La prossima stagione i nerazzurri dovranno decidere cosa fare in porta, infatti al momento i dubbi sono molti dal primo portiere fino ad arrivare al terzo.
I cambiamenti cominciano già dal terzo portiere, perché
Padelli non rinnoverà e lascerà l'Inter a parametro zero, però trovare chi sostituirà l'ex portiere del Torino non sarà un grande problema per i nerazzurri. Ma se per il sostituto di Padelli non ci sono troppi problemi, parecchi dubbi nascono quando bisognerà trovare il sostituto di
Radu, infatti il portiere romeno andrà a giocare in prestito per fare ancora un po' di esperienza in un'altra piazza di Serie A. Il dubbio, però, non è legato strettamente alla figura del secondo portiere, ma è legato strettamente alla posizione di
Samir Handanovic, finora mai messo in dubbio.
Il portiere sloveno
è all'Inter dal 2012, all'inizio della prossima stagione
avrà 37 anni e quest'anno l'età ha cominciato a farsi sentire nelle prestazioni, infatti
Samir è probabilmente tra i calciatori nerazzurri più criticati in questa stagione, nonostante ci sia poco da criticare in un campionato così esaltante che ha portato ad alzare lo scudetto. Dunque bisognerà decidere se nella stagione 2021/22 il numero uno nerazzurro verrà declassato a secondo portiere, oppure verrà acquistato un portiere che permetterà di fare un'alternanza continua senza stabilire una vera e propria gerarchia.
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Probabilmente ad
Handanovic non verrà chiesto di fare il secondo portiere, ma probabilmente cambierà lo scenario che siamo stati abituati a vedere da 9 anni a questa parte, in cui il portiere ex Udinese non riposava mai. Dunque potrebbe arrivare un profilo che permetterebbe allo sloveno di giocare un buon numero di partite, senza sovraccaricare e senza perdere lucidità vista anche l'età avanzata. Tra i nomi più caldi ci sono quelli di Juan
Musso e di Marco Silvestri. Il portiere dell'Udinese rimane uno scenario meno plausibile, visto il costo di
30 milioni e l'aspettativa di lasciare il Friuli per andare a fare il titolare in una big. Mentre il portiere dell'Hellas Verona sarebbe un profilo giusto per la società, grazie al costo inferiore ai
10 milioni e accetterebbe di buon grado l'alternanza con l'attuale capitano dell'Inter.