologna non ha intenzione di stare lì a guardare, mettendo nel mirino un vecchio pupillo di Sabatini:
Erik Lamela, esterno offensivo del Tottenham che, poche settimane fa, ha fatto parlare di sé per via di un gol di rabona messo a segno contro l'Arsenal.
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Calciomercato Bologna, addio Orsolini: un big nel mirino

Sabatini è un grande estimatore di
Lamela, sin dai tempi del River Plate, quando fu proprio il direttore sportivo perugino a portarlo a Roma:
" Lamela è uno dei nomi che stiamo vagliando. Stiamo cercando di capire se ci siano le possibilità per arrivarci e non è detto. Di sicuro, dovesse uscire Orsolini, non ci sarebbe sostituto migliore, vedremo".