Vincenzo Italiano ne ha fatto il capitano indiscusso della sua Fiorentina, e di certo se i viola si trovano in piena corsa per l’Europa dopo tanti anni il merito è anche suo.
Cristiano Biraghi è diventato imprescindibile per i toscani e leader
tecnico-tattico: il suo ruolo è
fondamentale nello spogliatoio viola, dopo il passato
all’Inter dove ha saputo giostrarsi anche in ambito internazionale.
I nerazzurri hanno deciso di non puntare più su di lui nell’annata calcistica
2019/20 (nella quale aveva collezionato
30 presenze totali tra campionato ed
Europa League, condite da
3 gol e 6 assist totali), con
Antonio Conte che lo aveva impiegato come esterno alto di centrocampo.

Poi, il trasferimento sotto la
Fiesole nell’estate
2020/21, e da lì in poi si è preso il posto da
titolare senza mai mollarlo più: due stagioni (quella attuale ancora in corso) per il capitano
viola, che ha centrato la porta
5 volte con
6 assist.
Dunque una forte propensione a spingersi in avanti: d’altronde il suo piede sinistro è molto
educato e questa stagione ne ha dato la prova in diverse occasioni.
Da situazione di calcio d’angolo ma anche su punizione, nascono sempre pericoli per le difese avversarie (ricordiamo addirittura la
doppietta su punizione del 17 gennaio contro il
Genoa).
Fiorentina: Biraghi giura di restare a vita
In un’intervista rilasciata al quotidiano sportivo
‘TuttoSport’, il 29enne italiano ha dichiarato di essere pronto a dare tutto in vista di questo finale di stagione, e che intende chiudere la carriera in
Toscana.
‘Sarei pronto a rinnovare in bianco, voglio chiudere qui la mia carriera perché è l’ambiente ideale per me’.
Non lascia, però, qualche frecciatina riguardo all’ex
‘amico’ Dusan Vlahovic, passato alla
Juventus nel mercato di gennaio: ‘
Ognuno prende le proprie decisioni e ne è responsabile, Dusan ha preso la sua ed è andata così.’