Qualora le strade dell'Inter e di Milan Skriniar dovessero separarsi durante la prossima sessione di calciomercato, Marotta avrebbe già pronti due colpi potenziali.
Mentre l'Inter punta decisa a mantenere il primo posto guadagnato sul campo, un occhio è sempre rivolto al
calciomercato. Comunque andrà a finire l'attuale Serie A, infatti, i nerazzurri dovranno necessariamente puntare a
rinforzarsi per poter confermare quanto di buono fatto vedere in campionato senza dover rinunciare ad essere competitivi in Europa. E in effetti, pare siano già
molti i nomi in entrata ad essere finiti sul taccuino di Beppe Marotta, mentre il
mercato in uscita appare ad oggi navigare in
acque più quiete.
L'unico nome che potrebbe smuovere suggestioni continua ad essere quello di
Milan Skriniar. Solo l'estate scorsa, infatti, lo slovacco pareva essere stato tagliato fuori dal progetto tecnico di Antonio Conte, con il Tottenham in primissima fila a monitorarne la situazione. Ora il difensore è tornato con prepotenza a tenere insieme il reparto dei nerazzurri, rifacendosi anche vivo in zona gol. Insomma, la cessione dell'ex Sampdoria non rientra ad oggi tra i programmi dell'Inter, ma nulla esclude il fatto che dall'esterno potrebbero pervenire
offerte potenzialmente irrinunciabili.
Calciomercato Inter, pronte due alternative in difesa
Al netto di un eventuale addio di Skriniar, ma soprattutto qualora questa possibilità dovesse concretizzarsi, sono due
i nomi apparentemente più in voga per
rinforzare la difesa nerazzurra. Il primo è quello di
Aissa Mandi, ventinovenne algerino in forza al Betis di Siviglia da ormai un anno seguito anche da big europee come il Liverpool, il cui contratto scadrà alla fine della stagione attuale. In grado di operare al centro così come sulle fasce difensive, sarebbe un profilo a parametro zero molto interessante per la linea a tre di Conte.
Odilon Kossounou, classe 2001 del Club Brugges, sarebbe invece un'opzione ben più orientata al futuro, sul quale l'Inter dovrebbe investire almeno 20 milioni di euro. Le potenzialità dell'ivoriano sarebbero davvero notevoli, ma si tratterebbe come detto di un giocatore meno pronto ad un apporto immediato, seppur abituato ad operare come centrale in una difesa a tre, come evidenziato nelle sfide di Champions League contro la Lazio.